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Topic: "News dalla città di Napoli"  (Letto 175462 volte)

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Online Tyrion

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« Risposta #30 il: Dicembre 03, 2013, 10:49:27 am »
Comunque bisogna considerare un dato molto importante. La classifica è stilata in base provinciale, non comunale. Quindi un posto così basso non mi sorprende

    Online Tyrion

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    « Risposta #31 il: Dicembre 03, 2013, 12:40:59 pm »
    Terra dei fuochi, passa il decreto
    introdotto il reato di combustione dei rifiuti
    Tweet del ministro De Girolamo: "Tutto ok". Realacci: "Provvedimento importante, permetterà di affrontare meglio l'emergenza bonifiche"


    "Ok al decreto sulla terra dei fuochi in Consiglio dei ministri". Lo annuncia via Twitter il ministro dell'Agricoltura Nunzia De Girolamo. Con il decreto legge viene introdotto nell'ordinamento italiano il reato di combustione dei rifiuti. E' inoltre stabilita la perimetrazione delle aree agricole interessate e della campagna ed entro 150 giorni tutti i terreni saranno controllati. Per la De Girolamo "non è un punto di arrivo ma un inizio. Nuovo inizio per la Campania".

    "Il cosiddetto decreto Terra dei fuochi approvato oggi in Consiglio dei Ministri è un provvedimento importante, che potrà essere ulteriormente migliorato nel suo passaggio alla Camera". Lo afferma Ermete Realacci (Pd), presidente della commissione Ambiente della Camera.

    "Questo provvedimento - rileva Realacci - permetterà di affrontare meglio l'emergenza bonifiche, di alzare l'asticella della legalità e di rafforzare l'azione di contrasto alle ecomafie e ai clan che si sono arricchiti con lo smaltimento illegale di rifiuti. Come denunciato dal dossier Ecomafia di Legambiente, in Campania  sono almeno quindici i clan che hanno tratto profitto da questo "traffico sporco", praticamente due squadre di calciotto che si contendono il titolo di campioni dell'orrore di cui fanno parte: gli Alfieri, i Belforte, Bidognetti, Birra-Iacopino, i Casalesi, i Crimaldi, i Fabbrocino e i Galasso, e ancora i La Torre, i Mallardo, i Marfella, i Mazzacane, Moccia-Maione, i Nuvoletta e gli Schiavone", conclude Realacci.

    "Approvato decreto Terra dei fuochi, afferma un principio fondamentale: tutela ambiente è tutt'uno con lotta alla criminalità organizzata". Lo scrive su Twitter il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando.

    "Dal ministro De Girolamo un'ottima notizia per la Terra dei Fuochi: il Governo ha approvato il decreto legge. Da oggi, pene severe per chi commette il reato di combustione dei rifiuti, la perimetrazione delle aree agricole e 600 milioni per le bonifiche, che si aggiungeranno ai 300 milioni già destinati dalla Regione Campania: è una svolta per l'ambiente in Campania". E' quanto afferma Paolo Romano, presidente del Consiglio regionale della Campania.

    "L'approvazione in Consiglio dei ministri del decreto sulla Terra dei fuochi rappresenta un nuovo punto di partenza per il lavoro di risanamento della Campania".
    Ad affermarlo è il deputato del Pd Massimiliano Manfredi, membro della Commissione Ambiente. "Un plauso doveroso - continua - va al ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, che fin dal primo giorno di mandato ha voluto impegnarsi in prima persona per porre le basi di quello che sarà un lungo percorso di rilancio del territorio di Napoli e Caserta".

    repubblica

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      « Risposta #32 il: Dicembre 03, 2013, 12:46:48 pm »
      Questa classifica è merda così come il sole24ore (a cui sono abbonato  :look:)

      Come giustamente ricordava Rugod le classifiche possono essere facilmente alterate in base ai parametri utilizzati. Un po' come le varie classifiche sull'efficienza scolastica, sul turismo, sulla competitività economica etc. che modificando i parametri portavano a dati totalmente differenti.

      Ad esempio da quando è cambiato il direttore europeo delle statistiche turistiche (che era Francese) sono usciti dei dati sui visitatori esteri che non prendevano più in considerazione i transiti alle frontiere come parametro, ed ecco che l'Italia ha superato la Francia.
      Quando esce la classifica della competitività l'Italia la posizionano fra Burkina Faso e Burundi (dico per dire), poi esce il Trade Performance Index  ed ecco che l'Italia è seconda al mondo solo alla Germania per competitività nel commercio estero.

      http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-06-20/litalia-estero-punta-trec-064910.shtml?uuid=AbrXQc6H

      Basta modificare alcuni parametri e le classifiche cambiano.
      Il fattore più importante lo ricordava Rugod, il costo della vita. Mi sembra palese che, parlando magari di città e non di intere province, 1200 euro a Napoli devono essere almeno 1700 a Milano per avere il medesimo tenore di vita.


