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Ragioni Karma per messaggio concreto

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Ford Perfect

    Degustatore di ananassi
    Diego Armando Maradona
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intanto si dovrebbe capire se hai un cronotermostato o un termostato.
Poi capire dove è posizionato il sensore (o i sensori).
Infine le abitudini.

in teoria il funzionamento standard è basato sulle fasce orarie:
quando la casa è vuota a lungo o orari con le finestre aperte per cambiare l'aria e per le pulizie si imposta una temperatura antigelo e basta (7-8 gradi) per evitare danni alle tubature.
quando la casa è vuota ma solo per alcune ore si imposta una temperatura di 17-18 gradi per evitare di doverla riscaldare sempre da temperature bassissime, cosa dispendiosa e poco pratica.
quando si è in casa impostando appunto 21 gradi circa.
ovviamente se il sensore è messo in posti pochi attendibili la temperatura impostata davvero può variare, ad esempio impostando 23 gradi dove c'è il termostato per avere i 21 nel resto della casa.

Con le valvole termostatiche il principio cambia ancora, parzialmente; infatti ogni valvola lavora a sè regolando l'afflusso di acqua calda al radiatore (termosifone).  Ma far lavorare la caldaia per ottenere i 21 gradi quando poi magari in tutte le camere sono impostati valori superiori o inferiori crea uno sforzo che alla lunga danneggia la caldaia, soprattutto se la si fa lavorare a temperature più alte di quanto serva. quindi sarebbe importante cercare di sincronizzare la temperatura della caldaia con quella preferita nella maggioranza delle camere.
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