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Calcio & altri sport => Altri sport => Topic aperto da: GIANPAOLO - Marzo 19, 2022, 18:59:47 pm

Titolo: Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Marzo 19, 2022, 18:59:47 pm
Apro questo topic per parlare della regina delle discipline. Prima lo si faceva nel topic delle Olimpiadi, mentre penso che debba avere un topic tutto suo per parlare degli eventi minori.

L'occasione per aprirlo è il Mondiale indoor che da ieri sta trasmettendo RAI SPORT.

E stasera c'è la finale dei 60 m maschili :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Marzo 19, 2022, 19:17:13 pm
Apro questo topic per parlare della regina delle discipline. Prima lo si faceva nel topic delle Olimpiadi, mentre penso che debba avere un topic tutto suo per parlare degli eventi minori.

L'occasione per aprirlo è il Mondiale indoor che da ieri sta trasmettendo RAI SPORT.

E stasera c'è la finale dei 60 m maschili :look:
jacobs record italiano con 6.45
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: chuck - Marzo 19, 2022, 21:12:02 pm
Yaroslava Mahuchikh, salto in alto femminile, ucraina, oro. Grande atleta  :look: Sosteniamo l'Ucraina  :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Marzo 19, 2022, 21:18:17 pm
Sta per iniziare la finale dei 60 metri :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: chuck - Marzo 19, 2022, 21:21:48 pm
Jacobs 6.41 :look:

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Marzo 19, 2022, 21:22:38 pm
Jacobs 6.41 :look:
È veramente arrivata la fine del mondo *dawson*
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: il vile popolino - Marzo 19, 2022, 21:24:51 pm
Jacobs veramente irreale, trasmette una superiorità nettissima.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: El_Perro - Marzo 19, 2022, 21:33:01 pm
Stefano Tilli senza Bragagna non si pone limiti. :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Marzo 19, 2022, 21:34:07 pm
Stefano Tilli senza Bragagna non si pone limiti. :look:
Però la mancanza di Bragagnone si sente...

"Ounas, Rui e Anguissa, t' arrecrie semp o' stess" - "Meglio 1 Lozano che 10 Insigne, 100 Di Lorenzo, 1000 Meret e 10000 tifosotti"

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: chuck - Marzo 19, 2022, 21:34:15 pm
Comunque dovrebbe iniziare a pensare anche ai 200
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: skyfall - Marzo 19, 2022, 22:25:47 pm
ma infatti anche questa l'ha vinta in rimonta, si vede proprio che la sua forza sta più nella progressione che nello scatto
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Marzo 19, 2022, 22:27:26 pm
ma infatti anche questa l'ha vinta in rimonta, si vede proprio che la sua forza sta più nella progressione che nello scatto
Eh ti credo... È, una bestia di 1 quintale...

Però i 200 sono un altra cosa... Ci vuole molta più resistenza che potenza...

"Ounas, Rui e Anguissa, t' arrecrie semp o' stess" - "Meglio 1 Lozano che 10 Insigne, 100 Di Lorenzo, 1000 Meret e 10000 tifosotti"

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Marzo 19, 2022, 22:33:28 pm
Sui 200 il problema è la curva. Bisogna rivedere tutta la tecnica di partenza e di slancio. Non tutti riescono ad adattarsi e alcuni finiscono per snaturare i 100 metri per un discreto 200 m.

Ricordo che lo stesso accadde a Andrew Howe. Ad inizio carriera era un brillante 100 metrista. La madre, che si era incaponita di aver dato alla luce il nuovo Carl Lewis, lo fece allenare sui 200 m e sul salto in lungo. Sui 200 m ottenne anche buoni risultati, ma peggiorò i 100 m. Mentre il salto in lungo lo distrusse muscolarmente, facendogli finire la carriera tra un infortunio e l'altro.

Visti i precedenti Marcel avrà pensato che "chi si accontenta gode" :look:

Tra l'altro uno dei suoi allenatori è proprio un ex saltatore saltatore in lungo, Camossi :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Marzo 19, 2022, 22:36:22 pm
Sui 200 il problema è la curva. Bisogna rivedere tutta la tecnica di partenza e di slancio. Non tutti riescono ad adattarsi e alcuni finiscono per snaturare i 100 metri per un discreto 200 m.

Ricordo che lo stesso accadde a Andrew Howe. Ad inizio carriera era un brillante 100 metrista. La madre, che si era incaponita di aver dato alla luce il nuovo Carl Lewis, lo fece allenare sui 200 m e sul salto in lungo. Sui 200 m ottenne anche buoni risultati, ma peggiorò i 100 m. Mentre il salto in lungo lo distrusse muscolarmente, facendogli finire la carriera tra un infortunio e l'altro.

Visti i precedenti Marcel avrà pensato che "chi si accontenta gode" :look:

Tra l'altro uno dei suoi allenatori è proprio un ex saltatore saltatore in lungo, Camossi :look:
E fa bene...

Anche perché non mi pare che all'orizzonte ci siano giamaicani o americani stratosferici sui 100...

"Ounas, Rui e Anguissa, t' arrecrie semp o' stess" - "Meglio 1 Lozano che 10 Insigne, 100 Di Lorenzo, 1000 Meret e 10000 tifosotti"

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Marzo 20, 2022, 14:14:56 pm
Bronzo nel salto in alto per Tamberi :look:

Lui l'exploit della vita l'ha già avuto :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Puck - Marzo 20, 2022, 14:55:30 pm
Solo ieri ho scoperto che con Atletica Pesante s'intende pugilato, greco-romana e lotta in genere :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Marzo 20, 2022, 17:04:56 pm
Solo ieri ho scoperto che con Atletica Pesante s'intende pugilato, greco-romana e lotta in genere :look:
sollevamento pesi no?
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Marzo 20, 2022, 21:27:53 pm
Duplantis stabilisce il record del mondo indoor nel salto con l'asta a 6,20 e vince, udite udite, il suo primo mondiale indoor :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Marzo 20, 2022, 21:38:05 pm
Solo ieri ho scoperto che con Atletica Pesante s'intende pugilato, greco-romana e lotta in genere :look:
:ahha:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Marzo 20, 2022, 22:06:16 pm
Giampa' ti ho già karmato due volte  :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Marzo 20, 2022, 23:04:53 pm
Giampa' ti ho già karmato due volte  :look:
Grazie. Mo ricambio :sisi:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Jean Claude - Marzo 25, 2022, 09:42:04 am
Solo ieri ho scoperto che con Atletica Pesante s'intende pugilato, greco-romana e lotta in genere :look:
Ahah che ignorante, lo sanno tutti :shhlook:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Puck - Marzo 25, 2022, 10:29:33 am
Ahah che ignorante, lo sanno tutti :shhlook:

Vuoi essere sfidato in Atletica Pesante?  :mazz: :mazz: :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Jean Claude - Marzo 25, 2022, 10:31:52 am
Vuoi essere sfidato in Atletica Pesante?  :mazz: :mazz: :look:
E che sarebbe? :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Marzo 27, 2022, 18:13:32 pm
un tema poco discusso in atletica sono le lepri che vincono; ingaggiate x fare i pacemaker, tenere il ritmo, vanno a vincere, a meno che i giapponesi non ti squalificano x non aver fatto il tuo lavoro come successe a kiptanui :look:
https://www.fidal.it/content/Talam-la-lepre-che-vince-la-maratona/102878
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Marzo 28, 2022, 00:08:09 am
un tema poco discusso in atletica sono le lepri che vincono; ingaggiate x fare i pacemaker, tenere il ritmo, vanno a vincere, a meno che i giapponesi non ti squalificano x non aver fatto il tuo lavoro come successe a kiptanui :look:
https://www.fidal.it/content/Talam-la-lepre-che-vince-la-maratona/102878
Cosa c'è scritto?



Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Marzo 28, 2022, 12:43:08 pm
Cosa c'è scritto?




quello che ho riassunto sopra, ossia che in alcune occasioni atleti ingaggiati x fare da lepre finiscono x vincere le gare, se non vengono squalificati prima dagli organizzatori per comportamento scorretto :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Puck - Marzo 28, 2022, 14:10:25 pm
Quello che non ho capito, sono gli stessi organizzatori a ingaggiare queste "lepri"? Altrimenti non spiega la squalifica giappo.
Sperano che così qualcuno faccia il tempone nella loro gara per ricavarne poi pubblicità e notorietà?
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Marzo 28, 2022, 14:58:35 pm
Quello che non ho capito, sono gli stessi organizzatori a ingaggiare queste "lepri"? Altrimenti non spiega la squalifica giappo.
Sperano che così qualcuno faccia il tempone nella loro gara per ricavarne poi pubblicità e notorietà?
si li ingaggiano gli organizzatori e possono abusarne a piacimento :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Marzo 28, 2022, 21:45:26 pm
Non capisco

Se una lepre ad un certo punto della corsa si rompe il cazzo di essere una lepre, perché non potrebbe poi fare la corsa per vincerla?



Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Marzo 29, 2022, 00:18:28 am
un tema poco discusso in atletica sono le lepri che vincono; ingaggiate x fare i pacemaker, tenere il ritmo, vanno a vincere, a meno che i giapponesi non ti squalificano x non aver fatto il tuo lavoro come successe a kiptanui :look:
https://www.fidal.it/content/Talam-la-lepre-che-vince-la-maratona/102878
Giustamente i giapponesi se la sono presi con la lepre e non con chi doveva realmente vincere la gara e non l'ha fatto :look:

Si chiamano lepri perché, normalmente, sono atleti che, pur avendo la condizione per reggere alti ritmi per tot km, comunque dovrebbero essere inferiori (per tenuta fisica e per tempo finale) rispetto ai migliori partecipanti. Se questo non accade o si è scelto la persona sbagliata per quel ruolo oppure chi doveva fare veramente la gara non è stato all'altezza. Quindi l'errore non è certamente della lepre e non era giusto che pagasse lei :sisi:

Magari sarebbe stato più giusto inserire una clausola nel contratto che prevedesse per le lepri di poter percepire solo uno dei premi, o quello della vincita oppure quello da lepre e non entrambi. Perché la verità e che ai giapponesi ha bruciato il culo il dover pagare due volte lo stesso atleta :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Marzo 29, 2022, 18:35:39 pm
Non capisco

Se una lepre ad un certo punto della corsa si rompe il cazzo di essere una lepre, perché non potrebbe poi fare la corsa per vincerla?




dipende da quando si prendono sul serio gli organizzatori, in generale è difficile che accade perché le lepri non sono atleti di primo piano, ma può accadere, in competizioni di fondo, dove esistono migliaia di atleti sconosciuti con tempi discreti, che uno di loro quel giorno nel dettare forzatamente il tempo, crei un distacco tale da poter puntare a vincere la gara, a quel punto nasce il dilemma etico, se sia giusto lasciarli vincere in quanto pur sempre atleti di uno sport che fa dei principi morali un capitolo importante, o vadano considerati orpelli prezzolati del leader e in quanto tali, mera cornice di un evento che non preveda l’affrancamento dal loro ruolo :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Giugno 16, 2022, 21:01:33 pm
Credo che nessuno stia guardando la tappa di Diamond League di Oslo su Sky... e non sapete cosa vi siete persi :asd:

Piove. Salta il collegamento una prima volta. Mettono l'immagine statica dello Stadio per un paio di minuti, poi decidono di mandare in onda la pubblicità. Forse staccano la pubblicità troppo tardi e si perde la gara dei 100 metri maschili con disappunto di Baldini e del telecronista Roggero (quello delle partite inglesi :look:). La prossima gara sono i 200 metri femminili, ma salta di nuovo il collegamento e rimettono l'immagine statica dello Stadio. A quel punto c'è un attimo di silenzio e poi si sente la voce femminile della regista che molto probabilmente risponde ad una precedente domanda (non mandata in onda) da Roggero. Ad un tratto Roggero sbotta smadonnando contro la regista perché ha messo la pubblicità "meglio l'immagine dello stadio che quel promo (smadonnamento)" :rofl:

Credo che Ruggero rischi grosso :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: NikGerace - Giugno 18, 2022, 01:28:10 am
Credo che nessuno stia guardando la tappa di Diamond League di Oslo su Sky...

