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Topic: Ciclismo  (Letto 7483 volte)

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Offline Puck

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« Risposta #300 il: Dicembre 13, 2017, 16:05:13 pm »
Cavoli oh, nonostante siano tutti atleti giovanissimi, soffrono quasi tutti di varie patologie :look:

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    « Risposta #301 il: Dicembre 13, 2017, 19:04:50 pm »
    Cavoli oh, nonostante siano tutti atleti giovanissimi, soffrono quasi tutti di varie patologie :look:
    O più semplicemente s'inventano patologie che non hanno... per assumere sostanze che non potrebbero prendere :look:
    Io comunque sono d'accordo con quanto scritto da GIANPAOLO, legalizzerei il doping per tutti. Poi se ne assumono loro le conseguenze... se schiatti d'infarto durante un tappone di montagna, se ti ammali di strani tumori, SLA ed altro... :look:

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      « Risposta #302 il: Dicembre 14, 2017, 00:45:32 am »
      O più semplicemente s'inventano patologie che non hanno... per assumere sostanze che non potrebbero prendere :look:
      Io comunque sono d'accordo con quanto scritto da GIANPAOLO, legalizzerei il doping per tutti. Poi se ne assumono loro le conseguenze... se schiatti d'infarto durante un tappone di montagna, se ti ammali di strani tumori, SLA ed altro... :look:
      Tanto ormai lo sport è solo spettacolo :boh:

      Esiste il Grande Fratello potrebbe esistere anche il doping legalizzato :look:
       
      La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo. Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo: "Che sarà mai il San Paolo!". Eppure appena misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso, di particolare. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu lì che mi resi conto che questa per i napoletani non è solo una semplice squadra, questo è un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo“ Yaya Touré.

         

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