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Topic: NBA  (Letto 149715 volte)

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Offline Sonny Boy

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« Risposta #90 il: Settembre 14, 2011, 07:55:07 am »
Nessun progresso. L’atteso incontro tra associazione giocatori e proprietari, andato in scena martedì a New York, non sortisce l’effetto sperato dai più ottimisti addetti ai lavori. Posizioni ancora lontanissime che rendono sempre più complicato un accordo. “Sicuramente non è stata una bella giornata” dice sconsolato ai reporter al termine del meeting con il sindacato il commissioner David Stern. Pensare che la stagione possa iniziare come da programma in questo momento appare piuttosto utopico.
LE POSIZIONI — David Stern e i proprietari vogliono riformare il salary cap in modo drastico, una prospettiva che i giocatori, almeno in questo momento, rifiutano su tutta la linea. Su alcune concessioni economiche i giocatori vogliono provare a venire incontro ai club, ma la differenza tra la “soft cap” (cioè un tetto salariale che può essere sforato in determinate situazione, come succede in questo momento) e la “hard cap” tanto desiderata dai proprietari rappresenta il punto più difficile delle negoziazioni tra le due parti. “L’incontro non ha prodotto nessun risultato - sostiene il direttore esecutio del sindacato giocatori Bill Hunter - in questo momento non ci sono possibilità che l’associazione possa accettare l’accordo proposto dai proprietari. I giocatori sanno che almeno metà stagione potrebbe saltare prima che si possa trovare un compromesso”. Parole pesanti come macigni.LA SITUAZIONE — Difficile essere ottimisti con queste premesse, anche perché non ci sono altri incontri in programma. E la stagione 2011-12 incombe: i camp dovrebbero iniziare il 3 ottobre, le prime partite di regular season il primo novembre. “Giovedì ci sarà una riunione tra i proprietari - sottolinea Stern - Per adesso non abbiamo intenzione di cancellare nessuna partita di preseason ma la situazione e’ difficile. Io comunque voglio continuare a essere ottimista”. Un ottimismo solo di facciata. Le due parti non si avvicinano minimamente e si scambiano accuse reciproche. Il lockout non sembra quindi poter arrivare al capolinea in tempi brevi, per la delusione di tutti gli appassionati del basket Nba.

    Offline Sonny Boy

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    « Risposta #91 il: Settembre 14, 2011, 08:23:55 am »
    Mentre il braccio di ferro tra Associazione Giocatori e Proprietari sul nuovo contratto collettivo continua, anche se le due parti si stanno man mano che passa il tempo ammorbidendo sempre più e potrebbero giungere a un accordo presto, mettendo così fine al lockout NBA, i giocatori non riescono a stare fermi a godersi questa “vacanza”. Molti, come vi abbiamo documentato negli ultimi mesi, sono scesi nei campetti o si sono impegnati nelle varie leghe estive organizzate, soprattutto quest’anno, alla grandissima.
    Ieri però a Las Vegas, all’Impact Basketball Gymansium, è partita la Impact Basketball Competitive Training Series, una specie di Summer League non ufficialmente riconosciuta ovviamente (non sarebbe nelle regole ferree imposte dal lockout), ma che vedrà scendere in campo circa 60 stelle NBA!
    Due settimane di partite intense, otto squadre impegnate in quattro partite al giorno su entrambi i lati del campo, che promettono battaglia ma anche spettacolo. Restano in vigore le regole NBA ma si giocano 10 minuti per quarto. Questa settimana si gioca fino a giovedì, poi si riprende lunedì 19 con le ultime tre giornate del girone, i playoff sono in programma giovedì 22 e le finali venerdì 23.
    Il tutto è organizzato da Mr. Abunassar, considerato da anni il miglior allenatore individuale in circolazione, e seguito da un numero incredibile di giocatori NBA. Ecco che quindi anche i nomi “importanti” hanno deciso di allacciarsi le scarpe per questo evento. Da Chauncey Billups (allievo prediletto di Abunassar) e DeMar DeRozan, passando per John Wall, Rashard Lewis, fino ad arrivare a Zach Randolph e Kenyon Martin.
    Questa l’incredibile lista di NBAers presenti: Chauncey Billups, Al Harrington, Kyle Lowry, Dahntay Jones, James Anderson, Marresse Speights, Melvin Ely, Jermaine O’Neal, Jared Dudley, Alan Anderson, Austin Daye, JJ Hickson, John Wall, Zach Randolph, Wesley Matthews, Shelvin Mack, Stephen Jackson, Iman Shumpert, Derek Caracter, Shawne Williams, Jimmy Butler, Mo Williams, Roger Mason, Travis Leslie, Josh Selby, Sebastian Telfair, CJ Watson, Armon Johnson, Avery Bradley, Jared Jeffries, Demar Derozen, Jamaal Tinsley, Jordan Williams, Malcolm Lee, Ekpe Udoh, Bonzi Wells, Al Farouq Aminu, Xavier Silas, Desmond Farmer, Corey Stokes, Larry Owens, Hakim Warrick, Courtney Lee, Morris Peterson, Channing Frye, Damon Jones, Terrico White, Stephen Curry, Ryan Hollins, TJ Ford, Manny Harris, Rashard Lewis, Isaiah Thomas, Larry Hughes, Jordan Hamilton, Willie Warren, Dorell Wright, Paul George, Corey Maggette, Brandon Rush, Jordan Crawford, Nick Young, Kenyon Martin, Josh Harrelson, Dominque Jones, Martell Webster, Jared Bayless, Tony Allen, Kawhi Leonard, Jeremy Evans.



