Benvenuto, Ospite. Effettua il login oppure registrati.

Topic: Vuelta 2017  (Letto 1122 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.


Offline il magnifico

  • Hasta la victoria siempre...
  • William Prunier
  • *
  • Post: 29
  • Karma: 0
  • Sesso: Maschio
  • Provate a sfidarci.... venderemo cara la pelle....
  • Squadra del cuore:
« Risposta #30 il: Settembre 06, 2017, 21:31:55 pm »
La vedrò stasera ma mi sono già fatto un'idea di quello che è successo. Che dire, hype a mille per l'Angliru. Dove la vedi,hai il link?

Comunque andrà sarà la Vuelta di Contador, comunque. Oramai si lancia a kamikaze in ogni santissima tappa. :asd:
Ma quando il Napoli è in campo, fortissimo batte il mio cuore, la voce mi trema e son certo che il Napoli è l'unico amor.......

    Online #amanteroschifo

    • Diego Armando Maradona
    • *****
    • Post: 63939
    • Karma: 502
    • Squadra del cuore:
    « Risposta #31 il: Settembre 06, 2017, 21:43:45 pm »
    Di solito di sera trovo i link sul forum di rojadirecta. Per ora ho visto solo un sunto ed è stata una tappona bellissima, ma le scalate sotto la pioggia e nella nebbia sono sempre epiche. Contador mi ha fatto venire gli occhi lucidi, fantastico. Sentiremo enormemente la sua mancanza e so già che sull'Angliru farà fuoco e fiamme.

    Froome senza Nieve è andato in crisi nerissima.

    Domani tappetta col solito muro finale:



    Non sembra troppo difficile, ma oramai bisogna rosicare secondo su secondo. Quei 15km di falsopiano dopo la salita di seconda categoria sono un problema serissimo, però.
    « Ultima modifica: Settembre 06, 2017, 21:56:27 pm da #amanteroschifo »

      Online El_Perro

      • Antonio Vojak
      • ***
      • Post: 6252
      • Karma: 26
      • Sesso: Maschio
      • Squadra del cuore:
      « Risposta #32 il: Settembre 06, 2017, 22:17:37 pm »
      C'è un precedente però, il percorso è lo stesso della famosa tappa di fuente de, solo che al posto della lunga e facile salita finale c'è un muto di 1500m. Il problema però è che froome ha la squadra adatta per difendersi in queste 2 tappe, sabato invece c'è tanto spazio per guadagnare.

        Online #amanteroschifo

        • Diego Armando Maradona
        • *****
        • Post: 63939
        • Karma: 502
        • Squadra del cuore:
        « Risposta #33 il: Settembre 06, 2017, 22:26:58 pm »
        Sì, Froome può difendersi agevolmente, mi sorprenderebbe vederlo perdere secondi. Più che altro mi chiedo se proverà a guadagnare qualcosa. Si deve vedere in quali condizioni si trova e la differenza con Nibali che pare aver fatto finalmente il boom.

        Anche perché sabato la squadra fortissima non può aiutarti più di tanto.

          Online #amanteroschifo

          • Diego Armando Maradona
          • *****
          • Post: 63939
          • Karma: 502
          • Squadra del cuore:
          « Risposta #34 il: Settembre 07, 2017, 21:17:24 pm »
          Infatti oggi Froome ha fottuto 21 secondi a Nibali. Purtroppo questi muri finali sono un grosso limite per lui che non ha mai saputo reagire alle accelerazioni improvvise.

          1. GBR FROOME Christopher 21 TEAM SKY 72h 03' 50''
          2. ITA NIBALI Vincenzo 151 BAHRAIN - MERIDA 72h 05' 27'' + 01' 37''
          3. NED KELDERMAN Wilco 61 TEAM SUNWEB 72h 06' 07'' + 02' 17''
          4. RUS ZAKARIN Ilnur 101 TEAM KATUSHA ALPECIN 72h 06' 19'' + 02' 29''
          5. ESP CONTADOR Alberto 1 TREK - SEGAFREDO 72h 07' 24'' + 03' 34''

          È un brutto colpo e domani c'è un'altra tappa sfavorevole (sulla carta) a Nibali.


            Online GIANPAOLO

            • Edinson Cavani
            • ****
            • Post: 11035
            • Karma: 166
            • Sesso: Maschio
            • Squadra del cuore:
            « Risposta #35 il: Settembre 07, 2017, 23:24:05 pm »
            Comunque sia, comunque vada a finire, questa la Vuelta 2017 è sicuramente la migliore corsa a tappe da più di dieci anni a questa parte.