      Aprendo un nuovo argomento mi vorrei soffermare sull'epocale apertura di Piazza Garibaldi. Un'opera che cambierà il volto della città e la vivibilità della stessa. Nell'arco di 3-4 anni avremo anche la Linea 6 completata (oltre alle due restanti stazioni della linea 1 direzione Dante e, forse, la tratta fino a Capodichino. Insomma, un salto di qualità enorme che il "giornale di Napoli", il pessimo Il Mattino, sta mettendo in cattiva luce, invece di parlare dell'importanza per la città che si proietta finalmente nel futuro.

        Online Arch Stanton

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        « Risposta #33 il: Dicembre 03, 2013, 12:50:45 pm »
        ma un giorno, seppur lontano, esisterà un treno metropolitano che collega mergellina e fuorigrotta a piazza garibialdi efficientemente e non quello schifo di linea 2.
        non è possibile campi flegrei piazza garibaldi in 40 minuti, possono fare tutte le megastazioni che vogliono ma dovrebbero fare qualcosa sulla linea due assolutamente, non dimentichiamo che tocca zone nevragliche della città.

          Online Tyrion

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          « Risposta #34 il: Dicembre 03, 2013, 12:53:59 pm »
          Aprendo un nuovo argomento mi vorrei soffermare sull'epocale apertura di Piazza Garibaldi. Un'opera che cambierà il volto della città e la vivibilità della stessa. Nell'arco di 3-4 anni avremo anche la Linea 6 completata (oltre alle due restanti stazioni della linea 1 direzione Dante e, forse, la tratta fino a Capodichino. Insomma, un salto di qualità enorme che il "giornale di Napoli", il pessimo Il Mattino, sta mettendo in cattiva luce, invece di parlare dell'importanza per la città che si proietta finalmente nel futuro.

          Assolutamente. E tra un paio d'anni dovrebbe aprire anche Municipio che, fidatevi, avendo visto i render, trasformerà quella piazza in un gioiello. A quel punto Napoli sarà servita benissimo, e non appena arriveranno a Capodichino, saremo, insieme a Milano, l'unica città italiana ad avere stazione ed aeroporto collegato da metro e l'unica in italia con stazione-porto-aeroporto collegate.

            Offline Hank 中國

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            « Risposta #35 il: Dicembre 03, 2013, 12:56:58 pm »
            ma un giorno, seppur lontano, esisterà un treno metropolitano che collega mergellina e fuorigrotta a piazza garibialdi efficientemente e non quello schifo di linea 2.
            non è possibile campi flegrei piazza garibaldi in 40 minuti, possono fare tutte le megastazioni che vogliono ma dovrebbero fare qualcosa sulla linea due assolutamente, non dimentichiamo che tocca zone nevragliche della città.

            La linea 2 è gestita da Trenitalia..non ci si può aspettare nulla di buono  :look:

              Offline rugod

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              « Risposta #36 il: Dicembre 03, 2013, 13:07:36 pm »
              La linea 2 è gestita da Trenitalia..non ci si può aspettare nulla di buono  :look:

              assolutamente si però già con l'apertura di garibaldi , la linea 2 perde di i mportanza ....verrà utilizzata da meno persone facendone aumentare, a parità di frequenza l'efficienza

              diventerà una linea di supporto alla linea 1 , importante per chi deve recarsi dalla periferia orientale a fuorigrotta (magari aggiungendo la stazione san giovanni) , ma perderà buona parte della sua utenza ..che la rendeva affollatissima e poco efficiente

                Offline Hank 中國

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                « Risposta #37 il: Dicembre 03, 2013, 13:08:57 pm »
                assolutamente si però già con l'apertura di garibaldi , la linea 2 perde di i mportanza ....verrà utilizzata da meno persone facendone aumentare, a parità di frequenza l'efficienza

                diventerà una linea di supporto alla linea 1 , importante per chi deve recarsi dalla periferia orientale a fuorigrotta (magari aggiungendo la stazione san giovanni) , ma perderà buona parte della sua utenza ..che la rendeva affollatissima e poco efficiente

                speriamo allora che essendo meno affollata migliori il servizio offerto..perchè al momento è davvero qualcosa ai limiti della decenza  :facepalm:

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                  « Risposta #38 il: Dicembre 03, 2013, 13:18:39 pm »
                  ma un giorno, seppur lontano, esisterà un treno metropolitano che collega mergellina e fuorigrotta a piazza garibialdi efficientemente e non quello schifo di linea 2.
                  non è possibile campi flegrei piazza garibaldi in 40 minuti, possono fare tutte le megastazioni che vogliono ma dovrebbero fare qualcosa sulla linea due assolutamente, non dimentichiamo che tocca zone nevragliche della città.