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      « Risposta #92 il: Settembre 15, 2011, 11:35:42 am »
      Mentre il braccio di ferro tra Associazione Giocatori e Proprietari sul nuovo contratto collettivo continua, anche se le due parti si stanno man mano che passa il tempo ammorbidendo sempre più e potrebbero giungere a un accordo presto, mettendo così fine al lockout NBA, i giocatori non riescono a stare fermi a godersi questa “vacanza”. Molti, come vi abbiamo documentato negli ultimi mesi, sono scesi nei campetti o si sono impegnati nelle varie leghe estive organizzate, soprattutto quest’anno, alla grandissima.
      Ieri però a Las Vegas, all’Impact Basketball Gymansium, è partita la Impact Basketball Competitive Training Series, una specie di Summer League non ufficialmente riconosciuta ovviamente (non sarebbe nelle regole ferree imposte dal lockout), ma che vedrà scendere in campo circa 60 stelle NBA!
      Due settimane di partite intense, otto squadre impegnate in quattro partite al giorno su entrambi i lati del campo, che promettono battaglia ma anche spettacolo. Restano in vigore le regole NBA ma si giocano 10 minuti per quarto. Questa settimana si gioca fino a giovedì, poi si riprende lunedì 19 con le ultime tre giornate del girone, i playoff sono in programma giovedì 22 e le finali venerdì 23.
      Il tutto è organizzato da Mr. Abunassar, considerato da anni il miglior allenatore individuale in circolazione, e seguito da un numero incredibile di giocatori NBA. Ecco che quindi anche i nomi “importanti” hanno deciso di allacciarsi le scarpe per questo evento. Da Chauncey Billups (allievo prediletto di Abunassar) e DeMar DeRozan, passando per John Wall, Rashard Lewis, fino ad arrivare a Zach Randolph e Kenyon Martin.
      Questa l’incredibile lista di NBAers presenti: Chauncey Billups, Al Harrington, Kyle Lowry, Dahntay Jones, James Anderson, Marresse Speights, Melvin Ely, Jermaine O’Neal, Jared Dudley, Alan Anderson, Austin Daye, JJ Hickson, John Wall, Zach Randolph, Wesley Matthews, Shelvin Mack, Stephen Jackson, Iman Shumpert, Derek Caracter, Shawne Williams, Jimmy Butler, Mo Williams, Roger Mason, Travis Leslie, Josh Selby, Sebastian Telfair, CJ Watson, Armon Johnson, Avery Bradley, Jared Jeffries, Demar Derozen, Jamaal Tinsley, Jordan Williams, Malcolm Lee, Ekpe Udoh, Bonzi Wells, Al Farouq Aminu, Xavier Silas, Desmond Farmer, Corey Stokes, Larry Owens, Hakim Warrick, Courtney Lee, Morris Peterson, Channing Frye, Damon Jones, Terrico White, Stephen Curry, Ryan Hollins, TJ Ford, Manny Harris, Rashard Lewis, Isaiah Thomas, Larry Hughes, Jordan Hamilton, Willie Warren, Dorell Wright, Paul George, Corey Maggette, Brandon Rush, Jordan Crawford, Nick Young, Kenyon Martin, Josh Harrelson, Dominque Jones, Martell Webster, Jared Bayless, Tony Allen, Kawhi Leonard, Jeremy Evans.