            Scatti e contro scatti. Squadre intere che si organizzano per attaccare. Attacchi che iniziano a 50 km dall'arrivo e non sempre e soltanto sull'ultima salita nell'ultima tappa utile.

            Bellissimo *_*
             
            La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo. Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo: "Che sarà mai il San Paolo!". Eppure appena misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso, di particolare. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu lì che mi resi conto che questa per i napoletani non è solo una semplice squadra, questo è un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo“ Yaya Touré.

              Online #amanteroschifo

              • Diego Armando Maradona
              • *****
              • Post: 63939
              • Karma: 502
              • Squadra del cuore:
              « Risposta #36 il: Settembre 09, 2017, 00:06:14 am »
              Intanto Aru in piena crisi paranoica dichiara che l'Astana lo sta sabotando e che ha addirittura paura di quello che mangia e beve. :look:

              A quanto pare due giorni fa gli hanno montato davvero il rapporto sbagliato, però.

                Offline demian88

                • Degustatore di ananassi
                • Diego Armando Maradona
                • *****
                • Post: 28634
                • Karma: 2253
                • Squadra del cuore:
                « Risposta #37 il: Settembre 09, 2017, 14:13:55 pm »
                Intanto Aru in piena crisi paranoica dichiara che l'Astana lo sta sabotando e che ha addirittura paura di quello che mangia e beve. :look:

                A quanto pare due giorni fa gli hanno montato davvero il rapporto sbagliato, però.
                :shock:

                  Online #amanteroschifo

                  • Diego Armando Maradona
                  • *****
                  • Post: 63939
                  • Karma: 502
                  • Squadra del cuore:
                  « Risposta #38 il: Settembre 09, 2017, 17:51:44 pm »
                  Ci ho sperato, ma Nibali è scoppiato e Froome è troppo superiore a tutta la concorrenza.

                  Invece Contador sta facendo qualcosa di grandioso.

                    Online #amanteroschifo

                    • Diego Armando Maradona
                    • *****
                    • Post: 63939
                    • Karma: 502
                    • Squadra del cuore:
                    « Risposta #39 il: Settembre 09, 2017, 18:08:48 pm »
                    Aggiusto il tiro e dico che il finale di carriera di Contador è stato epico.

                    Buon secondo posto per Nibali, quando l'ho visto mollare ai 2km ho temuto nella disfatta totale, ma ha retto bene. A dir la verità appena iniziata la salita si è capito subito che non era cosa.

                      Online 'Lucas

                      • Degustatore di ananassi
                      • Hasse Jeppson
                      • ***
                      • Post: 8679
                      • Karma: 126
                      • Squadra del cuore:
                      « Risposta #40 il: Settembre 09, 2017, 18:30:36 pm »
                      Ua, ma allora ci sta gente sotto gli 80 anni che segue il ciclismo :look:

                        Online GIANPAOLO

                        • Edinson Cavani
                        • ****
                        • Post: 11035
                        • Karma: 166
                        • Sesso: Maschio
                        • Squadra del cuore:
                        « Risposta #41 il: Settembre 09, 2017, 19:54:56 pm »
                        Aggiusto il tiro e dico che il finale di carriera di Contador è stato epico.

                        Buon secondo posto per Nibali, quando l'ho visto mollare ai 2km ho temuto nella disfatta totale, ma ha retto bene. A dir la verità appena iniziata la salita si è capito subito che non era cosa.
                        Sottolineo con forza l'epicità di Contador in questa Vuelta. La stessa Vuelta, grazie soprattutto a lui, ma anche a tutti gli altri, è stata epica *_*

                        Credo che verrà ricordata per tantissimi anni come la più bella di sempre :sisi:

                        Dovrebbero essere tutte così le corse a tappe... come una volta :look:
                         
                        La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo. Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo: "Che sarà mai il San Paolo!". Eppure appena misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso, di particolare. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu lì che mi resi conto che questa per i napoletani non è solo una semplice squadra, questo è un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo“ Yaya Touré.

                          Online #amanteroschifo

                          • Diego Armando Maradona
                          • *****
                          • Post: 63939
                          • Karma: 502
                          • Squadra del cuore:
                          « Risposta #42 il: Settembre 09, 2017, 20:02:26 pm »
                          Sottolineo con forza l'epicità di Contador in questa Vuelta. La stessa Vuelta, grazie soprattutto a lui, ma anche a tutti gli altri, è stata epica *_*

                          Credo che verrà ricordata per tantissimi anni come la più bella di sempre :sisi:

                          Dovrebbero essere tutte così le corse a tappe... come una volta :look:
                          Pochi chilometri a crono e poche tappe per velocisti, se Giro e Tour inseguono la strada dell'inclusione gli spagnoli sono i soliti integralisti. :asd:

                          Vuelta bellissima soprattutto grazie al pistolero però, la vittoria di Froome non è mai stata in discussione. Non è un campione che fa emozionare, ma è ingiocabile.