Lo credo anche io  :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: andreab1926 - Giugno 18, 2022, 09:25:45 am
quello che ho riassunto sopra, ossia che in alcune occasioni atleti ingaggiati x fare da lepre finiscono x vincere le gare, se non vengono squalificati prima dagli organizzatori per comportamento scorretto :look:
Fare da lepre?

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Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: andreab1926 - Giugno 18, 2022, 09:26:48 am
Giustamente i giapponesi se la sono presi con la lepre e non con chi doveva realmente vincere la gara e non l'ha fatto :look:

Si chiamano lepri perché, normalmente, sono atleti che, pur avendo la condizione per reggere alti ritmi per tot km, comunque dovrebbero essere inferiori (per tenuta fisica e per tempo finale) rispetto ai migliori partecipanti. Se questo non accade o si è scelto la persona sbagliata per quel ruolo oppure chi doveva fare veramente la gara non è stato all'altezza. Quindi l'errore non è certamente della lepre e non era giusto che pagasse lei :sisi:

Magari sarebbe stato più giusto inserire una clausola nel contratto che prevedesse per le lepri di poter percepire solo uno dei premi, o quello della vincita oppure quello da lepre e non entrambi. Perché la verità e che ai giapponesi ha bruciato il culo il dover pagare due volte lo stesso atleta :look:
E perché il termine lepre?

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Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Giugno 18, 2022, 11:14:29 am
E perché il termine lepre?

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Nelle corse dei cani era solito, in passato, liberare una lepre che i cani dovevano catturare. Vinceva il cane che riusciva a catturarla oppure che tagliava per primo la linea del traguardo. Oggi la lepre è un fantoccio.

In atletica, quindi, viene detta lepre il corridore che si mette in testa facendo un ritmo per quelli di dietro che lo inseguono. Il suo ritmo, però è superiore a quello che normalmente gli consentirebbe di finire la gara senza sfiancarsi. Questo permette a chi riesce a seguirlo, con capacità di resistenza superiori alla lepre, di poter strappare un tempo record a fine gara

Massimo Alfredo Giuseppe Maria per la precisione :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: andreab1926 - Giugno 18, 2022, 11:52:36 am
Nelle corse dei cani era solito, in passato, liberare una lepre che i cani dovevano catturare. Vinceva il cane che riusciva a catturarla oppure che tagliava per primo la linea del traguardo. Oggi la lepre è un fantoccio.

In atletica, quindi, viene detta lepre il corridore che si mette in testa facendo un ritmo per quelli di dietro che lo inseguono. Il suo ritmo, però è superiore a quello che normalmente gli consentirebbe di finire la gara senza sfiancarsi. Questo permette a chi riesce a seguirlo, con capacità di resistenza superiori alla lepre, di poter strappare un tempo record a fine gara

Massimo Alfredo Giuseppe Maria per la precisione :look:
Grazie preside
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Giugno 25, 2022, 19:14:32 pm
Su Raisport i campionati italiani con il ritorno di Marcel dopo il successo mondiale indoor :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Giugno 25, 2022, 19:25:18 pm
Bene, ma non benissimo la prima. Ha dichiarato che correrà anche la finale :sisi:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Giugno 25, 2022, 20:02:20 pm
Ma Bragagna?

Col raccomandato il porta la Sciorder ve la guardate voi; io mi guardo il Valencia e nun me scassate o c**** - Vamos murcielagos!

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Giugno 25, 2022, 20:54:33 pm
Anche nella finale Jacobs bene, ma non benissimo. Da appuntamento a Stoccarda.

Chi, invece, inizia a prendere batoste è Tortu che si vede superato anche dal giovanissimo e talentuosissimo Ali :look:

Credo che al sardo gli rimarranno sole pubblicità nei prossimi anni per la gioia di Spicci :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Giugno 25, 2022, 20:59:43 pm
Alì campione italiano davanti a Lorenzo Patta...

Col raccomandato il porta la Sciorder ve la guardate voi; io mi guardo il Valencia e nun me scassate o c**** - Vamos murcielagos!

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Giugno 25, 2022, 21:53:09 pm
Anche nella finale Jacobs bene, ma non benissimo. Da appuntamento a Stoccarda.

Chi, invece, inizia a prendere batoste è Tortu che si vede superato anche dal giovanissimo e talentuosissimo Ali :look:

Credo che al sardo gli rimarranno sole pubblicità nei prossimi anni per la gioia di Spicci :look:
Nei 100 non è abbastanza veloce, meglio sul lanciato ergo deve puntare tutto sui 200 m, prima lo capiscono lui e soprattutto il padre, meglio è
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Giugno 25, 2022, 21:55:13 pm
Alì campione italiano davanti a Lorenzo Patta...

Col raccomandato il porta la Sciorder ve la guardate voi; io mi guardo il Valencia e nun me scassate o c**** - Vamos murcielagos!
Se avessimo la facilità di dare la cittadinanza come in Turchia, probabilmente il campione italiano oggi sarebbe stato Abeykoon  :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Giugno 25, 2022, 22:03:24 pm
Nei 100 non è abbastanza veloce, meglio sul lanciato ergo deve puntare tutto sui 200 m, prima lo capiscono lui e soprattutto il padre, meglio è

Sono pienamente d'accordo :sisi:

Ma il problema è proprio la loro testardaggine sui 100 :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: il vile popolino - Giugno 27, 2022, 21:16:09 pm
Nella finale di salto in alto del campionato italiano Tamberi e Fassinotti si sono ritrovati ad andare allo spareggio, Gimbo voleva pattare di nuovo la vittoria come con Barshim, ma Fassinotti ha rifiutato.

Alla fine Tamberi ha vinto, ma si è incazzato di brutto con l'avversario per il rifiuto. :rofl:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Giugno 27, 2022, 21:33:43 pm
Nella finale di salto in alto del campionato italiano Tamberi e Fassinotti si sono ritrovati ad andare allo spareggio, Gimbo voleva pattare di nuovo la vittoria come con Barshim, ma Fassinotti ha rifiutato.

Alla fine Tamberi ha vinto, ma si è incazzato di brutto con l'avversario per il rifiuto. :rofl:

Si è cacato sotto :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 01, 2022, 13:28:15 pm
Intanto Jacobs ha saltato pure la tappa della dl di Stoccolma per una fitta al gluteo...

Questo ai mondiali farà una brutta fine

Col raccomandato in porta la Sciorder ve la guardate voi... - Vamos murcielagos - تعال على النصر

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 02, 2022, 12:42:11 pm
Intanto Jacobs ha saltato pure la tappa della dl di Stoccolma per una fitta al gluteo...

Questo ai mondiali farà una brutta fine

Col raccomandato in porta la Sciorder ve la guardate voi... - Vamos murcielagos - تعال على النصر
Pare che pure Tamberi abbia problemi, Siblilio ha avuto un brutto infortunio agli assoluti, la Palmisano è ferma ai box così come un Weir in crescita e pure Della Valle no se la passa bene : l'atletica italiana paga un grosso dazio alla fortuna dopo l'exploit delle olimpiadi
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 13, 2022, 22:28:47 pm
Dal 15 al 24 luglio l'Hayward Field di Eugene (USA) ospita i Campionati Mondiali 2022 di atletica leggera


E' lo storico, e rinnovato, impianto dell'Hayward Field di Eugene ad ospitare l'edizione 2022 dei Campionati Mondiali di Atletica, rassegna originariamente in programma nell'agosto del 2021 ma poi rinviata a causa della pandemia.
Gare che andranno in scena dal 15 al 24 luglio in quella che è la 18ma edizione dei Campionati. Per la prima volta non ci sarà la 50km di marcia, sostituita sia al maschile che al femminile dalla 35km. Dopo Eugene 2022 sarà la volta di Budapest 2023.
Italia che dopo i successi olimpici spera di bissare, almeno in parte, lo storico bottino di Tokyo: l'ultimo podio mondiale azzurro outdoor è quello di Eleonora Giorgi, bronzo nella 50km di Marcia di Doha 2019, mentre l'oro manca addirittura da Parigi 2003, quando Giuseppe Gibilisco vinse il Salto con l'Asta.

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: il vile popolino - Luglio 15, 2022, 12:39:45 pm
Oggi iniziano finalmente i mondiali di atletica. Jacobs disputa le batterie stanotte.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 15, 2022, 12:48:29 pm
Però che orari di merda...

Con Merdet in porta e Mario Bros [C] la Sciorder ve la guardate voi! - Vamos murcielagos - تعال على النصر

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Luglio 15, 2022, 20:01:40 pm
questo è il mondiale di spicci
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 15, 2022, 20:16:32 pm
questo è il mondiale di spicci
Si prenderà tante rivincite :sisi:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 15, 2022, 20:21:24 pm
Intanto Tambillioneri ha rischiato grosso facendo un 2.25 alla terza con l'asticella che ha traballato assai...

Con Merdet in porta e Mario Bros [C] la Sciorder ve la guardate voi! - Vamos murcielagos - تعال على النصر

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Luglio 15, 2022, 20:35:32 pm
Intanto Tambillioneri ha rischiato grosso facendo un 2.25 alla terza con l'asticella che ha traballato assai...

Con Merdet in porta e Mario Bros [C] la Sciorder ve la guardate voi! - Vamos murcielagos - تعال على النصر


salvo miracoli è fuori
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 15, 2022, 20:37:59 pm
salvo miracoli è fuori
Calma calma... Che queste tiene più culo del loffio...

Con Merdet in porta e Mario Bros [C] la Sciorder ve la guardate voi! - Vamos murcielagos - تعال على النصر

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Luglio 15, 2022, 20:41:05 pm
salvo miracoli è fuori
miracolo miracolo :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 15, 2022, 20:41:24 pm
Ma non ci voglio credere...

Con Merdet in porta e Mario Bros [C] la Sciorder ve la guardate voi! - Vamos murcielagos - تعال على النصر

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 15, 2022, 20:46:18 pm
Comunque c'è da dire che le grafiche sembrano essere state fatte da ragazzini delle medie :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 15, 2022, 20:47:39 pm
Sta per iniziare la pagliacciata della staffetta mista... Dove uomini e donne corrono stessa gara e talvolta stessa frazione... Bah

Con Merdet in porta e Mario Bros [C] la Sciorder ve la guardate voi! - Vamos murcielagos - تعال على النصر

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 16, 2022, 20:34:54 pm
Brivido Mamona che va in finale all'ultimo salto...

Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Arch Stanton - Luglio 17, 2022, 01:53:15 am
Jacobs si ritira e non corre le semifinali. Ormai è pronto per l isola dei famosi :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 17, 2022, 02:43:22 am
Metto in evidenza il costume (perché di questo si tratta) che indossano le atlete britanniche e tedesche :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 17, 2022, 04:30:33 am
Vergognosa la Sabbatini che nella semifinale dei 1500 ha spinto palesemente una collega e all'intervista a fine gara non solo non ha ammesso il contatto (anzi ha fatto finta di nulla), ma non ha nemmeno chiesto scusa :boh:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 17, 2022, 04:37:10 am
Trovo anche ridicole le medaglie di plastica consegnate appena finita la gara per fare le foto :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 17, 2022, 05:13:36 am
Mi correggo, dovrebbero essere le medaglie vere (tra l'altro fatte simbolicamente con un'anima di legno :look:) che poi ritirano per personalizzarle con i nomi e la disciplina e riconsegnarle agli atleti... confermo che per me è una cosa ridicola :look:

Tra l'altro, per chi è stato sconfitto all'ultimo salto o lancio o per pochi centesimi di secondo, diventa ancora più amaro vedersi subito consegnata la medaglia della sconfitta. La consegna della medaglia dopo ore o addirittura il giorno dopo aiuta anche a metabolizzare la sconfitta ed ad accettare meglio l'esito della gara. Così si rischia che qualcuno per amarezza faccia anche gesti pochi opportuni alla consegna della medaglia :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: CEMTURIO983 - Luglio 17, 2022, 09:28:30 am
Sono proprio curioso di sapere cosa si sarebbe detto in Italia se Jacoba fosse stato russo o cinese o boh.
Apparso quasi dal nulla si prende un oro olímpico con 9.80 per poi praticamente sparire salvo qualche apparizione in gare minore e con prestazioni nemmeno così esaltanti.
Ovviamente non dico che sia dopato o altro però forse quando si giudicano gli altri un po’ di pregiudizio c è sempre.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: xeranto - Luglio 17, 2022, 09:30:51 am
Sono proprio curioso di sapere cosa si sarebbe detto in Italia se Jacoba fosse stato russo o cinese o boh.
Apparso quasi dal nulla si prende un oro olímpico con 9.80 per poi praticamente sparire salvo qualche apparizione in gare minore e con prestazioni nemmeno così esaltanti.
Ovviamente non dico che sia dopato o altro però forse quando si giudicano gli altri un po’ di pregiudizio c è sempre.
se è dopato solo se è fesso fa prima un eliminatoria e poi si ritira, il controllo antidoping lo fanno anche lì
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: CEMTURIO983 - Luglio 17, 2022, 10:32:39 am
se è dopato solo se è fesso fa prima un eliminatoria e poi si ritira, il controllo antidoping lo fanno anche lì

Ma il discorso non va circoscritto a ieri, sono proprio gli ultimi due anni che sono un po strani.
Io non penso sia dopato pero veramente pensa se fosse stato cinese cosa si sarebbe detto.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 17, 2022, 11:59:27 am
Sono proprio curioso di sapere cosa si sarebbe detto in Italia se Jacoba fosse stato russo o cinese o boh.
Apparso quasi dal nulla si prende un oro olímpico con 9.80 per poi praticamente sparire salvo qualche apparizione in gare minore e con prestazioni nemmeno così esaltanti.
Ovviamente non dico che sia dopato o altro però forse quando si giudicano gli altri un po’ di pregiudizio c è sempre.
Beh, non è proprio uscì dal nulla visto che era già sceso più volte sotto i 10 secondi. E con ilondiale indoor aveva anche dato continuità alla medaglia olimpica.

Piuttosto quello che ha sorpreso a Tokyo è aver abbassato il suo personale di quasi venti centimetri di secondo. Non è stato l'unico a farlo, ma nemmeno è così frequente.

Io sono sicuro che si riprenderà tra un mese per gli Europei :look:

Comunque ho capito il tuo discorso che va al di là del doping e che sarebbe perfetto per nazioni come gli USA :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 17, 2022, 19:00:11 pm
Beh, non è proprio uscì dal nulla visto che era già sceso più volte sotto i 10 secondi. E con ilondiale indoor aveva anche dato continuità alla medaglia olimpica.

Piuttosto quello che ha sorpreso a Tokyo è aver abbassato il suo personale di quasi venti centimetri di secondo. Non è stato l'unico a farlo, ma nemmeno è così frequente.

Io sono sicuro che si riprenderà tra un mese per gli Europei :look:

Comunque ho capito il tuo discorso che va al di là del doping e che sarebbe perfetto per nazioni come gli USA :look:
Questa spedizione non è stata preparata ben, troppe defezioni, anche di coloro che dovevano fare piazzamenti. Occorreva sfruttare il successo olimpico per investire anche su un rinnovamento tecnico, cercando di portare specialisti di alto livello, invece ci sono troppe gestioni familiari. Poi manca,  rispetto al passato, qualsiasi tentativo di affiliare atleti forti di prospettiva, come fanno un po tutti gli altri paesi, in  maniera più o meno sfacciata
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 17, 2022, 19:06:23 pm
Questa spedizione non è stata preparata ben, troppe defezioni, anche di coloro che dovevano fare piazzamenti. Occorreva sfruttare il successo olimpico per investire anche su un rinnovamento tecnico, cercando di portare specialisti di alto livello, invece ci sono troppe gestioni familiari. Poi manca,  rispetto al passato, qualsiasi tentativo di affiliare atleti forti di prospettiva, come fanno un po tutti gli altri paesi, in  maniera più o meno sfacciata
Da quello che ho capito hanno concentrato la preparazione in vista degli europei che ci saranno tra un mese perché pensano di poter avere più chance di medaglie :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 18, 2022, 09:53:52 am
Da quello che ho capito hanno concentrato la preparazione in vista degli europei che ci saranno tra un mese perché pensano di poter avere più chance di medaglie :look:
In un discorso di breve periodo ci sta ma manca la programmazione di medio lungo periodo si alcuni argomenti chiave:
1) Abbiamo forti lacune in alcuni concorsi: si è cercato di innovare la struttura tecnica, magari chiamando qualche bravo tecnico straniero?
2) Sei titoli allievi italiani non sono stati rappresentati agli ultimi europei u.18 in virtù di leggi obsolete. Cosa ha fatto la Federazione per ovviare a questa stortura?
3) In alcuni settori del mezzofondo purtroppo si è visto che atleti provenienti dal corno d' Africa e dintorni hanno una marcia in più. Un po' tutte le Federazioni sono andati alla ricerca di giovani da naturalizzare. E noi?
Infine manca piani di lavoro anche impegnativo che mettano in relazione preparazione e risultati perché no in discussione tecnici ed atleti stessi 

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 18, 2022, 13:33:23 pm
In un discorso di breve periodo ci sta ma manca la programmazione di medio lungo periodo si alcuni argomenti chiave:
1) Abbiamo forti lacune in alcuni concorsi: si è cercato di innovare la struttura tecnica, magari chiamando qualche bravo tecnico straniero?
2) Sei titoli allievi italiani non sono stati rappresentati agli ultimi europei u.18 in virtù di leggi obsolete. Cosa ha fatto la Federazione per ovviare a questa stortura?
3) In alcuni settori del mezzofondo purtroppo si è visto che atleti provenienti dal corno d' Africa e dintorni hanno una marcia in più. Un po' tutte le Federazioni sono andati alla ricerca di giovani da naturalizzare. E noi?
Infine manca piani di lavoro anche impegnativo che mettano in relazione preparazione e risultati perché no in discussione tecnici ed atleti stessi 


Il problema degli allenatori, purtroppo è una scelta federale che si fa fatica a condividere. Una volta si ingaggiava facilmente allenatori stranieri (per es. Petrov, ex l'allenatore di Bubka, che permise a Gibilisco di vincere un oro mondiale nell'asta), ma poi la politica è cambiata e vi sono stati addirittura atleti di punta in netto contrasto con la federazione che hanno deciso di allenarsi all'estero (soprattutto Iuessei :look: ) ingaggiando loro stessi allenatori di prima scelta.

Per il resto la soluzione è lo ius soli (o sue forme alternative) che trovano la resistenza assurda di partiti politici beceri e retrogradi (dietro ci sono anche interessi di organizzazioni criminali, caporalato, ed imprenditoriali molto forti :look: ). Basterebbe quella legge per risolvere molti problemi (non solo sportivi), ma credo che difficilmente vedremo novità in merito nei prossimi 10 anni :look:

Inutile dire che certi problemi per le federazioni maggiori (Calcio :look: ) non esistono :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 18, 2022, 14:47:46 pm
Il problema degli allenatori, purtroppo è una scelta federale che si fa fatica a condividere. Una volta si ingaggiava facilmente allenatori stranieri (per es. Petrov, ex l'allenatore di Bubka, che permise a Gibilisco di vincere un oro mondiale nell'asta), ma poi la politica è cambiata e vi sono stati addirittura atleti di punta in netto contrasto con la federazione che hanno deciso di allenarsi all'estero (soprattutto Iuessei :look: ) ingaggiando loro stessi allenatori di prima scelta.

Per il resto la soluzione è lo ius soli (o sue forme alternative) che trovano la resistenza assurda di partiti politici beceri e retrogradi (dietro ci sono anche interessi di organizzazioni criminali, caporalato, ed imprenditoriali molto forti :look: ). Basterebbe quella legge per risolvere molti problemi (non solo sportivi), ma credo che difficilmente vedremo novità in merito nei prossimi 10 anni :look:

Inutile dire che certi problemi per le federazioni maggiori (Calcio :look: ) non esistono :look:
Posso capire (in parte) la resistenza sullo ius soli ma non posso assolutamente condividire la resistenza sullo ius culturae : non vedo perché un ragazzino nato in Italia che parla italiano e va scuola da noi debba aspettare i 18 anni per la cittadinanza
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 18, 2022, 15:04:18 pm
Posso capire (in parte) la resistenza sullo ius soli ma non posso assolutamente condividire la resistenza sullo ius culturae : non vedo perché un ragazzino nato in Italia che parla italiano e va scuola da noi debba aspettare i 18 anni per la cittadinanza
Non lo capisco nemmeno io se non per una questione propagandistica :boh:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 18, 2022, 21:16:37 pm
Non lo capisco nemmeno io se non per una questione propagandistica :boh:
Però se questa propaganda porta consenso siamo proprio rovinati perché vuol dire che ci sta una gran fetta della popolazione che ha una  ignoranza crassa assai
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 18, 2022, 22:42:25 pm
Però se questa propaganda porta consenso siamo proprio rovinati perché vuol dire che ci sta una gran fetta della popolazione che ha una  ignoranza crassa assai
Sì, purtroppo c'è una fetta della popolazione che ha paura dello straniero per tantissimi motivi (futili) :sisi:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: CEMTURIO983 - Luglio 18, 2022, 23:13:18 pm
Intanto vedevo che nella nazionale femminile ci sono 4 nere su 12 giocatrici (e la Sylla non c era). Esiste qualche norma speciale o semplicemente sono maggiorenni?

In Italia si è molto ignoranti e la stampa e la politica non fanno nulla per compensare, anzi ci sguazzano.
In sudAmerica, centro e Nord America ci sono tipo 40 milioni di passaporto italiani, quindi di cittadini italiani a tutti gli effetti, che tra l altro votano, di cui nessuno sa niente.
Questa gente non sa nemmeno collocare l Italia sul mappamondo.
Poi però il problema sarebbero quei 2/3 milioni di persone che risiedono e pagano le tasse in Italia.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 18, 2022, 23:35:49 pm
Intanto vedevo che nella nazionale femminile ci sono 4 nere su 12 giocatrici (e la Sylla non c era). Esiste qualche norma speciale o semplicemente sono maggiorenni?

In Italia si è molto ignoranti e la stampa e la politica non fanno nulla per compensare, anzi ci sguazzano.
In sudAmerica, centro e Nord America ci sono tipo 40 milioni di passaporto italiani, quindi di cittadini italiani a tutti gli effetti, che tra l altro votano, di cui nessuno sa niente.
Questa gente non sa nemmeno collocare l Italia sul mappamondo.
Poi però il problema sarebbero quei 2/3 milioni di persone che risiedono e pagano le tasse in Italia.
Tra l'altro tutti possibili votanti esteri alle votazioni nazionali :look:

La pallavolo è una delle federazioni maggiori per i quali c'è una corsia preferenziale sui passaporti.