      Ma è ancora vivo questo ?  :look:

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        « Risposta #93 il: Settembre 16, 2011, 08:01:20 am »
        Danilo Gallinari si avvina ulteriormente all’Olimpia Milano, l’accordo tra le due parti sarebbe già arrivato e l’annuncio dell’ufficialità potrebbe arrivare presto; per il Gallo a Milano però manca ancora l’accordo per l’assicurazione da pagare, ma il giocatore potrebbe già arrivare per allenarsi nella sua ex squadra.
        Manu Ginobili ha confermato la trattativa con la Virtus Bologna: “La Virtus ha chiamato il mio agente dicendogli di voler puntare su di me. Ho anche fantasticato di accettare ma poi a mente fredda ho deciso di valutare tutte le opzioni andando avanti con la trattativa“.
        Per Bargnani si prospetta l'ipotesi Montepaschi Siena.

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          « Risposta #94 il: Settembre 16, 2011, 12:17:57 pm »
          Per il Gino mi subirei pure la serie A italiana  *_*

            Online #amanteroschifo

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            « Risposta #95 il: Settembre 16, 2011, 12:19:15 pm »
            Manu :sbav:

              Online demian88

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              « Risposta #96 il: Settembre 16, 2011, 19:48:42 pm »
              Manu :sbav:
              Lui super, poi Nocioni, Scola ed Oberto la struttura portante dell'Argentina Olimpica nel 2004



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                « Risposta #97 il: Settembre 17, 2011, 08:03:42 am »
                Il lockout Nba, che in questi giorni sembra entrato nella fase più calda e decisiva perchè il tempo passa e i giorni per provare a sciogliere la serrata sono sempre di meno, ha avuto anche qualche effetto positivo. Sì perchè aldiqua dell’oceano, molti appassionati di pallacanestro locale stanno avendo la possibilità di sognare l’arrivo, o il ritorno, di qualche campionissimo. Se i francesi ritroveranno Nicolas Batum, i turchi si godranno Deron Williams e a Milano immaginano Danilo Gallinari, a Bologna sponda Virtus sta prendendo sempre più piede l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Manu Ginobili. L’istrionico patron delle Vu Nere Claudio Sabatini, dopo aver fatto tornare in Italia Terrel McIntyre e preso Chris Douglas-Roberts, ex Nets e Bucks, ha puntato dritto sul Narigon.

