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Topic: NBA  (Letto 148439 volte)

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Offline 'Lucas

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« Risposta #135 il: Settembre 30, 2011, 16:37:27 pm »
E' chiaro che dispiace a tutti non vedere Kobe giocare in Italia, ma se Sabatini non riesce ad ammortizzare i costi dell'affare è un problema suo, non la mettere proprio in mezzo sta cosa...Questo mi dà l'idea di uno che sta vendendo la Fontana di Trevi...Se vuoi dare visibilità e fare del bene al movimento cestistico italiano, prendi 3/4 giocatori seri per tutta la stagione e rinforzi il roster
« Ultima modifica: Settembre 30, 2011, 16:41:19 pm da el_galactico »

    Online Puck

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    « Risposta #136 il: Settembre 30, 2011, 23:33:12 pm »
    E' chiaro che dispiace a tutti non vedere Kobe giocare in Italia, ma se Sabatini non riesce ad ammortizzare i costi dell'affare è un problema suo, non la mettere proprio in mezzo sta cosa...Questo mi dà l'idea di uno che sta vendendo la Fontana di Trevi...Se vuoi dare visibilità e fare del bene al movimento cestistico italiano, prendi 3/4 giocatori seri per tutta la stagione e rinforzi il roster

     :sisi: :sisi:

    ma le altre avrebbero dovuto dare il 50% degli incassi alla virtus no?

      Offline Sonny Boy

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      « Risposta #137 il: Ottobre 01, 2011, 10:37:07 am »
      Kobe Bryant vuole la Virtus Bologna: il giocatore dei Lakers ha un forte desiderio di giocare in Italia e Bologna è l’unica destinazione possibile. Le parti, dopo il rifiuto alla modifica del calendario da parte della Lega, stanno cercando di muoversi verso altre soluzioni, c’è ancora una settimana di tempo.
      Intanto la Montepaschi Siena avrebbe fatto un’offerta a Carlos Delfino.






      Il fine settimana è quello decisivo, lo hanno detto tutti, senza mezzi termini. Il primo incontro tra associazione giocatori e proprietari al Waldorf Astoria di Manhattan non ha però portato a passi significativi e si è deciso di proseguire le trattative alle 16 di sabato (ora italiana). Derek Fisher e Billy Hunter hanno provato a fare la voce grossa, convocando all’incontro i grossi calibri, come LeBron James, Carmelo Anthony e Dwyane Wade. Il meeting, durato quattro ore circa, pare abbia evidenziato uno spirito di cooperazione tra le parti, intente a cercare di avvicinarsi per non far saltare del tutto il banco. La notizia che ci sarà una nuova riunione fa ben sperare anche se sembra che ci sia stato qualche momento di tensione, con il commissioner David Stern protagonista di un accesso diverbio con Dwyane Wade.

      Superato questo intoppo, non ne sono mancati altri, con alcuni giocatori che hanno proposto di prendere e abbandonare il meeting. Fisher è stato bravo a tenere il gruppo unito, anche con l’aiuto di Melo Anthony. Tra gli altri giocatori anche veterani come Paul Pierce, Ray Allen e Mo Evans.
      “Qualche parola di troppo può volare in situazioni del genere, l’importante è non perdere di vista il vero obiettivo. Il nostro è quello di trovare un accordo. Oggi non lo abbiamo trovato ma ci ritroveremo ancora sabato per continuare a parlare. Ovviamente dobbiamo essere sicuri del percorso che decidiamo di scegliere perchè vogliamo che sia quello giusto“.
      Parole che non fanno una piega quelle di Derek Fisher, presidente del sindacato giocatori. Il playmaker dei Lakers ha sottolineato che le parti non si sono avvicinate rispetto all’incontro di mercoledì scorso, che non sono state avanzate nuove proposte ma che, cosa positiva, non sono emerse minacce di cancellare l’intera regular season. Come ha poi sottolineato invece il vice commissioner Nba Adam Silver, il weekend è decisivo, perchè il tempo utile per evitare di cancellare parte di stagione sta finendo. Altrimenti, dopo lo slittamento dei training camp e la cancellazione di alcune gare di preseason, a rimetterci saranno le partite vere.
      “Entrambe le parti hanno convenuto che le conseguenze del non trovare un accordo ci porta alla prospettiva di cancellare partite di regular season. E hanno capito che una volta che si inizia a perdere partite, i giocatori perdono gli stipendi e i proprietari perdono incassi. Così le posizioni su entrambi i lati si irrigiscono e sarebbe sempre più dura trovare un’intesa. Sono queste le conseguenze enormi a cui mi riferivo nel cercare di fare un accordo”.
      Parole sante anche quelle del commissioner David Stern. Ora non ci resta che aspettare fiduciosi anche se la divisione degli introiti e la questione dell’hard cap non sembrano ostacoli così facili da superare. Se nel weekend non ci dovessero essere progressi, non ci sarà regular season, almeno per il mese di novembre.

