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Topic: Il poeta ignorante: poesie per tutti e da tutti  (Letto 4840 volte)

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« Risposta #15 il: Gennaio 09, 2012, 22:14:26 pm »
al sole:

sole che brilli,i tuoi raggi irradiano armonie
che dal cielo alla terra tutto illuminano
e il cammino dell uomo dolente rischiarato è.
la via del buio è la giusta,quella del sole,ci inganna.
Solo il Napoli!  :pugno:  :bandierone:

'' Oggi abbiamo capito che dobbiamo lottare contro tutti. '' - Diego Armando Maradona

''...Traditi egualmente, egualmente spogliati, risorgeremo allo stesso tempo dalle nostre sventure; ché mai è durata lungamente l'opera della iniquità, né sono eterne le usurpazioni." - Re Francesco II di Borbone-Due Sicilie


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    « Risposta #16 il: Marzo 23, 2012, 02:36:43 am »
    Esprimo il mio parere e spero che tu non te la prenda, gokhan, anche e soprattutto perché non sono un esperto ed ho solo la mia opinione, in quanto a referenze.
    Premesso il fatto che sono sempre stato convinto che la poesia sia in chi legge e non in chi scrive e quindi non entro nel merito della profondità o del significato che vuoi dare, come giusto che sia, alle tue composizioni, io credo che la forma costituisca ancora una discriminante che permetta di distinguere la poesia da una semplice, seppur profonda o significativa, lista di pensieri.
    Forse non mi sono spiegato, quello che volevo dire è che quando leggo le tue poesie la prima cosa a cui penso è che starebbero meglio in forma di prosa, perchè, sempre per come la vedo io, non basta andare punto e a capo ogni volta che si chiude una proposizione, per scrivere una poesia. Chiaramente spero sia ovvio che non mi aspetti una divisione metrica in endecasillabi, però, tanto per dire, quando leggo questa:

    Citazione
    Ho provato un'orrida sensazione
    Un grande dolore, come se la vita
    ti sfuggisse di mano in un battito d'ali.
    Destino beffardo
    Ti diverti a tormentarmi
    Eppure io non faccio altro se non sperare in te...
    Fredda notte d'estate, caldo ghiaccio
    nelle mie vene,
    i polsi tremano,
    l'occhio luccica,
    il vento ha portato via l'ultima lacrima.
    Non c'è alcun posto dove poter fuggire,
    perché nessun posto può attenuare il fuoco
    che mi brucia lo spirito.
    Terra ammutolita, perchè non mi parli,
    perché non mi accarezzi con la tua possente mano!
    Uno sguardo al cielo, una preghiera detta
    senza voce,
    mi affido a Dio, se lassù un Dio c'è.
    Ora non chiedetemi più nulla,
    lasciatemi riposare,
    lasciate che il fuoco che mi brucia
    si estingua da sè,
    e, se non sarà così, andate via
    Vivrò, solo, con il mio Tormento.

    penso che se l'avessi scritta in quest'altro modo, l'unica differenza sarebbe stata il fatto di non dover abbassare lo sguardo per leggere la frase successiva.

    Citazione
    Ho provato un'orrida sensazione. Un grande dolore, come se la vita ti sfuggisse di mano in un battito d'ali.
    Destino beffardo. Ti diverti a tormentarmi, Eppure io non faccio altro se non sperare in te...
    Fredda notte d'estate, caldo ghiaccio nelle mie vene, i polsi tremano, l'occhio luccica, il vento ha portato via l'ultima lacrima.
    Non c'è alcun posto dove poter fuggire, perché nessun posto può attenuare il fuoco che mi brucia lo spirito.
    Terra ammutolita, perchè non mi parli, perché non mi accarezzi con la tua possente mano! Uno sguardo al cielo, una preghiera detta
    senza voce, mi affido a Dio, se lassù un Dio c'è.
    Ora non chiedetemi più nulla, lasciatemi riposare, lasciate che il fuoco che mi brucia si estingua da sè, e, se non sarà così, andate via
    Vivrò, solo, con il mio Tormento.

    Il che comunque non è un grosso problema, sia chiaro, se non si pensa di scrivere libri di poesie.

    Spero davvero che tu non te la sia presa perchè non era mia intenzione offenderti e torno a ripetere che questa è solo la mia opinione.

       

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