                          Nibali nonostante sia in fase calante da un paio di anni resta un osso durissimo, per il futuro del ciclismo italiano più che ad Aru occhio a Moscon: questo nei prossimi due anni fa il boom.
                          « Ultima modifica: Settembre 09, 2017, 20:04:37 pm da #amanteroschifo »

                            Online GIANPAOLO

                            • Edinson Cavani
                            • ****
                            • Post: 11035
                            • Karma: 166
                            • Sesso: Maschio
                            • Squadra del cuore:
                            « Risposta #43 il: Settembre 09, 2017, 20:27:18 pm »
                            Pochi chilometri a crono e poche tappe per velocisti, se Giro e Tour inseguono la strada dell'inclusione gli spagnoli sono i soliti integralisti. :asd:

                            Vuelta bellissima soprattutto grazie al pistolero però, la vittoria di Froome non è mai stata in discussione. Non è un campione che fa emozionare, ma è ingiocabile.

                            Nibali nonostante sia in fase calante da un paio di anni resta un osso durissimo, per il futuro del ciclismo italiano più che ad Aru occhio a Moscon: questo nei prossimi due anni fa il boom.

                            Ma guarda io sono molto combattuto su un aspetto in particolare. La grande corsa a tappa deve essere equilibrata o spettacolare? Beh, per lo sport la risposta sarebbe la prima perché è giusto che vinca il corridore più completo, ma per il futuro di questo sport, che ha avuto bruttissimi momenti dovuti ad una lotta (:look:) contro un doping che non è e non sarà mai debellato, la risposta migliore sarebbe la seconda. Per riavvicinare e raccogliere nuovi appassionati bisogno tornare ad uno sport che emozioni, e le lunghe tappe a cronometro o le lunghissime tappe pianeggianti con finali scontati, non emozionano più.

                            Ovvio, però, che la corsa la fa anche l'atleta. Se i corridori non attaccano se non nell'ultimo km di salita e nemmeno in tutte le salite (come è accaduto spesso in questi anni) è inutile metterne quattro o cinque in un'unica tappa :boh:

                            Una strada per rendere di nuovo spettacolare questo sport è stata quella di rimpicciolire le squadre togliendo un uomo, ma non basta. Io le squadre le porterei a sei uomini. In questo modo parteciperebbero più squadre e quest'ultime sarebbero costruite in modo più equilibrato a livello di forza perché gli uomini verrebbero distribuiti meglio. Ovviamente ci sarebbero anche squadre ancor più costruite specificamente sui propri capitani (per es. chi punterà sul velocista, non si potrà permettere uno scalatore, a meno che non si decida di lasciarlo solo nelle salite, e viceversa). Tuttavia nemmeno questa soluzione sarebbe un toccasana, dal momento che, non potendo contare più troppo sulla squadra e dovendo spesso intervenire in prima persona, i capitani potrebbero decidere di centellinare le proprie forze e quindi gli attacchi potrebbero comunque non essere molti, ma essendoci tante squadre e tanti capitani che potrebbero aspirare a vincere ci sarebbe comunque qualcuno che proverebbe a far saltare il banco (non credo che tutti deciderebbero di aspettare l'ultima salita per giocarsi la vittoria finale :look:).

                            Una soluzione, però, va trovata se si vuole far rivivere questo (per me) bellissimo sport, non solo da vedere, ma anche da praticare :sisi:
                             
                            La mattina andammo a fare riscaldamento al San Paolo. Carlos (Tevez) mi parlava di questo stadio, ma io che ho giocato nel Barça mi dicevo: "Che sarà mai il San Paolo!". Eppure appena misi piede su quel campo sentii un qualcosa di magico, di diverso, di particolare. La sera quando ci fu l’inno della Champions, vedendo 80.000 persone fischiarci mi resi conto in che guaio ci eravamo messi! Qualche partita importante nella mia carriera l’ho giocata, ma quando sentii quell’urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe! Bene, fu lì che mi resi conto che questa per i napoletani non è solo una semplice squadra, questo è un amore viscerale, come quello che c’è tra una madre ed un figlio! Fu l’unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo“ Yaya Touré.

                               

                              SimplePortal 2.3.5 © 2008-2012, SimplePortal