        Offline Sonny Boy

        • Omar Sivori
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        « Risposta #138 il: Ottobre 01, 2011, 14:14:18 pm »
        Ko-be or not Ko-be?
        Al momento di scrivere l'accordo tra Bryant e la Virtus Bologna non è ancora ufficializzato, ma quello interessa poco, il punto è: cosa significherebbe Kobe a Bologna, a queste condizioni, ovviamente secondo il parere personalissimo (e per definizione criticabile) del sottoscritto.

        Sabatini: rappresenta l'esempio più fulgido del basket italiano di imprenditore creativo. E' arrivato fino a questo punto grazie al suo genio e alla sua follia. Ha l'autocontrollo di un gatto davanti ad una pallina di pelo, è politicamente corretto tanto quanto un vestito di Lady Gaga (e spesso la cosa rappresenta un pregio) ed è interessato a vincere il campionato di Serie A quanto potrebbe esserlo mia nonna. A patto che le spieghi cos'è il campionato di Serie A, cos'è una palla da basket e perchè c'è così tanta gente colorata che gioca. Il punto di Sabatini è questo: non gli interessa vincere, non gli è mai interessato. O quantomeno non quanto promuovere il proprio prodotto. E' talmente assuefatto dall'essere imprenditore creativo – e da un punto di vista puramente lavorativo ne fa una persona di indiscutibile successo – che vede possibilità di promozione e guadagno ovunque. Che non è necessariamente sbagliato, dal suo punto di vista soprattutto. Ma per chi è interessato esclusivamente ad un campionato di Serie A serio è già più rischioso. Gli fosse interessato vincere, con i soldi – che peraltro non ha ancora trovato – con cui pagherà Kobe per un mese, avrebbe potuto costruire una squadra da titolo. Dire che gli sponsor che nel caso saranno disposti a supportarlo non li avrebbe trovati altrimenti è vero fino ad un certo punto: è Bologna, la capitale del basket italiano. Se avesse costruito una squadra da titolo qualche sponsor in più l'avrebbe trovato. Non è nemmeno interessato a promuovere la Serie A, avere Kobe che gira per l'Italia per un mese solo non aiuta affatto la credibilità del campionato. A lui interessa esclusivamente promuovere sé stesso e la sua azienda, che la squadra vinca sul campo o meno è del tutto secondario. Da questo punto di vista la mossa di Sabatini è ineccepibile.