La prima è la FIGC, poi viene quella del Basket, e quindi la quella della Pallavolo appunto :look:

C'è da dire che queste discipline vedono i propri atleti diventare professionisti intorno alla maggiore età, mente ci sono altre discipline dove si diventa competitivi nell'età adolescenziale ed è in quel momento che avvengono le trattazioni per farli diventare oriundi :look:

Il difficile, infatti, è ottenere passaporto per gli under 18, mentre per i maggiorenni ci sarebbero alcuni cavilli che permetterebbero tempi ristretti per ottenere il passaporto, ma, appunto, conta il potere politico delle federazioni per accelerare le procedure (ci sono casi in cui è intervenuto addirittura il Presidente della Repubblica per sbloccare alcuni casi :look: )

Inoltre nelle federazioni maggiori il passaporto serve non tanto per fare in modo che l'atleta diventi un nazionale, ma per farli diventare comunitari e quindi evitare di occupare slot extracomunitari previsti dal regolamento. A quel punto il potere economico e politico delle federazioni fa una grandissima differenza (caso Suarez :look: )

Negli sport minori queste paletti regolamentari non esistono, mentre sarebbe più utile concedere passaporti a chi in Italia ci vive da sempre o comunque da moltissimi anni perché giunto con la famiglia in tenera età o come rifugiato.

È una questione che burocraticamente potrebbe essere risolta molto in fretta, ma non c'è la volontà politica di farlo e temo che bisognerà aspettare moltissimi anni prima che si sblocchi qualcosa :sisi:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 19, 2022, 08:14:10 am
Intanto vedevo che nella nazionale femminile ci sono 4 nere su 12 giocatrici (e la Sylla non c era). Esiste qualche norma speciale o semplicemente sono maggiorenni?

In Italia si è molto ignoranti e la stampa e la politica non fanno nulla per compensare, anzi ci sguazzano.
In sudAmerica, centro e Nord America ci sono tipo 40 milioni di passaporto italiani, quindi di cittadini italiani a tutti gli effetti, che tra l altro votano, di cui nessuno sa niente.
Questa gente non sa nemmeno collocare l Italia sul mappamondo.
Poi però il problema sarebbero quei 2/3 milioni di persone che risiedono e pagano le tasse in Italia.
Io ho una cugina di 2° grado che vive nel New Jersey, sa a malapena qualche parola di italiano, tre quarti dei suoi nonni non sono nati in Italia, così come i genitori, ma ha il doppio passaporto...
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: CEMTURIO983 - Luglio 19, 2022, 09:49:51 am
Io ho una cugina di 2° grado che vive nel New Jersey, sa a malapena qualche parola di italiano, tre quarti dei suoi nonni non sono nati in Italia, così come i genitori, ma ha il doppio passaporto...

Io ho svariati cugini CARNALI in Uruguay e che te lo dico a fare.
Per loro il passaporto italiano è il visto per viaggaire in giro per il mondo (USA, Australia) perché con quello uruguayano vanno massimo in Argentina.
Non sanno una parola di italiano, non sanno dove sta l Italia (e questi hanno famiglia diretta), non gliene frega nulla.
E questa gente vota. Il bello è che a volte mi pure chiamano per chiedermi un po della situazione politica, magari in caso di referendeum, per capire come devono votare e poi a sfregio votano il contrario (e mi pure pigliano per il culo).
Pero gli italiani queste cose non le vedono e non lo sanno quindi si, in effetti, il porblema sono i nigeriani come i genitori di Paola Egonu che stanno in Italia da 20 anni e pagano le tasse.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 20, 2022, 04:33:31 am
Vallortigara bronzo nel salto dell'alto :ovazione:

Almeno non torniamo a casa a mani vuote :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 20, 2022, 16:28:38 pm
Vallortigara bronzo nel salto dell'alto :ovazione:

Almeno non torniamo a casa a mani vuote :look:
Karma fiducia
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 22, 2022, 09:33:47 am
I mondiali di atletica stanno finendo ed i risultati non sono proprio lusinghieri per i colori azzurri. In generale, al di là del degli ori che sarebbe stato difficile ripetere, c'è da rilevare la quasi totale assenza di miglioramenti dei piazzati: ciò fa emergere l'assenza di un  gruppo ti atleti che possa fornire buone prestazioni  a livello mondiale. Inoltre diversi atleti stanno avendo una involuzione o miglioramenti risibili rispetto alle potenzialità e qui ritorna il discorso menzionato da Baldini: ci si siede troppo sugli allori e la gestione è troppo paternalistica
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Puck - Luglio 22, 2022, 09:36:37 am
Boh, io ho letto di almeno 10-12 italiani nelle finali, si sono vissuti anni, tanti anni, in cui al massimo se ne vedevano 3-4.
Certo, l'exploit di Tokyo ha fatto immaginare prospettive diverse ma di certo il livello medio è decisamente superiore rispetto al passato
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 22, 2022, 09:48:06 am
Boh, io ho letto di almeno 10-12 italiani nelle finali, si sono vissuti anni, tanti anni, in cui al massimo se ne vedevano 3-4.
Certo, l'exploit di Tokyo ha fatto immaginare prospettive diverse ma di certo il livello medio è decisamente superiore rispetto al passato
Si è fatto un passo indietro rispetto all'anno passato al di la delle 5 medaglie d'oro; inoltre è mancata la crescita auspicata/auspicabile dei quattrocentisti e il mezzofondo ha peggiorato i risultati. Riguardo al passato recente, fare peggio significava veramente essere la serie D del mondo
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Puck - Luglio 22, 2022, 09:53:27 am
Si è fatto un passo indietro rispetto all'anno passato al di la delle 5 medaglie d'oro; inoltre è mancata la crescita auspicata/auspicabile dei quattrocentisti e il mezzofondo ha peggiorato i risultati. Riguardo al passato recente, fare peggio significava veramente essere la serie D del mondo

Quello che è sempre stata l'Italia dell'atletica, situazione che non cambi in poco tempo.
Non ditemi a prescindere dai 5 ori perchè sono quelli ad aver aumentato le ambizioni e le attese e i vincitori di 4 di quelle 5 mancavano.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 22, 2022, 10:04:10 am
Quello che è sempre stata l'Italia dell'atletica, situazione che non cambi in poco tempo.
Non ditemi a prescindere dai 5 ori perchè sono quelli ad aver aumentato le ambizioni e le attese e i vincitori di 4 di quelle 5 mancavano.
Nel passato lontano (mi riferisco a più di 20 anni fa) facevamo un figura più dignitosa. Addirittura 40 anni fa (quando gli africani non avevano manager e allenatori europei) vincevamo medaglie nel mezzofondo con buona costanza. Ora tralasciando Francia, Germania e Gran Bretagna ed in parte Polonia ed Olanda, non è ammissibile che si faccia peggio di Belgio, Spagna, Croazia, Grecia, ecc. Teniamo in conto che non ci sono i russi e gli ucraini hanno avuto non pochi problemi
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 23, 2022, 03:22:11 am
Stasera si è visto benissimo perché nella staffetta maschile dei 100 metri Tortu fa l'ultima frazione e non la seconda (che alle Olimpiadi aveva fatto Jacobs) :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 23, 2022, 05:20:06 am
Stasera ho assistito ad un altro pezzo di storia leggendaria dell'atletica leggera *_*

L'ammerigana Sydney McLaughlin vince i 400 metri ostacoli in 50.68 record del mondo che gli sarebbe valso il settimo posto nella finale dei 400 metri piani di questo mondiale e alle ultime olimpiadi :shock:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 23, 2022, 11:59:29 am
Stasera si è visto benissimo perché nella staffetta maschile dei 100 metri Tortu fa l'ultima frazione e non la seconda (che alle Olimpiadi aveva fatto Jacobs) :look:
Penso che sia arrivato il momento di fare quel repulisti che invocava Baldini qualche anno fa....purtroppo l'esplosione di Jacobs ha messo un velo alle cose che non vanno e non penso che Mei voglia defenestrare La Torre
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 23, 2022, 21:52:03 pm
Stasera ho assistito ad un altro pezzo di storia leggendaria dell'atletica leggera *_*

L'ammerigana Sydney McLaughlin vince i 400 metri ostacoli in 50.68 record del mondo che gli sarebbe valso il settimo posto nella finale dei 400 metri piani di questo mondiale e alle ultime olimpiadi :shock:
Vabbè ma gli ostacoli femminili sono alti 20 centimetri...

Cmq bella gnocca la McLoughling

Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Puck - Luglio 24, 2022, 17:35:07 pm
Ultimo km e Stano si gioca l'oro con un giapponese.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Puck - Luglio 24, 2022, 17:39:05 pm
Vince Stano  :sciarpata: :sciarpata: :sciarpata:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Habana - Luglio 24, 2022, 17:39:53 pm
medaglia d'oro nella marcia :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 24, 2022, 17:41:22 pm
Ma che buffone...

Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 24, 2022, 19:01:08 pm
Ultimo km e Stano si gioca l'oro con un giapponese.
Grande scatto dell'italiano al suono della campana. Ha fatto cuocere lentamente il giapponese che aveva già speso tanto fin dall'inizio e alla fine ha accelerato al momento giusto :sisi:

Era la nostra ultima speranza per una medaglia pesante ed è arrivata quella più pesante di tutte :ovazione:

Sinceramente io mi aspettavo peggio per questi mondiali :look:

Mentre sono un po' più positivo per gli europei che si terranno tra meno di un mese :sisi:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 25, 2022, 08:56:35 am
Grande scatto dell'italiano al suono della campana. Ha fatto cuocere lentamente il giapponese che aveva già speso tanto fin dall'inizio e alla fine ha accelerato al momento giusto :sisi:

Era la nostra ultima speranza per una medaglia pesante ed è arrivata quella più pesante di tutte :ovazione:

Sinceramente io mi aspettavo peggio per questi mondiali :look:

Mentre sono un po' più positivo per gli europei che si terranno tra meno di un mese :sisi:
La marcia ha sempre portato medaglie, anche nei momenti più bui...ci fosse stata pure la Palmisano avremmo una medaglia in più
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 25, 2022, 10:19:12 am
La marcia ha sempre portato medaglie, anche nei momenti più bui...ci fosse stata pure la Palmisano avremmo una medaglia in più
Quindi sarebbe stato peggio se nemmeno lì avremo preso medaglie come ho scritto.

Io, ad inizio mondiale, pensavo che tornassero a casa addirittura senza una medaglia :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: il vile popolino - Luglio 25, 2022, 12:50:55 pm
Dieci finalisti non li facevamo da Parigi 2003. Lo stesso numero di finalisti di Tokyo, ma tolti Tamberi e Stano è tutta gente nuova. Per il livello italiano direi che il movimento sta crescendo abbastanza.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 25, 2022, 13:03:34 pm
Quindi sarebbe stato peggio se nemmeno lì avremo preso medaglie come ho scritto.

Io, ad inizio mondiale, pensavo che tornassero a casa addirittura senza una medaglia :look:
Il problema non è il numero o meno di medaglie ma la consistenza e competitività del movimento. Il lavoro fatto da Baldini sul gruppo giovanile è stato notevole ed ha portato alla emersione di buoni giovani (cosa che non accadeva da un decennio) ma poi il lavoro si è interrotto e hanno smesso di crescere. Esistono vistose lacune in alcuni settori che non sono ammissibili (assenza totale di atleti iscritti a mezzofondo e maratona) e nulla è stato fatto per elevare ad un livello di competizione decente (almeno europeo)  alcune specialità come giavellotto e disco maschile, peso e giavellotto femminile. Il mancato miglioramento di atleti come Tortu, Iapichino e Scotti andrebbe analizzato dettagliatamente, individuando cause e responsabilità.
Poi occorre anche tenere d'occhio i fenomeni migratori; con gli atleti del corno d'Africa dovremmo essere noi ad avere una corsia preferenziale, invece abbiamo ex Etiopi, Eritrei e Somali che gareggiano per Gran Bretagna, Turchia, Olanda, Israele, Bahrein, Germania... gli stessi Stati Uniti, che hanno un bacino enorme, non disdegnano di naturalizzare Keniani o ex Caraibici
Dovremmo fare una seria riflessione e considerare mediocre questa spedizione, certo migliore delle bruttissime figure fatte negli ultimi 15 anni ma sempre modesta, invece ecco i toni trionfalistici di Mei che esalta la migliore spedizione dal 2005 in poi... :facepalm:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: Puck - Luglio 25, 2022, 13:48:21 pm
Dieci finalisti non li facevamo da Parigi 2003. Lo stesso numero di finalisti di Tokyo, ma tolti Tamberi e Stano è tutta gente nuova. Per il livello italiano direi che il movimento sta crescendo abbastanza.

