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Ragioni Karma per messaggio concreto

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Léon

    Degustatore di ananassi
    Josè Altafini
    Post: 4964
  • Karma: 148

oggi ti posto il suo articolo sul mattino che non ho fatto in tempo a leggere tutto, l'intro non mi sembrava niente di che


Martedì sera, mentre al Camp Nou la Roma di Garcia cadeva sotto i colpi inferti dal Barcellona, i tifosi romanisti hanno iniziato a cantare «Odio Napoli». E che c'entra Napoli con il Barcellona se non per il fatto che, effettivamente, forse soltanto i napoletani avrebbero potuto neutralizzare Messi e Neymar mostrando loro, rispettivamente, una foto di Maradona e una di Zuniga? Niente.

Non si tratta infatti, come pure qualcuno potrebbe pensare, di un banale caso di razzismo becero. Si tratta di una faccenda assai più grave e complessa che richiede da parte nostra non già la condanna bensì la pietas e la più ampia comprensione umana. Si tratta, infatti, di un chiarissimo caso di sindrome da disturbo ossessivo-compulsivo. Se i romanisti prendono un aereo e vanno fino in Spagna per mettersi a insultare Napoli e i napoletani è chiaro che siamo in presenza di un'ossessione odio-amorosa pari se non superiore a quella di Petrarca per Laura, Catullo per Lesbia e Materazzi per Benitez.

Invocare Napoli mentre perdi col Barcellona, infatti, è un poco come invocare Brad Pitt se fai cilecca con la uagliona tua. Mica è colpa di Brad Pitt se al posto del punto G hai trovato il telecomando della televisione. Ora, il problema non sarebbe così grave se non fosse che a trovarsi in questa miserabile condizione (che da parte nostra, lo ripetiamo, merita tutta la nostra comprensione e la nostra vicinanza) non sono soltanto i romanisti ma numerosi altri esponenti di tifosi di squadre italiane. Come dimenticare, ad esempio, i tifosi della Juve che impegnati allo Stadium con il Borussia Dortmund invece di sostenere la squadra si son messi a studiare le lingue per tradurre correttamente in tedesco «Napoli colera»?

Dopo questa "intro" me so' reso conto che se un giorno mi chiama il mattino me pozz attiggià rifiutandolo.
'Na 'nzalata 'e robba 'ca niente c'azzecca 'cu niente, frasette fatte da Made in Sud e qualunquismo napo-nazionalista vuttato llà justo pecché s'adda vuttà. Pecché attira i "click". Spiegatancello però che sul giornale 'o touchpad nun ce sta, ed il pubblico del cartaceo è un tantinello differente.
Questa dal primo giorno mi è sempre e costantemente parsa un bot sparafrasi a cazzo, a metà tra una Ioreth sotto effetti di anfetamine e chillu cercolano 'e spaccimma che scrive le strunzate su Facebook. Insomma una creazione di Scugnizza.
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