        Kobe: lo avrete sentito in questi anni parlare italiano. Lo sa benissimo. E per quanto ridicolo sia, siamo pure un po' orgogliosi sentirlo esprimersi nella lingua di Dante e Fabrizio Corona con questa dimestichezza. Prescindendo dai soldi, è chiaro che lui tra tutti i posti in cui vorrebbe finire durante il lockout l'Italia è al primo posto. E al secondo, e al terzo. Oltretutto Bologna è a due passi da Reggio Emilia, una delle tappe in cui si è fermato da piccolo durante la carriera italiana del padre. Ma a parte questo, perchè Kobe dovrebbe accettare di fare il fenomeno da baraccone per un mese? I soldi che gli danno per lui equivalgono a farsi una ceretta, ma dai cinesi, di quelle economiche. Certo, si tiene in forma in attesa che cominci la NBA, ma lo farebbe comunque senza giocare in Italia, è di quelli che passerebbe 22 ore al giorno in palestra e le altre due le passerebbe a far pesare agli altri quanto è bello e quanto è bravo. Ed è questo il motivo principale per cui verrebbe a giocare qua: l'ego. E' talmente grosso che ha lui stesso un altro ego. Per un mese diventerebbe più importante del papa e del presidente del consiglio. Che non sarebbe affatto un male, finalmente sentiremmo qualcuno parlare in italiano. Inoltre ha alle spalle un processo per presunte violenze sessuali, ci sentiremmo comunque a casa. Per assurdo, il giocatore più forte del mondo, uno dei più forti della storia, in Italia avrebbe ancora più seguito di quanto non ne abbia a casa sua. E per uno come lui significa tantissimo.

        Legabasket: Ha già dovuto incassare con mestizia le follie di Meneghin – che invece è presidente della FIP – ed accettare Venezia in Serie A qualcosa come dieci minuti prima dell'inizio del campionato, mandando ad amiche di Berlusconi tutto il calendario stilato fino a quel momento. Dal punto di vista della credibilità un pugno nello stomaco clamoroso. Poi è arrivato Sabatini a proporre di far giocare la Serie A tipo otto volte nel mese in cui la bistecca sarà qui in Italia. Ovvero due volte a settimana. Addirittura si era vociferato di far giocare Bologna-Roma due volte nell'arco di due settimane. A quel punto avanzare la proposta di fare un campionato intero in ventiquattro ore sembrava più sensato del solito. Il problema è che la Lega ha dato disponibilità a Sabatini a molte delle sue richieste. La legabasket cosa ci guadagna? Visibilità. Attualmente il movimento italiano è più rattrappito di un novantenne, quindi sarebbero capaci di svendersi pur di avere due persone in più a guardarli. Il problema semmai è che la visibilità in questione non sarebbe esattamente positiva. Il campionato di Serie A ha bisogno di competitività, ha bisogno di credibilità, ha bisogno di una rivale degna di Siena. La rivale quest'anno è stata trovata in Milano. Ma nell'anno in cui una squadra viene ripescata in Serie A ad una settimana dall'inizio, avere anche Kobe Bryant che sfila per un mese, in un calendario modificato appositamente per fargli fare più passerelle possibili, in una competizione clamorosamente falsata dal fatto che il giocatore più forte al mondo giocherà meno di metà campionato, diventa il colpo di grazia. Il messaggio che passa è che la Legabasket è disposta a tutto per un po' di pubblicità. Non occorre essere degli esperti di marketing per capire che è un metodo che ti porta spettatori nell'immediato – nello specifico il mese in cui giocherà Bryant – ma che perderai sistematicamente nel momento in cui lui se ne andrà. Se dici “c'è Kobe, venite a vederci”, questi se ne andranno nel momento in cui lui prenderà l'uscio. Devi guadagnarti rispetto, devi far capire alle persone che quello che hanno davanti è uno spettacolo duraturo, che val la pena andare a vedere Biella-Sassari anche se non ci sono fenomeni dell'NBA. In questo modo invece ti guadagni gli spettatori da evento, ma non fidelizzi nuovi tifosi nemmeno a pagarli sotto casa con salamelle e birra. E l'anno prossimo ti troverai allo stesso punto di prima, con la differenza che chi invece alla Serie A ci tiene davvero avrà ancora i testicoli girati per un anno di credibilità buttata nel tritarifiuti.