Ma sì, ottima, giusto demian  :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 25, 2022, 14:43:02 pm
Ma sì, ottima, giusto demian  :look:
Se ottimo si intende raggiungere 10 finali su 47 allora non usiamo bene gli aggettivi. teniamo conto che, a livello numero di medaglie avevamo fatto meglio 15 anni fa e non dobbiamo trascurare il fatto che ci siano 3 gare in più rispetto ad allora
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Luglio 25, 2022, 16:41:29 pm
Dieci finalisti non li facevamo da Parigi 2003. Lo stesso numero di finalisti di Tokyo, ma tolti Tamberi e Stano è tutta gente nuova. Per il livello italiano direi che il movimento sta crescendo abbastanza.
E grazie... Sono tutti "stranieri" e Billionari...

Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Luglio 25, 2022, 17:38:57 pm
Il problema non è il numero o meno di medaglie ma la consistenza e competitività del movimento. Il lavoro fatto da Baldini sul gruppo giovanile è stato notevole ed ha portato alla emersione di buoni giovani (cosa che non accadeva da un decennio) ma poi il lavoro si è interrotto e hanno smesso di crescere. Esistono vistose lacune in alcuni settori che non sono ammissibili (assenza totale di atleti iscritti a mezzofondo e maratona) e nulla è stato fatto per elevare ad un livello di competizione decente (almeno europeo)  alcune specialità come giavellotto e disco maschile, peso e giavellotto femminile. Il mancato miglioramento di atleti come Tortu, Iapichino e Scotti andrebbe analizzato dettagliatamente, individuando cause e responsabilità.
Poi occorre anche tenere d'occhio i fenomeni migratori; con gli atleti del corno d'Africa dovremmo essere noi ad avere una corsia preferenziale, invece abbiamo ex Etiopi, Eritrei e Somali che gareggiano per Gran Bretagna, Turchia, Olanda, Israele, Bahrein, Germania... gli stessi Stati Uniti, che hanno un bacino enorme, non disdegnano di naturalizzare Keniani o ex Caraibici
Dovremmo fare una seria riflessione e considerare mediocre questa spedizione, certo migliore delle bruttissime figure fatte negli ultimi 15 anni ma sempre modesta, invece ecco i toni trionfalistici di Mei che esalta la migliore spedizione dal 2005 in poi... :facepalm:
Non nascondo certi problemi, anzi li abbiamo approfonditi insieme in altre occasioni. Ho solo detto che mi sarei aspettato di peggio proprio per i discorsi che tu evidenziavi :boh:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 25, 2022, 18:20:27 pm
Non nascondo certi problemi, anzi li abbiamo approfonditi insieme in altre occasioni. Ho solo detto che mi sarei aspettato di peggio proprio per i discorsi che tu evidenziavi :boh:
Allora concordo ma ciò che non mi piace sono i toni trionfalistici di dirigenti e D.T.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 25, 2022, 22:23:50 pm
Eyof: bronzo Arisi nella marcia

Subito una medaglia per l’Italia dell’atletica nella prima giornata del Festival olimpico della gioventù europea a Banska Bystrica, in Slovacchia. L’azzurro Matteo Arisi arriva terzo nei 5000 di marcia, con il record personale di 22:02.71, e conquista il bronzo preceduto dallo spagnolo Daniel Monfort, dominatore della gara in 21:22.02, e dal tedesco Nick Joel Richardt, che in volata respinge il tentativo di rimonta dell’emiliano e mantiene il secondo posto per appena un centesimo di secondo con 22:02.70.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 26, 2022, 15:48:16 pm
Eyof: è d’argento il peso di Nardocci

Nella mattina della seconda giornata a Banska Bystrica, in Slovacchia, a prendersi una medaglia è il pesista Marco Nardocci che si mette al collo l’argento con un lancio a 16,55.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Luglio 26, 2022, 22:04:16 pm
Cervone oro nei 1500 al Festival olimpico

Arriva una medaglia d’oro per gli azzurri al Festival olimpico della gioventù europea. Nei 1500 metri Latena Cervone festeggia il successo in 4:02.30 a Banska Bystrica, in Slovacchia, con una progressione vincente nel finale. Alle sue spalle l’ungherese Albert Szirbek (4:02.69) e l’irlandese Sean Cronin (4:02.81) dopo una gara tattica, risolta dal mezzofondista senese che all’ultima curva trova spazio all’esterno e piazza l’allungo decisivo.
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 05, 2022, 23:48:59 pm
Fatta la squadra per gli Europei di Monaco di Baviera, Peccato per le assenze di Weir e soprattutto di Palmisano e Sibilio
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Agosto 06, 2022, 03:36:09 am
Fatta la squadra per gli Europei di Monaco di Baviera, Peccato per le assenze di Weir e soprattutto di Palmisano e Sibilio
In effetti sono assenti importanti perché potevano fare tutti bene :sisi:

Però sono molto fiducioso per questo europeo. Credo che potrebbero esserci molte medaglie :sisi:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 06, 2022, 10:05:02 am
In effetti sono assenti importanti perché potevano fare tutti bene :sisi:

Però sono molto fiducioso per questo europeo. Credo che potrebbero esserci molte medaglie :sisi:
Sibilio poteva essere il crack per la staffetta 4x400 masch.., oltre a dire la sua sugli ostacoli bassi ...mi preoccupa un poco la mancata crescita dei nostri quattrocentisti e l'involuzione di Re.
Ad ogni modo occorre che il Sud e soprattutto la Campania siano maggiormente presenti sia a livello assoluto che giovanile...occorre investire in strutture, società e promozione
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Agosto 06, 2022, 11:58:34 am
Sibilio poteva essere il crack per la staffetta 4x400 masch.., oltre a dire la sua sugli ostacoli bassi ...mi preoccupa un poco la mancata crescita dei nostri quattrocentisti e l'involuzione di Re.
Ad ogni modo occorre che il Sud e soprattutto la Campania siano maggiormente presenti sia a livello assoluto che giovanile...occorre investire in strutture, società e promozione
Mancano soprattutto le strutture. Le società si possono mettere su sul momento. Ma anche a livello nazionale non siamo messi meglio. Si tende a concentrare tutto in poche località (e il PNRR purtroppo va molto in questa direzione). E comunque sono convinto che molto deve partire dalle scuole dove bisognerebbe costruire la maggior parte delle strutture :sisi:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Agosto 06, 2022, 12:18:55 pm
Sibilio poteva essere il crack per la staffetta 4x400 masch.., oltre a dire la sua sugli ostacoli bassi ...mi preoccupa un poco la mancata crescita dei nostri quattrocentisti e l'involuzione di Re.
Ad ogni modo occorre che il Sud e soprattutto la Campania siano maggiormente presenti sia a livello assoluto che giovanile...occorre investire in strutture, società e promozione
Vabbuó crack mo...


Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 06, 2022, 14:44:53 pm
Vabbuó crack mo...


Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues
A livello europeo si
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 06, 2022, 14:47:56 pm
Mancano soprattutto le strutture. Le società si possono mettere su sul momento. Ma anche a livello nazionale non siamo messi meglio. Si tende a concentrare tutto in poche località (e il PNRR purtroppo va molto in questa direzione). E comunque sono convinto che molto deve partire dalle scuole dove bisognerebbe costruire la maggior parte delle strutture :sisi:
Infatti serve la promozione scolastica: occorre avvicinare gente che ha fame di emergere, soprattutto in specialità in cui la fatica conta (dagli 800 m in poi) : sono convinto che i ragazzi del Sud alla lunga farebbero meglio dei coetanei del Nord in queste specialità
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 06, 2022, 14:56:10 pm
Tre anni di squalifica per Amsellek

“La PNA e il Sig. Nesim Amsellek (FIDAL) concordano la definizione del caso con l’applicazione di anni 3 (tre) di squalifica per la violazione degli artt. 2.1. e 2.2 CSA, con decorrenza della sanzione dal 19.07.2022 (data del provvedimento di sospensione cautelare) e scadenza al 18.07.2025, oltre l’annullamento del risultato sportivo conseguito al termine della gara di che trattasi, ai sensi dell’art. 10 CSA, e di quelli successivi al 14.6.2022, data dell’assunzione della sostanza, ai sensi dell’art. 11.10 CSA, senza ulteriori sanzioni economiche e/o addebito di spese del procedimento”.

Negli USA sarebbe partito da due anni e collaborando sarebbero scesi a 18 mesi...siamo rimasti solo noi e La Francia a raddoppiare le sanzioni antidoping in alcune discipline (Atletica l. , ciclismo, ecc). Lui ha ammesso ed ha evitato i quatro anni e soprattutto le sanzioni economiche e le spese del procedimento 
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Agosto 26, 2022, 21:17:34 pm
... e intanto Zoglhani Jr alla prima gara seria (con tutti i suoi conterranei di fatto) annaspa mestamente nelle retrovie...

Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues - Hadi Galata

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 27, 2022, 16:53:33 pm
... e intanto Zoglhani Jr alla prima gara seria (con tutti i suoi conterranei di fatto) annaspa mestamente nelle retrovie...

Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues - Hadi Galata
Veramente gli sono arrivati avanti pure il Giapponese e l'americano  :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 27, 2022, 17:43:58 pm
Europei 2022. E’ un’Italia che cresce. Le punte non tradiscono, dal mezzofondo le notizie migliori

