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Def Leppard

    Degustatore di ananassi
    Antônio Careca
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Esce il fumo nero dal camino dal quale si erano riuniti gli alti vertici delle due associazioni in lotta per il lockout NBA. In quella che era considerata la giornata chiave per capire se la stagione 2011/2012 potesse partire come da calendario, ovvero il 30 ottobre, i risultati sono stati davvero demoralizzanti per tutti i tifosi del basket a stelle e strisce.
Associazione Giocatori e Associazione Proprietari in questo momento sembrano più distanti che mai e comunque non sulla stessa linea per poter trovare un accordo, tanto che sembra che gli incontri potrebbero essere interrotti per più di qualche settimana, così da permettere alle due parti di schiarirsi un po’ le idee e riformulare delle nuove offerte.
Il Commissioner David Stern ha confermato che se un accordo non venisse trovato entro lunedì prossimo (e a questo punto sembra una cosa assolutamente impossibile) le prime due settimane di regular season verranno cancellate.
Il punto che divide ancora completamente le due associazioni è sempre lo stesso, ovvero la suddivisione degli introiti generati da vendita dei diritti TV, biglietti, parcheggi, e sponsorizzazioni all’interno delle arene, denominato BRI. Derek Fisher, da capo dei giocatori, ha dichiarato che la sua associazione ha accettato la diminuzione della loro fetta dal 57% al 53%, ma che non accetterà un’ulteriore abbassamento, come invece proposto da Stern e dai proprietari, che vorrebbero una suddivisione al 50-50.
Ci sono stati ancora momenti di tensione durante l’incontro e anche dopo, con i giocatori che hanno negato le dichiarazioni rilasciate da Stern, circa una proposta fatta dai proprietari sulla suddivisione del 50-50.
Questa è una buona notizia solamente per le squadre europee che hanno ingaggiato i campioni NBA e che quindi sono quasi sicure di poterli utilizzare almeno in questa prima parte di stagione. Anche la Virtus Bologna continua a sorridere visto che dopo questo duro colpo alla Lega statunitense, i vari Bryant e Ginobili potrebbero essere ancora più vicini.

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