                  Comincerei con una premessa; la linea 2 non è una metropolitana, ma è un passante ferroviario che svolge servizio metropolitano.

                  E' doveroso che migliori, ma - come diceva Rugod, la sua importanza fra qualche anno sarà marginale. La stazione Municipio della Linea 1 dovrebbe aprire a fine 2014 e dopo circa 2 anni dovrebbero attivare anche l'interscambio con la completata linea 6. In pratica si avrebbe una reale metropolitana pesante (la linea 1) che ti porta in poco tempo e con minima attesa a Piazza Municipio e da li cambiare per la linea 6 fino a Fuorigrotta prendendo una metropolitana leggera. Ci sarà sempre la linea 2, ma con l'alternativa rapida e con tempi certi della Linea 1 e 6 potrebbe convenire utilizzare questo sistema piuttosto che prendere la linea 2. Adesso Cavour perde importanza come stazione, perché se prima rappresentava il nodo per immettersi nella linea 1, adesso non lo è più. Per Mergellina varrebbe il medesimo discorso fatto per Fuorigrotta. Insomma, la linea perderà nel futuro prossimo quell'importanza che riveste adesso.

                  Su Montesanto ci sarebbero altre considerazioni da fare, ma la Linea 7 ed 8 non so neppure più che fine abbiano fatto. Aver perso Cascetta è stato un durissimo colpo. Purtroppo la politica è fatta così, non si attinge all'altro schieramento neppure quando ci sono competenze di altissimo livello.

                    Offline rugod

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                    « Risposta #39 il: Dicembre 03, 2013, 13:24:30 pm »
                    speriamo allora che essendo meno affollata migliori il servizio offerto..perchè al momento è davvero qualcosa ai limiti della decenza  :facepalm:

                    sarà per forza così....la linea 2 non è una metro....è un passante metropolitano che fino ad oggi a napoli funge da metro senza averne le caratteristiche
                    la utilizzavano chi dalla stazione centrale (periferia EST , passeggeri dei treni regionali, nazionali etc) voleva raggiungere la periferia occidentale e finanche centro storico e cambio con linea 1 (che aveva la stazione di scambio a cavour).....era ovvio che fosse inefficiente .....anche solo per salire sui treni ci voleva una vita.
                    con l'apertura di garibaldi (dando il tempo alla cittadinanza di abituarsi) già chi vorrà raggiungere il vomero o gli ospedali o il centro storico prenderà la linea 1 lasciando alla 2 solo un a funzione di supporto più congeniale ad un passante ferroviario
                    verrà utilizzato solo da chi vorrà raggiungere fuorigrotta e pozzuoli dalla parte est della città

                      Online Tyrion

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                      « Risposta #40 il: Dicembre 03, 2013, 13:27:51 pm »
                      Scusate se cambio un attimo discorso. Sono iniziati i lavori di restauro al colonnato di Piazza del Plebiscito. Li ho visti lavorare essendoci passato stamattina. Il restauro fa parte del progetto del completo recupero della piazza e del restauro di Palazzo Reale.