          Online Puck

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          « Risposta #139 il: Ottobre 01, 2011, 14:44:25 pm »
          Montegranaro prova il colpo bargnani

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            « Risposta #140 il: Ottobre 01, 2011, 17:02:24 pm »
            Alla luce della ampia disponibilità evidenziata dai club di Serie A, la Lega Basket Serie A è al lavoro per consentire alla società Virtus Bologna di definire la trattativa per l’ingaggio di Kobe Bryant, convinta che questa operazione possa essere di fondamentale importanza per una sempre maggiore diffusione del basket italiano.
            Intanto la società bolognese ha dichiarato il silenzio stampa: “In merito all’operazione Kobe Bryant, Virtus Pallacanestro rende noto che, di comune accordo con la controparte, non verrà più rilasciata alcuna dichiarazione fino all’epilogo positivo o negativo della trattativa.”

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              « Risposta #141 il: Ottobre 02, 2011, 17:45:31 pm »
              In una partita amichevole che si svolge durante il lockout NBA si sa bene che le difese non devono esistere perchè prima di tutto viene lo spettacolo per il pubblico, ma qui si è un po’ esagerato. La fase difensiva non è minimamente esistita, togliendo di fatto qualsiasi valore alle giocate, che però restano li e si lasciano più che vedere!
              LeBron James e John Wall hanno rubato letteralmente il palcoscenico agli altri giocatori presenti alla partita di beneficenza organizzata dalla CP3 Foundation, la fondazione di Chris Paul. LBJ ha fatto un paio di schiacciate a dir poco devastanti andando ben oltre il ferro anche con la testa, mentre il giovane play dei Wizards si è inventato anche una giocata degna dello Slam Dunk Contest.
              Puristi del gioco astenersi dalla visione, per chi invece si vuole godere una serie di schiacciate anche di Durant e Wade oltre che dei due sopracitati, avanti con il tasto play:

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                « Risposta #142 il: Ottobre 03, 2011, 15:16:05 pm »
                Il fatto stesso che abbiano emesso un comunicato stampa congiunto, al di là del suo contenuto piuttosto interlocutorio, è un segnale di ottimismo sul possibile esito della trattativa per portare Kobe Bryant alla Virtus Bologna. Per il momento, la società di Claudio Sabatini e il management del campione dei Los Angeles Lakers si sono limitati a dire che "stanno lavorando molto intensamente per cercare di definire questa importante trattativa".

                IL COMUNICATO — "Il raggiungimento di un accordo così complesso - si legge nella nota congiunta - impone alle parti la massima attenzione su ogni minimo dettaglio. Esiste da parte di tutti la piena volontà di giungere a un epilogo positivo della trattativa che ha come obiettivo la presenza di Kobe Bryant in Italia, l'interesse economico dei 17 club di serie A e un ritorno d'immagine per tutta la pallacanestro italiana".

                SABATINI OTTIMISTA — "Mi auguro che in tempi brevi di poter raggiungere un accordo, continuiamo a lavorare su questa idea, ringrazio Kobe che ci ha dimostrato ancora stanotte di voler tornare in Italia". Così il proprietario della Virtus Bologna Claudio Sabatini ha commentato, a margine della presentazione del campionato di serie A, la trattativa per portare Bryant in bianconero in coincidenza con il sempre più probabile lockout dell'Nba. Sabatini ha anche voluto ringraziare la Legabasket e i presidenti per la collaborazione "per un progetto che ritengo di immagine e di rilancio per tutto il movimento".

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                  « Risposta #143 il: Ottobre 03, 2011, 15:19:03 pm »
                  Il fatto stesso che abbiano emesso un comunicato stampa congiunto, al di là del suo contenuto piuttosto interlocutorio, è un segnale di ottimismo sul possibile esito della trattativa per portare Kobe Bryant alla Virtus Bologna. Per il momento, la società di Claudio Sabatini e il management del campione dei Los Angeles Lakers si sono limitati a dire che "stanno lavorando molto intensamente per cercare di definire questa importante trattativa".

