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Topic: Curiosport - La vera storia dell'altro Kaiser  (Letto 1264 volte)

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Offline terrence gene bollea

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« il: Giugno 21, 2011, 12:58:43 pm »
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Curiosport - La vera storia dell'altro Kaiser

Carlos Henrique è detto il Forrest Gump del calcio brasiliano perché in vent'anni di "carriera" è passato per club del calibro di Botafogo, Flamengo, Vasco da Gama, Fluminense, America, Bangu e Palmeiras. Come? Imbrogliando tutti

fonte: http://it.eurosport.yahoo.com//18062011/45/curiosport-vera-storia-dell-kaiser.html

“Fa sfigurare Pinocchio, lui sì che ha davvero una bella faccia tosta”, a dirlo è Ricardo Rocha, ex nazionale brasiliano di calcio e amico del personaggio che vi vogliamo raccontare. Un personaggio davvero unico, credeteci. Si chiama Carlos Henrique Raposo, ma per tutti era ed è il Kaiser. E la sua storia è di quelle tutte da gustare.

Parliamo di un altro mondo pallonaro, quello a metà tra anni Ottanta e anni Novanta, una realtà nella quale internet non esiste, di dati certi non ve ne sono ma tutto si muove con le conoscenze che uno può avere o meno. Anche per un calciatore, soprattutto un calciatore. Ovviamente per il Kaiser.

Lui a calcio non sa giocare, ma con il fisico che si ritrova sembra tanto un calciatore. Capisce che può sfruttare la cosa, anche perché in fondo tra una discoteca e l’altra di amici calciatori finisce per averne parecchi. Il già citato Ricardo Rocha, ma anche gente come Edmundo, Romario e Branco. I più grandi calciatori brasiliani dell’epoca, in buona sostanza.

Il Kaiser non sa giocare come loro, questo è chiaro. Ma il suo ingegno è senza pari. Così, divenendo amico sempre più stretto di un vasto numero di calciatori, inizia a sfruttare la cosa. Quando un amico cambia squadra, lui riesce a inserirsi come pedina di scambio. Firma dei contratti di prova, eppure riesce a tenere vivo il gioco per un paio di mesi.

“Non era così difficile – ha raccontato a Globo Esporte rivelando la curiosa vicenda – bastava evitare di giocare a calcio. All’inizio facevo finta di dover lavorare soltanto sulla parte atletica, dicendo di essere troppo fuori forma per allenarmi in gruppo. Poi quando mi toccava allenarmi con gli altri chiedevo a qualche amico di farmi un intervento duro, così finivo per farmi male”.

Una storia che fa sorridere, ai limiti del ridicolo e del surreale. Eppure il metodo del Kaiser si è rivelato efficace e anche parecchio. Al punto da guadagnarsi un altro soprannome, quello di “Forrest Gump” del calcio brasiliano. Perché sì, ad abboccare furono in molti. E il finto calciatore può così dire di aver giocato (si fa per dire) con Botafogo, Flamengo, Vasco da Gama, Fluminense, America, Bangu, Palmeiras e pure i corsi dell’Ajaccio.

Roba da non credere. Anche perché il Kaiser assicura che una conferma se l’è anche guadagnata, proprio con il club francese nel quale restò per un paio di anni raccimolando anche qualche presenza. Una storia incredibile durata per circa vent’anni e svelata soltanto dal diretto interessato. Altrimenti non l’avrebbero mai scovato. Perché sì, in fondo a Beckenbauer assomigliava parecchio.

Eurosport


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    Offline Vento di Terra 1926

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    « Risposta #1 il: Giugno 21, 2011, 13:07:33 pm »
    mi sembra la storia di erminio rullo.... :allahsi3: :allahsi3:
    N1926

       

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