E'andato in archivio l’Europeo di Monaco e, escluso qualche fuoco d’artificio finale, anche la stagione 2022 dell’atletica italiana, l’anno uno post Tokyo che segnerà per sempre un punto di riferimento per il movimento azzurro di questa disciplina.
La notizia buona è che l’Italia non ha perso smalto e brillantezza rispetto all’anno scorso e nella rassegna continentale è tornata a fare la voce grossa dopo anni di vacche magre, con 11 medaglie, tre ori, il settimo posto nel medagliere e tanti posti finale conquistati. La notizia cattiva è che il problema annoso dei troppi infortuni con cui devono fare i conti i protagonisti azzurri di punta dell’atletica leggera è irrisolto e ogni anno, questo in particolare, l’Italia deve rinunciare a troppi potenziali campioni a causa di infortuni.
Quello della preparazione atletica e fisica è un argomento da affrontare in fretta e su cui vanno fatti investimenti su più direzioni se si vuole salvaguardare al meglio le carriere di atleti che potrebbero ottenere risultati importanti ma che devono troppo spesso inchinarsi a malanni forse evitabili. Sibilio, Palmisano, Jacobs, lo stesso Tamberi prima di Eugene, Bogliolo, Dal Molin, Stecchi, Randazzo, Scotti, Re, Mangione, Desalu, Battocletti, Faniel sono i primi nomi che saltano all’occhio tra quelli che hanno dovuto fare i conti con infortuni.
Non risulta (ma siamo pronti ad essere smentiti) che in nessun’altra disciplina sportiva in Italia ma anche in nessun’altra nazionale di atletica leggera del mondo, ci sia una percentuale così elevata di infortuni fra gli atleti di punta, quelli, intendiamoci, che possono aspirare almeno ad una semifinale mondiale e ad una finale europea. E’ fuori di dubbio che questo è il primo problema che va affrontato in sede di preparazione per il biennio olimpico nel quale l’Italia, dopo i fasti di Tokyo, avrà i fari puntati addosso di appassionati e addetti ai lavori.
Le buone notizie non mancano. Due delle quattro punte, medaglie d’oro individuali a Tokyo, si sono ripetute a Monaco e rispondono al nome di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi. Nonostante gli acciacchi, i problemi fisici e le polemiche, legate soprattutto al velocista, questi due signori l’anno dopo essersi laureati campioni olimpici, hanno risposto presente in due delle tre manifestazioni internazionali in programma: Jacobs si è laureato campione del mondo indoor e campione europeo, Tamberi è stato terzo ai Mondiali al chiuso di Belgrado e primo a Monaco: non sono tanti gli atleti del passato italiano che hanno tenuto questi ritmi vincenti. Da segnalare che Massimo Stano, altro fuoriclasse  ha speso tante energie nella 35 km di Eugene e ne aveva pochissime per la 20 km di Monaco che si è disputata meno di un mese dopo.
Il settore che ha fornito le maggiori soddisfazioni è stato il mezzofondo i cui protagonisti principali, bisogna dirlo, hanno puntato soprattutto (in alcuni casi esclusivamente) sugli europei a discapito del Mondiale dove l’Italia contava su una rappresentanza piuttosto sparuta di atleti. Uno su tutti, Yeman Crippa, che a Monaco ha avuto la sua consacrazione definitiva con l’oro nei 10.000 e il bronzo nei 5.000 che lo proiettano fra i grandissimi della specialità. Nell’elite assoluta della disciplina ci sono anche Ahmed Abdelwahed, Osama Zoghlami e Ala Zoghlami che hanno portato a casa due medaglie (argento e bronzo), non senza qualche rimpianto per l’oro finito in Finlandia, e un sesto posto nei 3000 siepi, riportando l’Italia nell’eccellenza della disciplina, a cinque lustri dai fasti di Panetta, Lambruschini e Carosi. Altri tre nomi sono assolutamente da citare: Simone Barontini, in finale negli 800, Pietro Arese, quarto nei 1500 e Pietro Riva, quinto nei 10.000. I tempi della “scarsa motivazione perché con gli africani si perde sempre” sono finalmente finiti e chissà che fra coloro che andranno a sfidare e magari battere i colossi africani delle varie specialità a breve ci possa essere anche qualche italiano e non solo i vari Wightman o Ingebrigtsen che con l’Africa nulla hanno a che fare.
Discorso diverso per il mezzofondo femminile: le punte sono arrivate a Monaco al lumicino con le energie: Sabbatini, Dal Buono, Battocletti (reduce da infortunio) e Bellò hanno corso tanto, non sempre in modo impeccabile quest’anno ma tutto fa esperienza e soprattutto per le più giovani confrontarsi è fondamentale. Il mezzofondo italiano, anche al femminile, è in salute e può prendersi grandi soddisfazioni in futuro.
L’Italia si è confermata nell’elite anche del settore velocità a livello europeo. Nei 100 il campione Marcell Jacobs e un altro finalista, Chituru Ali, nei 200 Filippo Tortu si è andato a prendere un bellissimo bronzo, con un tempo più alto di quello fatto segnare a Eugene quando sfiorò la finale, nei 400 i troppi infortuni hanno impedito che Re e Scotti che fanno parte dell’eccellenza di questa specialità, potessero disputare una finale che proveranno a riprendersi fra due anni all’Olimpico di Roma.
Molto bene anche le donne: Zaynab Dosso protagonista nei 100, Dalia Kaddari in finale nei 200 e tutte assieme di bronzo nella 4×100 che forse è stata la sorpresa più bella dell’intera manifestazione. Va ritrovata qualità nella 4×400 che ha segnato un po’ il passo ma anche qui le protagoniste sono giovani e hanno potenzialità per tornare ad alti livelli.
L’Italia è mancata nel settore ostacoli, dove gli infortuni di Dal Molin e Bogliolo hanno pesato nel bilancio finale, così come nel settore lanci femminile al momento la sola Sara Fantini ha una portata di livello internazionale e il bronzo conquistato a Monaco, seppure possa sembrare deludente per quelle che erano le sue potenzialità, è importante dal punto di vista psicologico nel percorso di crescita della giovane lanciatrice. Per il resto è notte quasi fonda e non si intravedono grosse potenzialità in arrivo, se non sempre nel martello Rachele Mori, campionessa del mondo Under 20. Questo è un settore dove gli investimenti in tecnici e conoscenza sono necessari per evitare altri flop. Stessa situazione anche per i lanci al maschile con una sola disciplina, il getto del peso, ben coperta al momento da Ponzio e Fabbri, rispettivamente quarto e settimo in Europa, ma con un Weir (quinto lo scorso anno a Tokyo) pronto a rientrare: la concorrenza interna potrebbe portare ad una crescita di tre atleti che hanno dimostrato ottime potenzialità in una specialità con un traffico di campioni impressionante in questa fase e dove le medaglie si vanno a prendere attorno ai 21.50/22 metri.
Nei salti gli azzurri riescono sempre a rendersi protagonisti. Di Tamberi abbiamo già detto, nel triplo l’argento di Dallavalle è una gemma preziosa, ma anche Bocchi e Ihemeje si sono ben comportati, conquistando la finale e confermando che il movimento è in salute, Larissa Iapichino, un passetto per volta, sta tornando su livelli più che accettabili, Roberta Bruni ha conquistato la finale dell’asta dopo il flop di Eugene, Ottavia Cestonaro ha fatto il suo. Sono mancati all’appello Marco Fassinotti ed Elena Vallortigara ma la loro parabola aveva toccato l’apice a Eugene ed era già in fase discendente: non tutti riescono a mantenere il livello di forma per tanto tempo.
Buone notizie arrivano anche dalle lunghe distanze con la conferma di Trapletti e Fortunato nella marcia e di Epis nella maratona. Sorprendenti i due protagonisti delle prove multiple: Dario Dester prosegue il suo percorso di crescita ed è ormai nell’elite della specialità anche a livello mondiale, Sveva Gerevini si è migliorata senza ritoccare il record italiano ma, a sprazzi, ha mostrato le sue potenzialità.


Discutiamone.......  tre aspetti negativi assolutamente da correggere :

1) I troppi infortuni (molti di più rispetto alla media delle altre nazionali);
2) i pessimi risultanti del settore lanci;
3) il grande sbilanciamento, in termini di risultati tra settore maschile e femminile
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Agosto 27, 2022, 19:46:09 pm
Per il settore lanci sei arrivato quarto nel lancio del peso maschile e quarto nel lancio del martello femminile.

Nel lancio del martello femminile ci sono due atlete di ottimo livello, di cui una under 20 che è quella arrivata quarta nell'ultimo europeo.

Nel lancio del peso maschile ci sono almeno due atleti di ottimo livello (oriundi :look:) e uno di buon livello. Purtroppo gli infortuni ci hanno limitato molto nell'ultimo mondiale ed europeo.

Si pecca nel peso femminile e nel martello maschile. Ma tutto sommato ci sono specialità messe peggio :look:

Per quanto riguarda lo sbilanciamento tra settore maschile e femminile credo che sia un fattore ciclico. Abbiamo vissuto anni in cui il movimento femminile era più forte e ora è quello maschile ad essere più forte. Qui il problema è alla base (temi già affrontati tante, tante, tante volte) e se non si cambia rotta, si vivrà quasi sempre questa situazione di alternanza.

Ma se si cambia rotta alla base vorrebbe anche dire risolvere la maggior parte dei problemi e diventare una delle forze più forti in ambito europeo :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 29, 2022, 10:53:04 am
Per il settore lanci sei arrivato quarto nel lancio del peso maschile e quarto nel lancio del martello femminile.

Nel lancio del martello femminile ci sono due atlete di ottimo livello, di cui una under 20 che è quella arrivata quarta nell'ultimo europeo.

Nel lancio del peso maschile ci sono almeno due atleti di ottimo livello (oriundi :look:) e uno di buon livello. Purtroppo gli infortuni ci hanno limitato molto nell'ultimo mondiale ed europeo.

Si pecca nel peso femminile e nel martello maschile. Ma tutto sommato ci sono specialità messe peggio :look:

Per quanto riguarda lo sbilanciamento tra settore maschile e femminile credo che sia un fattore ciclico. Abbiamo vissuto anni in cui il movimento femminile era più forte e ora è quello maschile ad essere più forte. Qui il problema è alla base (temi già affrontati tante, tante, tante volte) e se non si cambia rotta, si vivrà quasi sempre questa situazione di alternanza.

Ma se si cambia rotta alla base vorrebbe anche dire risolvere la maggior parte dei problemi e diventare una delle forze più forti in ambito europeo :look:
Sei troppo indulgente  :sisi:
Non iscrivere nessun atleta alle competizioni europee nel 50% delle gare (disco e martello masch, peso e giavellotto femm) è risultato da terza fascia, ovvero voto per forza di cose insufficiente, che si aggiunge alla insufficienza presa dall'altro 25% delle gare (giavellotto masch, disco femm) in quanto non hanno qualificato alcun atleta in finale. Resta il 25% (peso masch, martello femm) in cui abbiamo portano tre atleti in finale e vinto un bronzo: sarebbe da sette ma viste le premesse stagionali si è trattato di una occasione persa e quindi il voto giusto , per i maschi è sei e mezzo ed otto per le donne.
Ricapitolando non penso si possa dare più di un quattro all'intero settore lanci, ottenuto dalla media dei risultati tra i vari settori:
Peso maschile: 6,5
Disco maschile: 2,5
Giavellotto maschile: 4,5
Martello maschile: 2
Peso femminile: 2
Disco femminile: 3
Giavellotto femminile: 2,5
Martello femminile: 8
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Agosto 29, 2022, 11:03:47 am
Demian il voto lo si dà in base al materiale di partenza e si è fatto quasi il massimo da quel punto di vista (nel martello femminile ci poteva scappare anche il primo posto :look:)

Non puoi dare 3 alla Cremonese se arriva terzultima in campionato perché il valore della squadra quello è :boh:

Non si tratta di indulgenza, ma essere realista :sisi:

Poi che la Cremonese potesse fare di più comprando calciatori migliori, migliorando lo scouting, le giovanili, il merchandising etc. etc., anche questo è vero, ma non sono cose che si fanno in un anno. Quindi la valutazione va fatta col materiale che si ha a disposizione ora :look:

Ovviamente la Cremonese non c'entra nulla, ma era un esempio per fare capire il concetto :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 29, 2022, 12:49:35 pm
Demian il voto lo si dà in base al materiale di partenza e si è fatto quasi il massimo da quel punto di vista (nel martello femminile ci poteva scappare anche il primo posto :look:)

Non puoi dare 3 alla Cremonese se arriva terzultima in campionato perché il valore della squadra quello è :boh:

Non si tratta di indulgenza, ma essere realista :sisi:

Poi che la Cremonese potesse fare di più comprando calciatori migliori, migliorando lo scouting, le giovanili, il merchandising etc. etc., anche questo è vero, ma non sono cose che si fanno in un anno. Quindi la valutazione va fatta col materiale che si ha a disposizione ora :look:

Ovviamente la Cremonese non c'entra nulla, ma era un esempio per fare capire il concetto :look:
il mio non è un voto alle prestazioni rispetto al materiale di partenza ma tiene conto dello stato di salute complessivo del settore confrontandolo con il resto d'Europa. E i risultati sono ampiamente insufficienti. Se pure togliessimo Crippa  e Jacobs, la corsa ha un minimo di vitalità, nei lanci a parte quattro o cinque elementi, siamo all'anno zero, E su otto discipline, consentimi di dire che il risultato è ampiamente insufficiente. Ci sono problemi di materiale umano e formazione? probabilmente il settore tecnico va quasi totalmente cambiato
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: GIANPAOLO - Agosto 29, 2022, 13:54:35 pm
il mio non è un voto alle prestazioni rispetto al materiale di partenza ma tiene conto dello stato di salute complessivo del settore confrontandolo con il resto d'Europa. E i risultati sono ampiamente insufficienti. Se pure togliessimo Crippa  e Jacobs, la corsa ha un minimo di vitalità, nei lanci a parte quattro o cinque elementi, siamo all'anno zero, E su otto discipline, consentimi di dire che il risultato è ampiamente insufficiente. Ci sono problemi di materiale umano e formazione? probabilmente il settore tecnico va quasi totalmente cambiato
Ma purtroppo per lo sport italiano non abbiamo voce in capitolo per farlo :boh:

E comunque chi legge ci vede voti agli atleti e non certo alla federazione :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 30, 2022, 22:10:50 pm
Atletica, Meeting Rovereto 2022 : Roberta Bruni si impone nell’asta con il nuovo record italiano, Nick Ponzio domina il peso

Mah...poi mi chiedo se ci siano errori nella preparazione o di testa...Ponzio ha lanciato a 21,22, misura che gli sarebbe valso l'argento a Monaco...la Bruni invece sarebbe arrivata quarta 
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Agosto 31, 2022, 08:19:03 am
Atletica, Meeting Rovereto 2022 : Roberta Bruni si impone nell’asta con il nuovo record italiano, Nick Ponzio domina il peso

Mah...poi mi chiedo se ci siano errori nella preparazione o di testa...Ponzio ha lanciato a 21,22, misura che gli sarebbe valso l'argento a Monaco...la Bruni invece sarebbe arrivata quarta
Vabbè Demian, un conto é fare certe cose a Rovereto, un altro é all'Olympyastadion...

Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues - Hadi Galata

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Agosto 31, 2022, 10:59:47 am
Vabbè Demian, un conto é fare certe cose a Rovereto, un altro é all'Olympyastadion...

Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues - Hadi Galata
Però ci sta chi fa meglio a Monaco che a casa propria (vedi finlandesi)  :look:
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Settembre 08, 2022, 09:44:35 am
Tamberi, storico bis: vince la Diamond League e poi parte lo show...

L'azzurro si conferma a Zurigo nell'alto con 2,34 davanti allo statunitense Harrison. E i festeggiamenti diventano uno spettacolo
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Settembre 11, 2022, 18:26:02 pm
Abdelwahed positivo all'antidoping

L'azzurro è stato medaglia d'argento nei 3000 metri siepi ai recenti Campionati Europei di Monaco di Baviera
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Settembre 11, 2022, 18:40:00 pm
Pescara: 6 vittorie azzurre nella prima giornata

Nei Campionati del Mediterraneo U23 si migliora l’ostacolista Muraro con 56.98 nei 400hs. Al successo anche Simonelli, Coiro, Bonora, Valletti Borgnini e Visca, nel disco Benedetti sfiora il suo primato junior

Sei vittorie per l’Italia a Pescara, nella prima giornata dei Campionati del Mediterraneo under 23. Tra i successi degli azzurri, spicca quello nei 400 ostacoli di Alice Muraro che trova l’acuto con il record personale di 56.98. Per la 22enne vicentina il progresso è di nove centesimi, in una delle ultime gare della stagione. Si impone tra le barriere anche Lorenzo Simonelli, padrone dei 110hs in 13.80 controvento (-1.0) dopo aver partecipato ai recenti Europei di Monaco come l’ottocentista Eloisa Coiro che prima dell’ultima curva sferra l’attacco decisivo per imporsi in 2:07.55. Sul gradino più alto del podio nei 400 metri Alessandra Bonora, non lontana dal proprio limite con 53.00, e nell’asta Giulia Valletti Borgnini superando la quota di 4,26, oltre alla giavellottista Carolina Visca con 53,31 anche se il lancio più lungo è il 53,38 di Margherita Randazzo, presente fuori classifica. Ancora un gran risultato nel disco di Benedetta Benedetti: con 54,68 sfiora il suo record italiano under 20, che ha migliorato a 54,80 nello scorso weekend dopo 37 anni, e si piazza al secondo posto. Brilla nel lungo il francese Jules Pommery, a un soffio dagli otto metri con 7,98 ventoso (+2.1) e 7,93 regolare (+0.4), e nei 3000 siepi la connazionale Flavie Renouard, 9:42.31 in solitaria per la campionessa europea under 23 in carica.
CRESCE MURARO - È la prima volta in carriera sotto i 57 secondi, al termine di un inseguimento al crono durato per tutto l’anno, e la gara più bella per Alice Muraro nei 400 ostacoli. Festeggia il record personale la 22enne veneta, che ha già debuttato quest’anno in Nazionale maggiore correndo la finale ai Giochi del Mediterraneo, in Algeria, dopo essere stata frenata da un infortunio nella prima parte di stagione. La portacolori dell’Atletica Vicentina si esalta in maglia azzurra e ritocca il suo primato di 57.07, diventando la sesta under 23 italiana di sempre sulla distanza. Netto il successo nei confronti della francese Louise Maraval (57.73) e della spagnola Carla Garcia (58.30), quarta Angelica Ghergo in 59.55.
IN PISTA - Davanti a tutti c’è Lorenzo Simonelli nei 110 ostacoli in 13.80 con vento contrario (-1.0). Finisce con un successo la stagione del romano, sceso quest’anno a 13.59 e bronzo europeo juniores nella scorsa stagione, nonostante qualche incertezza nella fase centrale. E si conferma sotto i quattordici secondi il campano Giuseppe Filpi, alle sue spalle con 13.94 ma a sopravanzare lo spagnolo Angel Diaz (13.97). Senza problemi negli 800 metri Eloisa Coiro: la vicecampionessa europea di categoria cambia marcia sul rettilineo opposto all’arrivo e poi esulta a braccia alzate in 2:07.55 staccando la croata Nina Vukovic (2:08.46) e la francese Julia Cherot (2:08.95) che aveva dettato il ritmo nella prima parte di gara, quarta invece Francesca Bianchi (2:09.83). Per la romana delle Fiamme Azzurre un altro sorriso in questa stagione dopo l’argento ai Giochi del Mediterraneo di Orano e il progresso cronometrico fino a 2:00.50 una decina di giorni fa a Rovereto, terza under 23 italiana alltime dietro soltanto a Fabia Trabaldo e Gabriella Dorio. Si comportano bene le azzurre nei 400 metri: vince Alessandra Bonora, 53.00 per la bresciana poco distante dal personal best di 52.83, mentre la marchigiana Elisabetta Vandi con 53.41 avvicina il primato stagionale. Sul terzo gradino del podio, la spagnola Carmen Aviles (54.14). Due argenti azzurri nei 200 metri: tra gli uomini a conquistarlo in 21.10 (-0.2) è il brianzolo Mattia Donola, tornato quest’anno a migliorarsi con 20.91, ma è imprendibile con 20.77 nel giorno in cui compie 19 anni il turco di origine statunitense Anthony Smith, finalista ai Mondiali under 20 di un mese fa. Bronzo al francese Jehan Anicet (21.37) e sesto lo junior Loris Tonella, classe 2004, in 21.55. Al femminile non ha rivali Gemima Joseph: 23.43 (-0.2) il crono vincente della francese semifinalista olimpica e bronzo agli Europei U23, ma Giorgia Bellinazzi riesce a cogliere il secondo posto in 23.93 ai danni della junior transalpina Serena Kouassi (24.18), quarta Alessandra Iezzi con 24.59. Sempre in testa dall’inizio nei 3000 siepi la francese Flavie Renouard, che fa valere il suo rango di campionessa d’Europa U23 per dominare in un notevole 9:42.31. Completano il podio Rihab Dhahri (Tunisia, 9:57.83) e Floriane Quesada (Francia, 10:09.60). Al quarto posto l’unica italiana in gara, Ilaria Bruno in 10:40.34, dopo il forfait alla vigilia di Silvia Gradizzi. È gara tattica nei 5000 uomini, ma vince il favorito Etienne Daguinos (Francia, 14:25.84) sul turco Ramazan Bastug (14:29.27) e lo spagnolo Adam Maijó (14:30.07) con l’azzurro Francesco Guerra quarto in 14:30.84.
SALTI - Nel lungo dà spettacolo una delle star della manifestazione, il bronzo europeo Jules Pommery, con due salti a ridosso degli otto metri: il francese vince con 7,98 appena oltre la norma (+2.1) accompagnato da un 7,93 entro i limiti (+0.4). Sul podio il livornese Jacopo Quarratesi, che agguanta la terza posizione con 7,50 (+0.5) all’ultimo turno dietro al 7,60 (+1.5) dello spagnolo Iker Arotzena. Per il capitano azzurro Dario Dester, condizionato negli ultimi giorni da un fastidio alla schiena, c’è il sesto posto con 7,13 (0.0) dopo le fatiche degli Europei di Monaco, dove è stato protagonista del record italiano del decathlon. Si prende la vittoria nell’asta Giulia Valletti Borgnini con 4,26 alla terza prova, a soli quattro centimetri dal personale della romana e dopo un percorso netto alle precedenti quote, per battere la francese Elina Giallurachis (4,16) e l’altra azzurra Maria Roberta Gherca (4,06). Fuori senza misura la transalpina Marie-Julie Bonnin (tre errori di ingresso a 4,26) che era stata quinta agli Europei di Monaco con 4,55. In due superano 2,13 alla prima prova nell’alto e tra questi Manuel Lando, ma il vicentino paga due errori a 2,05 e 2,09 per piazzarsi al secondo posto. Titolo quindi al serbo Emir Rovcanin che ha un ruolino immacolato fino a 2,13, terzo il francese Paul Metayer (2,09). Doppietta francese nel lungo con Maelly Dalmat, che plana subito a 6,46 (+1.5), e Tiphaine Mauchant (6,38/-0.4), terza la spagnola Tessy Ebosele (6,31/+1.0). Ai piedi del podio Marta Amani: 6,20 (+1.0) per la non ancora 18enne azzurra, bronzo ai recenti Mondiali under 20, poi è quinta Veronica Crida (5,99/0.0).
LANCI - Un’altra prestazione eccellente di Benedetta Benedetti nel disco. Trema il suo freschissimo primato italiano under 20 all’ultimo lancio con un 54,68 che è inferiore di soli dodici centimetri alla bordata-record di sabato scorso, il 54,80 di Pietrasanta con cui la 19enne romana ha frantumato un limite storico. E guadagna una posizione nella gara per salire al secondo posto, ma davanti resta il 55,09 della francese Amanda Ngandu-Ntumba, quindi è terza l’altra transalpina Marie-Josée Bovele-Linaka (53,28). Chiude quinta Diletta Fortuna con 49,09. Nel giavellotto il successo è per Carolina Visca, con la misura di 53,31 superando il 52,74 di Federica Botter. Per entrambe il miglior risultato arriva al terzo tentativo. Ma il lancio più lungo è quello della trevigiana Margherita Randazzo, presente fuori classifica e all’esordio in azzurro, che arriva a 53,38. Sopra i settanta metri il giavellottista sardo Jhonatam Maullu: il suo 70,39 significa il secondo posto nella gara vinta dal francese Teuraiterai Tupaia (73,53). All’indomani del ventesimo compleanno il friulano Michele Fina è quarto con 68,79, meglio di lui l’egiziano Moustafa Mahmoud Abdelkhalek, terzo con 69,53. Duello sul filo dei centimetri nel peso. Se lo aggiudica il turco vicecampione europeo under 23 Alperen Karahan con 19,15 e appena due centimetri di vantaggio sul 19,13 di Muhamet Ramadani, oro per il suo Kosovo agli Europei U20 della scorsa estate. Sul podio Riccardo Ferrara, bronzo al calabrese con 18,50, e quinto Francesco Trabacca (17,65).
Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: SPicci - Settembre 11, 2022, 20:52:05 pm
Abdelwahed positivo all'antidoping

L'azzurro è stato medaglia d'argento nei 3000 metri siepi ai recenti Campionati Europei di Monaco di Baviera
Ma non ci voglio credere...