                  IL COMUNICATO — "Il raggiungimento di un accordo così complesso - si legge nella nota congiunta - impone alle parti la massima attenzione su ogni minimo dettaglio. Esiste da parte di tutti la piena volontà di giungere a un epilogo positivo della trattativa che ha come obiettivo la presenza di Kobe Bryant in Italia, l'interesse economico dei 17 club di serie A e un ritorno d'immagine per tutta la pallacanestro italiana".

                  SABATINI OTTIMISTA — "Mi auguro che in tempi brevi di poter raggiungere un accordo, continuiamo a lavorare su questa idea, ringrazio Kobe che ci ha dimostrato ancora stanotte di voler tornare in Italia". Così il proprietario della Virtus Bologna Claudio Sabatini ha commentato, a margine della presentazione del campionato di serie A, la trattativa per portare Bryant in bianconero in coincidenza con il sempre più probabile lockout dell'Nba. Sabatini ha anche voluto ringraziare la Legabasket e i presidenti per la collaborazione "per un progetto che ritengo di immagine e di rilancio per tutto il movimento".
                  Bastapocho siccome non ho avuto tempo di informarmi riguardo al lock out dell'nba, c'è stata qualche novità nel week end? qual'è allo stato attuale la possibilità più concreta? stagione saltata completamente oppure un inizio a gennaio?

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                    « Risposta #144 il: Ottobre 03, 2011, 15:24:58 pm »
                    Bastapocho siccome non ho avuto tempo di informarmi riguardo al lock out dell'nba, c'è stata qualche novità nel week end? qual'è allo stato attuale la possibilità più concreta? stagione saltata completamente oppure un inizio a gennaio?
                    Queste le ultime
                    Domenica 2 ottobre ore 12:00
                    Lockout NBA: dopo l’incontro durato 7 ore le due parti si son accordate per ritrovarsi lunedì. Le due associazioni non sono molto vicine come dichiarato dai capigruppo.
                    Commissioner David Stern: “Non siamo così vicini, ma abbiamo focalizzato alcuni problemi“.
                    Billy Hunter, Associazione giocatori: “Non posso parlare di progressi. Se l’accordo si dovesse trovare a metà settimana forsa l’intera stagione sarebbe in salvo. Ma è molto difficile che accada“.
                    Derek Fisher, presidente Associazione giocatori: “La strada è ancora molto lunga, ed i giocatori uniti“.

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                      « Risposta #145 il: Ottobre 03, 2011, 15:28:49 pm »
                      Queste le ultime
                      Domenica 2 ottobre ore 12:00
                      Lockout NBA: dopo l’incontro durato 7 ore le due parti si son accordate per ritrovarsi lunedì. Le due associazioni non sono molto vicine come dichiarato dai capigruppo.
                      Commissioner David Stern: “Non siamo così vicini, ma abbiamo focalizzato alcuni problemi“.
                      Billy Hunter, Associazione giocatori: “Non posso parlare di progressi. Se l’accordo si dovesse trovare a metà settimana forsa l’intera stagione sarebbe in salvo. Ma è molto difficile che accada“.
                      Derek Fisher, presidente Associazione giocatori: “La strada è ancora molto lunga, ed i giocatori uniti“.
                      Quindi facendo una "media ponderata" tra le varie dichiarazioni mi sembra di capire che l'"intera" stagione sia saltata e bene che vada possiamo sperare in una stagione di 45 partite., giusto?

