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Topic: C'erano una volta l'acqua, l'aria e la terra di Napoli. Poi venne Gomorra  (Letto 876 volte)

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Offline terrence gene bollea

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« il: Luglio 01, 2011, 16:04:19 pm »
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C'erano una volta l'acqua, l'aria e la terra di Napoli. Poi venne Gomorra

di Emanuele Perugini
fonte: http://notizie.tiscali.it/opinioni/Perugini/1379/articoli/C-erano-una-volta-l-acqua-l-aria-e-la-terra-di-Napoli-poi-Gomorra-le-ha-uccise.html

C'erano una volta l'acqua, l'aria e la terra di Napoli. Poi venne Gomorra che ha ucciso l'acqua, l'aria e la terra di Napoli. L'acqua di Napoli non è buona nemmeno per farsi la doccia o per lavarsi i denti.  Dal terreno, poi emano sostanze tossiche che si disperdono nell'aria che diventa irrespirabile. A leggere bene il rapporto elaborato dai medici della base americana di Napoli c'è da metetrsi le mani nei capelli. Il problema non è solo o almeno soltanto legato alla questione dei rifiuti in strada, che sono emergenza di questi ultimi mesi. Il problema è semmai quanto è stato accumulato negli ultimi 40 anni sotto quelle terre un tempo così fertili.

Valentina Arcovio, su terrascienza, racconta bene cosa hanno scoperto in quattro anni di campionamenti i medici della US Navy a Napoli e nei comuni che circonadano questa splendida città italiana. La Flotta americana teme seriamente per la salute di chi vive in alcune aree della citta' campana, dove aria, acqua e terra hanno un livello 'inaccettabile' di inquinamento. A confermarlo e' l'ultimo studio pubblicato sul sito ufficiale della base US Navy, durato 4 anni. I medici americani, allarmati dalla crisi dei rifiuti a Napoli, hanno suddiviso la citta' in nove aree di studio.
Dai risultati delle analisi condotte su centinaia di campioni,i comuni piu' inquinati sono risultato Casoria, Villa Literno, Casal di Principe e Marcianise. Guardate la mappa animata: http://www.pianetascienza.it/ext/napoli_navy/.

Secondo gli americani le 4 aree sono talmente inquinate da mettere a rischio la salute di chi ci vive. A fare piu' paura e' sicuramente l'acqua di casa. A differenza delle rilevazioni effettuate dalle autorita' italiane, spiegano gli americani, sono stati  raccolti campioni di acqua direttamente dai rubinetti della case. I risultati sono allarmanti: in alcune abitazioni sono stati riscontrati contaminazioni da batteri coliformi fecali e totali, da nitrati e tetracloroetene (PCE). Non solo. In alcune case sono stati rilevati concentrazioni di piombo e in maniera piu' diffusa di arsenico.

Sotto accusa non sono gli acquedotti ma gli allacci abusivi che in alcuni comuni collegano la maggior parte delle abitazioni all'acqua. In alcune abitazioni, secondo lo studio americano, arriva acqua di acquedotto mescolata a quella inquinata usata per l'irrigazione. Gli americani dicono che l'acqua di Napoli e' addirittura pericolosa anche quando evapora perche' rilascia composti organici volatili pericolosi. Sono stati infatti rilevati tracce di Pce e cloroformio, le stesse sostanze che evaporano dal suolo e che poi vanno a finire nell’aria che respiriamo.

La Marina americana consiglia quindi ai suoi militari di usare l’acqua in bottiglia per bere, cucinare, fare il ghiaccio, lavarsi i denti e per abbeverare gli animali domestici. Neanche l'ebollizione riduce i rischi per via della presenza di nitrati che con il calore aumentano le loro concentrazioni. Anche se per la pulizia l’acqua non e' risultata pericolosa, gli americani raccomandano di evitare ristagni di acqua, di fare docce veloci badando bene a tenere gli occhi e la bocca chiusa. Per i piu' piccoli e' consigliato di evitare i bagnetti e di optare per una pulizia con una spugna.

Anche il suolo napoletano e' risultato inquinato in maniera preoccupante. Gli americani hanno rilevato la presenza di agenti chimici come idrocarburi aromatici, diossina, furani, Pce ed arsenico. Nella maggior parte delle aree in cui e' avvenuto il campionamento i livelli di questi inquinanti sono stati considerati 'accettabili', ma in alcune zone  le concentrazioni d’arsenico hanno spinto gli americani a raccomandare ai loro militari, ma anche ai residenti, di limitare al minimo i contatti con il suolo e di lavarsi spesso le mani. Piu' allarmante invece e' la presenza di gas che dal suolo possono entrare nelle case e mettere in pericolo la salute degli abitanti. Ecco perche' l'esercito americano ha gia' predisposto il trasloco dei militari residenti nelle aree a rischio e raccomandato a quelli in attesa di cambiare casa di evitare gli scantinari e di ventilare le case in maniera frequente.



che dire?!!?!  :pianto:
« Ultima modifica: Luglio 01, 2011, 16:13:37 pm da terrence gene bollea »
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    Offline Bud Spencer

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    « Risposta #1 il: Luglio 01, 2011, 16:43:36 pm »
    EH?!  :eh:
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      « Risposta #2 il: Luglio 01, 2011, 17:18:50 pm »
      EH?!  :eh:

      Le nostre falde acquifere sono da terzo mondo :sisi:

        Offline KingOfDarkness

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        « Risposta #3 il: Luglio 03, 2011, 18:45:45 pm »
        Ma anche a Milano le falde acquifere sono contaminate.

        Ci laviamo con l'acqua sporca, che ci vuole di più?
        No alla Tessera del Tifoso!

           

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