                In realtà la Virtus aveva provato prima a prendere Carlos Delfino (non è stato trovato l’accordo sul contratto con Nba Escape), ma poi ha decisamente virato sul colpo grosso. Lo stesso Sabatini, dopo aver negato qualche giorno prima l’interesse per la guardia dei San Antonio Spurs, ha vuotato il sacco:
                “Cerchiamo Ginobili, per il resto la squadra è completa“.
                Una dichiarazione importante, a cui nella giornata di ieri è seguita la risposta del diretto interessato Ginobili, che dopo aver portato l’Argentina al titolo continentale nei Fiba Americas e alle Olimpiadi di Londra 2012, ha detto al portale sportivo Canchallena.com:
                “Ai primi d’ottobre darò la mia risposta a Bologna. La Virtus ha contattato il mio agente dicendo che vuol puntare su di me. Mi sono venuti in mente i ricordi delle vittorie e ho immaginato di accettare subito. A mente fredda però devo valutare tutte le opzioni e poi deciderò“.
                Manu ha ancora due anni contratto con i San Antonio Spurs, ha 34 anni e il suo desiderio è di chiudere la carriera con i neroargento, la franchigia che gli ha permesso di crescere, di diventare un All Star e di vincere dei titoli Nba. E’ vero anche che l’Italia è il posto dove si è formato come giocatore e che a Bologna si è affermato come fenomeno assoluto. I tifosi della Virtus non possono dimenticare che El Contusion è il simbolo dell’ultimo Grande Slam, nel 2001, quando il gruppo guidato da Ettore Messina centrò Campionato, Coppa Italia ed Eurolega.
                Le parole di Manu fanno sognare Bologna ma molto dipende da come andrà a finire la questione lockout. Se davvero salterà buona parte di stagione, allora Ginobili potrebbe davvero venire in Italia, e con lui altre stelle. Anche perchè non dimentichiamoci che inizia l’anno che porta a Londra 2012 e stare fermi per troppi mesi potrebbe diventare controproducente, soprattutto per un giocatore di 34 anni. In realtà però non è tutto così automatico: perchè, come ha detto Sabatini dopo le parole di Manu, la Virtus ci proverà anche se c’è il grosso problema dell’assicurazione, si parla di circa 25 milioni di euro, un discreto gruzzolo. Sognare non costa nulla, e allora, sognamo di rivedere Manu Ginobili in serie A.

                  Offline Sonny Boy

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                  « Risposta #98 il: Settembre 19, 2011, 08:48:12 am »
                  La Las Vegas Impact League ha preso il via dando subito grande spettacolo e mettendo in mostra i grandi giocatori che hanno deciso di partecipare. Nella prima giornata a chiudere con l’high come punti segnati è stato Dahntay Jones (Pacers) con 31, seguito da Austin Daye (Pistons) a quota 30 con anche 10 rimbalzi. Ma a far bene sono stati anche due dei rookie che potrebbero sorprendere di più (se l’NBA inizierà quest’anno), ovvero Isaiah Thomas (dei Kings, 26+7assist) e Iman Shumpert (dei Knicks, 25+6 rimbalzi).
                  Il giorno successivo invece a salire in cattedra è stato un altro “rookie”, cioè Josh Selby (scelto con la #49 dai Grizzlies), capace di metterne a referto ben 42 di punti (con 7 assist). Protagonisti del secondo giorno di partite sono stati anche Marreese Speights (32+10 rimbalzi), il solito Daye (33 dopo i 30 del giorno prima), un ritrovato Rashard Lewis (29+13) e Kyle Lowry che ha firmato una doppia-doppia da 20+20…assist!
                  http://www.ballislife.com/

                    Offline nico89

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                    « Risposta #99 il: Settembre 19, 2011, 15:32:24 pm »
                    Lui super, poi Nocioni, Scola ed Oberto la struttura portante dell'Argentina Olimpica nel 2004
                    che squadra quella..  :sbav: cmq spero in un manu in Italia, chissà. cmq novità sull'nba??
                    Nel nome di Gesù c'è Salvezza, c'è la Vita.

                      Offline Sonny Boy

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                      « Risposta #100 il: Settembre 20, 2011, 09:36:17 am »
                      Arrivano conferme su Danilo Gallinari all'Olimpia Milano
                      Le due parti avrebbero addirittura già trovato un accordo


                      Come confermato da una fonte vicina alla trattativa, Danilo Gallinari potrebbe a breve tornare all'Olimpia Milano e giocare con la sua ex squadra durante il periodo del lockout.

                      Il Gallo avrebbe addirittura già trovato un accordo con la squadra di Giorgio Armani che potrebbe divenire ufficiale nei prossimi giorni. L'unico ostacolo è il costo dell'assicurazione da stipulare per coprire il suo contratto NBA con i Denver Nuggets (il 2% dei 4 milioni previsti dal contratto con la franchigia NBA) e capire se il suo stato di salute gli permetterà di poter giocare sin da ottobre ai massimi livelli in Italia ed Europa senza il rischio di problemi fisici (l'ala dei Nuggets, che anche ad Eurobasket non era al meglio della forma, farà a breve una serie di test).