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                        « Risposta #146 il: Ottobre 03, 2011, 15:40:06 pm »
                        al momento visti anche i termini del possibile contratto di kobe,credo si prospetti una ripresa a gennaio come nella stagione 1997-1998,del resto una super-star di quel livello non si muoverebbe se si prospettasse una risoluzione in tempi più rapidi

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                          « Risposta #147 il: Ottobre 03, 2011, 15:53:04 pm »
                          al momento visti anche i termini del possibile contratto di kobe,credo si prospetti una ripresa a gennaio come nella stagione 1997-1998,del resto una super-star di quel livello non si muoverebbe se si prospettasse una risoluzione in tempi più rapidi
                          Effettivamente era quello che pensavo anche io, se ci fossero speranze di incominciare a Novembre Bryant non sarebbe mai arrivato così vicino alla Virtus...ok, speriamo bene, un stagione senza Nba mi dispiacerebbe... grazie per l'informazione  :ok:

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                            « Risposta #148 il: Ottobre 04, 2011, 08:43:01 am »
                            Lockout NBA: ieri l’incontro tra le parti non ha spostato gli equilibri, ed è stata stilato l’ordine del giorno per oggi in cui ci sarà l’ennesimo meeting, e potrebbe essere importante. David Stern: “Siamo lontani da un accordo, ma sappiamo che potremmo trovarlo a metà strada tra dove siamo e dove vorremmo essere.”
                            Intanto è stata scritta una lettera da parte degli agenti per sfiduciare i vertici dell’Associazione giocatori; a Billy Hunter e Derek Fisher, gli agenti dei giocatori NBA, imputano di aver accettato di fatto l’abbassamento dei profitti dei giocatori dal 58 al 53%, che potrebbe anche diventare del 52% per chiudere l’accordo. Questo al momento è ancora il punto più caldo delle discussioni tra le parti per riuscire a rinnovare il contratto collettivo.

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                              « Risposta #149 il: Ottobre 05, 2011, 08:03:55 am »
                              Esce il fumo nero dal camino dal quale si erano riuniti gli alti vertici delle due associazioni in lotta per il lockout NBA. In quella che era considerata la giornata chiave per capire se la stagione 2011/2012 potesse partire come da calendario, ovvero il 30 ottobre, i risultati sono stati davvero demoralizzanti per tutti i tifosi del basket a stelle e strisce.
                              Associazione Giocatori e Associazione Proprietari in questo momento sembrano più distanti che mai e comunque non sulla stessa linea per poter trovare un accordo, tanto che sembra che gli incontri potrebbero essere interrotti per più di qualche settimana, così da permettere alle due parti di schiarirsi un po’ le idee e riformulare delle nuove offerte.
                              Il Commissioner David Stern ha confermato che se un accordo non venisse trovato entro lunedì prossimo (e a questo punto sembra una cosa assolutamente impossibile) le prime due settimane di regular season verranno cancellate.
                              Il punto che divide ancora completamente le due associazioni è sempre lo stesso, ovvero la suddivisione degli introiti generati da vendita dei diritti TV, biglietti, parcheggi, e sponsorizzazioni all’interno delle arene, denominato BRI. Derek Fisher, da capo dei giocatori, ha dichiarato che la sua associazione ha accettato la diminuzione della loro fetta dal 57% al 53%, ma che non accetterà un’ulteriore abbassamento, come invece proposto da Stern e dai proprietari, che vorrebbero una suddivisione al 50-50.
                              Ci sono stati ancora momenti di tensione durante l’incontro e anche dopo, con i giocatori che hanno negato le dichiarazioni rilasciate da Stern, circa una proposta fatta dai proprietari sulla suddivisione del 50-50.
                              Questa è una buona notizia solamente per le squadre europee che hanno ingaggiato i campioni NBA e che quindi sono quasi sicure di poterli utilizzare almeno in questa prima parte di stagione. Anche la Virtus Bologna continua a sorridere visto che dopo questo duro colpo alla Lega statunitense, i vari Bryant e Ginobili potrebbero essere ancora più vicini.



                              « Ultima modifica: Ottobre 05, 2011, 08:11:12 am da bastapocho »

                                 

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