                                      Napoli: parte il restauro del Palazzo Reale
                      Fra tre anni il Palazzo Reale di Napoli che si affaccia su piazza del Plebiscito, sarà completamente restaurato. Tra due settimane, infatti, partirà il primo dei tre lotti di lavori che prevede la realizzazione di un ristorante self-service e di una libreria collegata a un caffè letterario. Questi nuovi spazi avranno come sistemazione il Cortile d’Onore in modo da renderne più agevole l’utilizzo da parte di turisti e visitatori.Gli spazi che fungono da depositi, invece, saranno usati diversamente e i materiali che ancora vi sono conservati saranno posti in altri ambienti che nel frattempo saranno stati bonificati dall’umidità. Ritorneranno così visibili mobili e suppellettili quasi dimenticati come l’arredo neoclassico del salone da Ballo, gli arredi francesi, ritratti di gesso e marmo, arazzi, porcellane. A questo proposito s’ipotizza un nuovo allestimento del museo nelle Scuderie. Il piano generale di restauro prevede anche un importante intervento nell’Appartamento Storico di cui si recupereranno l’apparato decorativo, le porte e le tende. Saranno restaurate le facciate esterne e interne del Palazzo attaccate dalla vegetazione che cresce indisturbata e dalle infiltrazioni di acqua piovana. Saranno restaurate anche le fontane monumentali, sarà risistemata la pavimentazione in basoli e saranno ripulite anche le otto statue di re di Napoli (Ruggiero il Normanno, Federico II di Svevia, Carlo d’Angiò, Alfonso I d’Aragona, Carlo V di Spagna, Carlo di Borbone, Gioacchino Murat e Vittorio Emanuele II di Savoia) che si trovano nelle nicchie della facciata di piazza del Plebiscito e costantemente sottoposte all’azione delle intemperie e delle piogge acide. Il restauro di Palazzo Reale vuole inoltre rafforzare il legame con altri luoghi storici di Napoli come i vicini Maschio Angioino e Teatro San Carlo, creare cioè un unico polo museale. In turisti in visita oggi a Palazzo Reale s’intrattengono al suo interno circa due ore, mentre in futuro si spera di trattenerli il doppio del tempo. La nuova sistemazione museale prevede tra l’altro la creazione di nuovi posti di lavoro.Il piano di recupero globale di Palazzo Reale è stato coordinato dall’architetto della Direzione Generale dei Beni Culturali Anna Capuano. Al progetto hanno collaborato anche la direttrice di Palazzo Reale Annalisa Porzio, Gina Ascione, Donato Calicchio, Antonio Mariano, Paolo Mascilli Migliorini e Catello Pasinetti. Il costo totale del piano di recupero è di circa 35 milioni di euro.La costruzione di Palazzo Reale fu decisa dal viceré conte di Lemos in previsione di una visita a Napoli del re di Spagna Filippo III. Il progetto fu elaborato dall’architetto Domenico Fontana e, in linea di massima, il Palazzo conserva ancora l’architettura originaria.

                        Offline Bud Spencer_da Bari 88

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                        « Risposta #41 il: Dicembre 03, 2013, 13:31:33 pm »
                        Scusate se cambio un attimo discorso. Sono iniziati i lavori di restauro al colonnato di Piazza del Plebiscito. Li ho visti lavorare essendoci passato stamattina. Il restauro fa parte del progetto del completo recupero della piazza e del restauro di Palazzo Reale.

                                        Napoli: parte il restauro del Palazzo Reale
                        Fra tre anni il Palazzo Reale di Napoli che si affaccia su piazza del Plebiscito, sarà completamente restaurato. Tra due settimane, infatti, partirà il primo dei tre lotti di lavori che prevede la realizzazione di un ristorante self-service e di una libreria collegata a un caffè letterario. Questi nuovi spazi avranno come sistemazione il Cortile d’Onore in modo da renderne più agevole l’utilizzo da parte di turisti e visitatori.Gli spazi che fungono da depositi, invece, saranno usati diversamente e i materiali che ancora vi sono conservati saranno posti in altri ambienti che nel frattempo saranno stati bonificati dall’umidità. Ritorneranno così visibili mobili e suppellettili quasi dimenticati come l’arredo neoclassico del salone da Ballo, gli arredi francesi, ritratti di gesso e marmo, arazzi, porcellane. A questo proposito s’ipotizza un nuovo allestimento del museo nelle Scuderie. Il piano generale di restauro prevede anche un importante intervento nell’Appartamento Storico di cui si recupereranno l’apparato decorativo, le porte e le tende. Saranno restaurate le facciate esterne e interne del Palazzo attaccate dalla vegetazione che cresce indisturbata e dalle infiltrazioni di acqua piovana. Saranno restaurate anche le fontane monumentali, sarà risistemata la pavimentazione in basoli e saranno ripulite anche le otto statue di re di Napoli (Ruggiero il Normanno, Federico II di Svevia, Carlo d’Angiò, Alfonso I d’Aragona, Carlo V di Spagna, Carlo di Borbone, Gioacchino Murat e Vittorio Emanuele II di Savoia) che si trovano nelle nicchie della facciata di piazza del Plebiscito e costantemente sottoposte all’azione delle intemperie e delle piogge acide. Il restauro di Palazzo Reale vuole inoltre rafforzare il legame con altri luoghi storici di Napoli come i vicini Maschio Angioino e Teatro San Carlo, creare cioè un unico polo museale. In turisti in visita oggi a Palazzo Reale s’intrattengono al suo interno circa due ore, mentre in futuro si spera di trattenerli il doppio del tempo. La nuova sistemazione museale prevede tra l’altro la creazione di nuovi posti di lavoro.Il piano di recupero globale di Palazzo Reale è stato coordinato dall’architetto della Direzione Generale dei Beni Culturali Anna Capuano. Al progetto hanno collaborato anche la direttrice di Palazzo Reale Annalisa Porzio, Gina Ascione, Donato Calicchio, Antonio Mariano, Paolo Mascilli Migliorini e Catello Pasinetti. Il costo totale del piano di recupero è di circa 35 milioni di euro.La costruzione di Palazzo Reale fu decisa dal viceré conte di Lemos in previsione di una visita a Napoli del re di Spagna Filippo III. Il progetto fu elaborato dall’architetto Domenico Fontana e, in linea di massima, il Palazzo conserva ancora l’architettura originaria.