                      Non trova conferme invece la voce che vuole la Montepaschi Siena interessata ad Andrea Bargnani. Il Mago ha un contratto da oltre 42 milioni di dollari fino al 2015 con i Toronto Raptors e la sola assicurazione costerebbe oltre 800.000 dollari. Una spesa troppo elevata anche per la casse della squadra campione d'Italia da cinque anni a questa parte.

                        Offline Sonny Boy

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                        « Risposta #101 il: Settembre 20, 2011, 16:34:02 pm »
                        Il Gallo torna a casa. Forse solo per due o tre mesi, fino a quando durerà il lockout che paralizza il campionato Nba. Quanto basta per infiammare il Forum d'Assago. Danilo Gallinari, 23 anni, firma per l'Emporio Armani, e si riprende la maglia numero 8, la stessa indossata fino a tre anni fa, prima di spiccare il volo verso gli Stati Uniti d'America e l'olpimpo del basket. Lunedì pomeriggio l'incontro decisivo tra i dirigenti della società meneghina e l'entourage del giocatore, nel pomeriggio di martedì è attesa la firma del cestista dei Denver Nuggets. Nell'Olimpia Gallinari ha giocato le due stagioni decisive della sua carriera. Da Milano è poi decollato verso il draft, il rito della «leva» dei migliori giovani giocatori del mondo, selezionati dalle franchige secondo un complesso meccanismo di precedenze. E a lui, come sesta scelta, capitarono proprio i New York Knicks di Mike D'Antoni, play in quell'Olimpia memorabile in cui militava anche papà Vittorio. Nella grande mela non ha avuto molta fortuna, fermo per quasi tutto il primo anno, nel secondo impiegato soprattutto come tiratore ha fatto intravedere le sue doti. Poi però è arrivata la cessione ai Denver Nuggets nella trade che ha portato al Madison Squadre Garden Melo Antony.
                        IL SOGNO PROIBITO - E se Siena insegue da tempo l'altra grande stella italiana della Nba, Andrea Bargnani, che a suo tempo è stato addirittura la prima scelta assoluta dei Toront Raptors, la Virtus Bologna ha un sogno proibito: si chiama Kobe Bryant, è il numero uno della Lega americana, uno dei più grandi di tutti i tempi. Il presidente della Canadian Solar Virtus, Claudio Sabatini, ha rivelato i dettagli della proposta fatta pervenire all'asso dei Lakers Kobe Bryant: «Abbiamo fatto un'offerta al giocatore relativa alle partite casalinghe fino al 13 novembre per 800.000 dollari lordi, il che significa circa 550/600.000 dollari netti a partita». Non male, nemmeno per un asso Nba. La trattativa appare impervia, perché parliamo di un giocatore che sviluppa da solo un giro d'affari paragonabile a quello di una grossa azienda. Ma sul piatto della bilancia potrebbe pesare il passato italiano di Kobe. Non tutti lo sanno, ma Bryant tra i sei e i 13 anni ha vissuto al seguito del padre Joe, ala pivot dell'AMG Sebastiani Rieti, della Viola Reggio Calabria, dell'Olimpia Basket Pistoia e della Pallacanestro Reggiana. Non ha mai nascosto il suo amore per il Bel Paese, tanto che spesso in conferenza stampa risponde alle domande degli inviati italiani nella lingua imparato da bambino sui campetti di Reggio Emilia.

                          Offline 'Lucas

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                          « Risposta #102 il: Settembre 20, 2011, 16:38:41 pm »
                          A chi interessa, la Serie A sarà in chiaro su La7 e RaiSport...Sono curioso di seguire il basket continentale quest'anno, soprattutto se ci sarà questo "travaso" di talenti di NBAers in Europa

                            Offline Puck

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                            « Risposta #103 il: Settembre 20, 2011, 16:40:36 pm »
                            A chi interessa, la Serie A sarà in chiaro su La7 e RaiSport...

                            e finalmente

                              Online Beasy

                              • Fernando De Napoli
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                              « Risposta #104 il: Settembre 20, 2011, 17:06:08 pm »
                              la copertura RAI per gli europei è stata ridicola
                              non oso immaginare cosa combineranno per la serie A

                                 

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