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Ragioni Karma per messaggio concreto

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Nick Spaccimma

    Degustatore di ananassi
    Gianfranco Zola
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Ma guarda io ho smesso di discutere con i lettori che siano amanti di questo e di quello scrittore. E' inutile, è peggio della musica, non li smuovi di un millimetro. Le donne poi, quelle tutte Zafon, Baricco, Volo mi portano all'esasperazione, specie le universitarie. Spero che tu non faccia parte di questa tipologia di persone.

La questione è semplice e lineare, Saviano è pompato, pompatissimo da media, semi-radical chic e qualunquisti sinistroidi dell'ultima ora. Quando si parla di lui si parla di Dio, è intoccabile, ma non si spiega perché tutti quelli dell'ambiente letterario gli sputino addosso di continuo. Invidia? Non credo.
Il problema è che se la tira, è narcisista, troppo narcisista, non ammette i propri errori, ciò che dice DEVE essere di interesse pubblico ed è di interesse pubblico solo perché lo dice ROBERTO SAVIANO (trombe in sottofondo e rullo di tamburi). Non deve essere così. Uno scrittore d'inchiesta deve parlare di cose che smuovano le masse, parlare di cose nuove ed interessanti. Questo dopo 5/6 anni è diventato un personaggio, un cartonato, sembra non avere più nulla da dire, me par il Little Tony della letteratura a campare sempre ngopp a stessa canzone.
A Saviano manca l'umiltà e la voglia di imparare, è troppo attento a vedersi sbrilluccichiare il mellone 'ndo specchio per imparare qualcosa di nuovo. Allora dice e scrive delle semi-ovvietà finendo per essere idolatrato dagli occhi che guardano la superficie ed a essere schifato da chi s'immerge nella speranza di trovarci qualcosa di nuovo.

Per quanto riguarda me stesso, invece, non ho letto Gomorra (a parte alcuni passi che ho trovato coraggiosi e importanti ma un po' piatti) e non leggerò mai Saviano. Ciò che dice non mi interessa, ma solo perché lo dice nel modo sbagliato.
Il problema è che tu, in molte discussioni a cui ho partecipato, arrivi e ti ergi a Gran Maestro dell'obiettività. A me Fabio Volo fa vomitare ma non è che mi senta migliore per questo.

Hai detto diverse cose su cui sono del tutto d'accorto, dall'essere narcisista all'essere pompato. Ma più che pompato direi "inflazionato", ce l'hanno proposto in tutte le salse; soprattutto quella televisiva che chiaramente non è adatta a lui, è un pessimo personaggio televisivo come protagonista, molto più funzionale come ospite. Ed è stato "inflazionato" perché chiamato in causa su ogni fottutissima questione.

Intanto scopriamo che Gomorra neanche l'hai letto e, perdonami, questo la dice lunga sulla tua obiettività assoluta e universale. Non so di tutti questi autori che odiano Saviano, mi giunge sempre nuova questa notizia che leggo puntualmente solo nelle discussioni che criticano Saviano per tanti motivi (alcuni epici, tipo "parlasse delle cose belle di Napoli!!!1!1!).

Ci si attacca sempre a questa cosa del materiale non originale, dell'aver "scopiazzato le carte dei tribunali"; in fin dei conti Gomorra non è niente di nuovo. Ma quando mai è stato detto che Gomorra è un capolavoro di creatività? Gomorra è il grosso sforzo e il grande coraggio di un ragazzo che ha preso tutte queste carte, in parte già pubblicate altrove, e le ha messe tutte insieme. Non è un caso se Gomorra è diventato celebre e gli altri no, non c'è nessuna marchetta dietro ma in questo Paese la caccia al raccomandato è lo sport nazionale ben prima del calcio.
Da un punto di vista letterario è un libro con una sua identità. Non sarà un Tolstoj né un Goethe, non avrà il misticismo moderno di Thoreau né l'epicità di una grande saga fantasy: perché fondamentalmente è un libro di cronaca e per renderlo più appetibile ha bisogno di essere romanzato. Un fatto noto, mai nascosto né ammacchiato, è lo stesso Saviano a dirlo.

Scrive ovvietà? Credo tu confonda le informazioni a te già note con le frasette banali da baci perugina (ecco, ora ci vuole, la mitica "filosofia"  di Fabio Volo :stralol:). Ripeto di nuovo: hai mai pensato anche solo per un attimo che Gomorra e ZeroZeroZero sono due libri destinati ad un target diverso dal tuo? Io Gomorra l'ho letto a 18 anni e tante cose non le sapevo, soprattutto non conoscevo nomi e cognomi.
Delle dinamiche della droga conosco qualcosa ma ZeroZeroZero (che trovo scritto in modo molto pesante, poi spiego perché secondo me) mi sta dando diverse informazioni che non conoscevo.
Eppure tu parli di mancanza di umiltà e tiri fuori la zella (mancanza di argomentazioni?)

ZeroZeroZero, da un punto di vista letterario, non mi piace. Lo trovo pesante, per meglio dire ridondante. Troppo spesso concetti chiari vengono rimarcati, ripetuti, allungati inutilmente fino a risultare faticosi da seguire. A mio parere è una conseguenza del vivere con libertà molto limitata (o vogliamo negare pure questo?) che inevitabilmente si ripercuote sul suo modo di scrivere; probabilmente è una forma depressiva, passano gli anni e questa pesantezza mentale si trasferisce sulla carta.

Per quanto mi riguarda, Roberto Saviano non è il Messia e non lo sarà mai. Però è un giornalista tenace e coraggioso, a suo modo "eroico". Se dice una sciocchezza non ho problemi a riconoscerlo e riderci su, ciò non toglie che per me ha un grande merito e per questo lo ringrazierò sempre.
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