                        ALLELUIA!!!! una buona notizia ogni tanto


                        ... PER DIO E PER LO IMPERATORE! RIFEUDALESIMO CONTRO L' INVASIONE DELLO SARACINO ISLAMICO ET LI TRADITORI BOLSCEVICHI!

                          Offline rugod

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                          • Stefan Schwoch
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                          « Risposta #42 il: Dicembre 03, 2013, 13:31:55 pm »
                          Comincerei con una premessa; la linea 2 non è una metropolitana, ma è un passante ferroviario che svolge servizio metropolitano.

                          E' doveroso che migliori, ma - come diceva Rugod, la sua importanza fra qualche anno sarà marginale. La stazione Municipio della Linea 1 dovrebbe aprire a fine 2014 e dopo circa 2 anni dovrebbero attivare anche l'interscambio con la completata linea 6. In pratica si avrebbe una reale metropolitana pesante (la linea 1) che ti porta in poco tempo e con minima attesa a Piazza Municipio e da li cambiare per la linea 6 fino a Fuorigrotta prendendo una metropolitana leggera. Ci sarà sempre la linea 2, ma con l'alternativa rapida e con tempi certi della Linea 1 e 6 potrebbe convenire utilizzare questo sistema piuttosto che prendere la linea 2. Adesso Cavour perde importanza come stazione, perché se prima rappresentava il nodo per immettersi nella linea 1, adesso non lo è più. Per Mergellina varrebbe il medesimo discorso fatto per Fuorigrotta. Insomma, la linea perderà nel futuro prossimo quell'importanza che riveste adesso.

                          Su Montesanto ci sarebbero altre considerazioni da fare, ma la Linea 7 ed 8 non so neppure più che fine abbiano fatto. Aver perso Cascetta è stato un durissimo colpo. Purtroppo la politica è fatta così, non si attinge all'altro schieramento neppure quando ci sono competenze di altissimo livello.

                          mi hai anticipato......come dici con l'apertura di municipio la linea due diventerà veramente marginale, ma cmq sarà un ottimo supporto alla metro....un servizio che poche città hanno
                          la linea 7 ed 8 sarebbero la circumflegrea e cumana con l'aggiunta di altre stazioni (come quella di monte sant'angelo) per quelle dobbiamo aspettare mi sa la decadenza di vetrella (anche per il prolungamento a san giovanni della linea 2)

                            Scugnizza

                            • Visitatore
                            « Risposta #43 il: Dicembre 03, 2013, 14:28:54 pm »
                            Ma perché ogni topic deve trasformarsi nel chiavarci la merda in faccia da soli?  Postate le new e gli eventi x parlare dei problemi ci sta altro..   

                              Online AuanaSgheps

                              • Degustatore di ananassi
                              • Giuseppe Bruscolotti
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                              • o sparagn nun è mai guaragn
                              • Squadra del cuore:
                              « Risposta #44 il: Dicembre 03, 2013, 14:56:45 pm »
                              Al netto del magna magna che fanno tutti in Italia bisogna ammettere che quello di Bassolino della metro è stato un progetto lungimirante e di primo livello soprattutto per la progressività dei lavori.

                              Per ciò che ancora potrebbero a livello comunale ci sono collegamenti stradali tra il centro e la periferia est che sono attentati all'incolumità di autovetture e persone,ma capisco che uno snodo vitale come quello deve essere fatto pezzo alla volta,ad oggi sono riusciti a fare solo il tratto fuori Giurisprudenza e non sembra quasi Via Marina  :asd:


                              Due esempi di ossimori viventi:
                              mentalità vincente in squadra dalla mentalità mediocre.

                                 

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