Questo manco con la bubbazza é riuscito a battere un finlandese nei 3000 siepi...

Vamos murcielagos - تعال على النصر - Come on blues - Hadi Galata - Allez parisiens

Titolo: Re:Atletica Leggera, la regina dello sport
Inserito da: demian88 - Settembre 12, 2022, 22:40:23 pm
Pescara, Rachele Mori guida l’Italia del futuro

La campionessa del mondo U20 del martello vince con 65,60 ai Campionati del Mediterraneo U23. Raimondi 46.35 nei 400, Guarriello 13.27 nei 100hs. Italia con 20 ori

Sorrisi azzurri ai Campionati del Mediterraneo under 23 di Pescara, con una serie di prestazioni convincenti per i giovani dell’Italia anche nella seconda giornata. La capitana Rachele Mori lancia il martello a 65,60 e si prende il successo, a poco più di un mese dal trionfo ai Mondiali under 20. Nei 400 metri il protagonista è Matteo Raimondi, sceso fino al crono di 46.35: quasi tre decimi di progresso per il 21enne milanese che ha già debuttato quest’anno in Nazionale assoluta. Si migliora sui 100 ostacoli anche un’altra atleta classe 2001 come la mantovana Giulia Guarriello con il record personale di 13.27 (+1.3) togliendo due centesimi al suo primato. Due vittorie per Marco Ricci che si aggiudica i 100 in 10.36 (+1.2), non lontano dal proprio limite di 10.30, e poi lo sprinter pontino corre da ultimo frazionista nella 4x100 che prevale in 39.57 con Lorenzo Ianes, Mattia Donola e Federico Guglielmi a passarsi il testimone. Conquista il titolo anche la 4x400 femminile con Elisabetta Vandi, Eloisa Coiro, Ilaria Accame e Alessandra Bonora in 3:34.25. Nei 1500 si impone in volata il romano Federico Riva (4:14.76 al termine di una gara tattica). Vincono sulla pedana dell’alto la trentina Asia Tavernini eguagliando il personale a 1,85, nel peso la 18enne pugliese Anna Musci con il suo primato all’aperto di 15,52, nel disco Enrico Saccomano (57,90), nel triplo Veronica Zanon (12,92/+2.1) e sui 5000 metri Aurora Bado (16:30.71). Al mattino, doppietta nella 20 km di marcia con Riccardo Orsoni (1h24:48) e Vittoria Giordani (1h40:30). In tutto nelle due giornate l’Italia chiude con 20 ori, 15 argenti e 11 bronzi, per un totale di 46 medaglie.
MORI CON L’ORO MONDIALE - È la seconda gara dopo l’oro di Cali per la campionessa del mondo under 20 che era già tornata in pedana nello scorso weekend a Pietrasanta, ma la prima in maglia azzurra e nuovamente da capitana della squadra. Stavolta è quella under 23 con un altro successo per Rachele Mori, firmando una misura ancora di buon livello: 65,60 al secondo lancio, allungando rispetto al 64,61 di apertura. Poi cerca di forzare e non incrementa, ma si prende comunque la vittoria con buon margine sulla spagnola Natalia Sanchez (62,98) e sull’egiziana Rawan Amyan Ibrahim (62,16). Al quarto posto Emily Conte con 59,15.
SPRINT - Splendida prova di Matteo Raimondi, che riesce a centrare il doppio bersaglio nei 400 metri: vittoria e record personale in 46.35 per togliere ventotto centesimi al suo primato in un colpo solo. Continua a migliorarsi del 21enne milanese, portacolori della Pro Sesto, quest’anno già presente in Nazionale maggiore conquistando l’argento in staffetta ai Giochi del Mediterraneo di Orano, in Algeria, oltre che come riserva agli Europei di Monaco. Battuto il tunisino Rami Balti (46.69), terzo il piemontese Stefano Grendene in 46.77. Nella serie extra Riccardo Meli (47.25) davanti allo junior Luca Sito (47.79). Bel debutto in azzurro per Marco Ricci, autore di un brillante 10.36 (+1.2) nei 100 che vale il successo al non ancora 21enne sprinter pontino. Sul podio anche lo spagnolo Arnau Monné in 10.50 e il turco Anthony Smith (10.54 per il vincitore dei 200 metri), quinto lo junior Alessio Faggin con 10.63. Dopo un’ora e mezza, è di nuovo l’Italia a primeggiare nella velocità con la 4x100 di Lorenzo Ianes, Mattia Donola, Federico Guglielmi e ancora Marco Ricci in 39.57, nei confronti di Francia (40.13) e Spagna (40.32). Svettano le velociste francesi nei 100 con Chloe Galet in 11.51 (+0.8) su Mallory Leconte 11.58, bronzo alla spagnola Lucia Carrillo (11.62), mentre chiudono quarta Eleonora Nervetti (11.88) e quinta Hope Esekheigbe (11.97). La serie extra è invece per Giorgia Bellinazzi con 11.81, si ferma dopo il via Costanza Donato a causa di un risentimento muscolare. Nella gara che conclude la rassegna, brillano le azzurre della 4x400 con due vincitrici individuali della prima giornata: Elisabetta Vandi, la campionessa degli 800 Eloisa Coiro, la debuttante Ilaria Accame e l’oro dei 400 metri Alessandra Bonora in 3:34.25, seguite da Spagna (3:43.21) e Francia (3:43.61).
MEZZOFONDO - Gara tattica nei 1500 metri, che si accendono nell’ultimo giro e in volata Federico Riva brucia lo spagnolo Mohamed Attaoui. Esulta il romano, bravo a far valere il suo cambio di ritmo: conta poco il tempo di 4:14.76 contro 4:15.43 dell’avversario, a una settimana dall’exploit di Padova dove è sceso a 3:37.38. Per il bronzo riesce a spuntarla l’altro azzurro Masresha Costa, 4:15.71. Fino all’ultimo metro si lotta nei 5000 al femminile con la ligure Aurora Bado (16:30.71) che all’interno resiste al rientro della trevigiana Michela Moretton (16:30.81), terza la spagnola Carmen Riano 16:32.85. Crescono i due siepisti, ambedue al record personale: il bresciano Enrico Vecchi combatte per il successo prima di cedere negli ultimi metri al francese Baptiste Guyon (8:36.56) ma è argento con il suo primato di 8:39.43. Dietro all’altro transalpino Baptiste Coudert, bronzo in 8:42.33, finisce quarto il veronese Marco Fontana Granotto che si migliora di quasi cinque secondi nei 3000 siepi con 8:44.48. C’è un azzurro sul podio degli 800 metri: conquista l’argento Zohair Hadar, esordiente in Nazionale, protagonista di un finale in rimonta per demolire di oltre un secondo il personale con 1:47.05. Sfiora la vittoria il calabrese, a soli quattro centesimi dal francese Yanis Meziane (1:47.01), invece è terzo lo spagnolo David Barroso (1:47.71). Coraggioso il primatista italiano juniores Francesco Pernici, in testa fino all’ultimo rettilineo, ma sul traguardo è quinto in 1:48.38.
OSTACOLI - È il giorno di Giulia Guarriello nei 100 ostacoli. In maglia azzurra domina la campionessa tricolore promesse, efficace tra le barriere, e scende a 13.27 (+1.3): due centesimi di progresso, diventando la quinta under 23 italiana di sempre. Non era favorita la mantovana dell’Atletica Guastalla Reggiolo, classe 2001, perché la francese Lea Vendome partiva con un accredito di 13.08 ma finisce distante in 13.57 mentre il bronzo è della lombarda Veronica Besana, 13.58. Nei 400 ostacoli il miglior azzurro è Alberto Montanari: bronzo in 51.62 per il ravennate che avvicina il suo primato superando negli ultimi metri Michele Bertoldo, quarto con 51.69, alle spalle dell’accoppiata francese con Hugo Menin (51.09) che vince su Clement Ducos (51.25).
SALTI - Nell’alto conferma il suo bel momento Asia Tavernini. La trentina si ripete a 1,85, quota superata alla seconda prova come la precedente di 1,82, pareggiando il record personale siglato un paio di settimane fa. Un salto che vale il titolo per sorpassare Idea Pieroni, fino a quel momento in testa con 1,82 alla prima, mentre è terza l’eptatleta francese Léonie Cambours (1,75). Due misure a ridosso dei tredici metri bastano a Veronica Zanon: 12,87 regolare (+1.6) prima di chiudere con 12,92 appena ventoso (+2.1) per vincere nel triplo sulla francese Maeva Dorsile (12,82/+1.9), terza la debuttante in azzurro Deborah Tripodi con 12,63 (+1.2). Nell’asta sul podio lo junior Simone Bertelli, che valica 5,18 al primo tentativo per il bronzo, e quinto Federico Bonanni con 5,03 nella gara dominata dal francese Baptiste Thiery a 5,48 sul connazionale Matthias Orban, 5,28. Terzo posto con 15,60 (+2.3) nel triplo anche per Enrico Montanari, di bronzo come il gemello Alberto sui 400 ostacoli, con due centimetri di vantaggio sullo junior Federico Bruno 15,58 (+1.1) che è quarto. Per la Francia, un altro uno-due: Simon Gore al successo con 16,43 (+1.1) davanti a Antonin Pauvarel, 15,88 (+1.7).
LANCI - Esplode l’urlo di gioia di Anna Musci nel peso. All’ultimo lancio, a vittoria già acquisita, la 18enne pugliese con 15,52 piazza il suo miglior lancio di sempre all’aperto, superando il 15,40 dei Tricolori e a un soffio dal personale indoor di 15,59. Si deve accontentare del secondo posto la francese Amanda Ngandu-Ntumba (14,88). Per l’atleta di casa, l’abruzzese Ludovica Montanaro, c’è il bronzo con 14,08. Si rinnova il duello nel disco con il 57,90 del friulano Enrico Saccomano a prevalere su Carmelo Musci (57,28), terzo il turco Enes Cankaya (53,42). Nel martello il francese Jean-Baptiste Bruxelle si porta al comando con 71,31 al quinto ingresso in pedana, per poi incrementare a 71,37 nell’ultimo turno. In testa per quattro tentativi il marchigiano Giorgio Olivieri che finisce al secondo posto (71,09). Completa il podio Ioannis Korakidis (65,17 per il greco campione mondiale under 20) davanti all’azzurro Davide Costa, quarto con 64,45.
MARCIA - Due su due per l’Italia nella 20 km di marcia. Tra gli uomini vince Riccardo Orsoni che prende il largo al settimo chilometro: il cremonese si impone nettamente in 1h24:48 con una condotta piuttosto regolare (42:11 al giro di boa) a una manciata di secondi dal primato stagionale di 1h24:34. Chiude alle sue spalle l’altro azzurro Aldo Andrei (1h28:54), bronzo al turco Mazlum Demir (1h32:20) che approfitta del ritiro nel finale del francese Dimitri Durant. Tra le donne con una gara di testa festeggia il successo la trentina Vittoria Giordani, al traguardo in 1h40:30 (parziale di 49:21 nella prima metà) per conservare quasi mezzo minuto di vantaggio sulla spagnola Mireia Urrutia (1h40:58) che precede la connazionale Alicia Lumbreras (1h43:12), quarta Simona Bertini (1h44:41).