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Topic: Giovanni Brusca torna in libertà  (Letto 1856 volte)

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Online Chef Culapierto

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« Risposta #75 il: Giugno 02, 2021, 13:54:08 pm »
Lo Stato ha avuto qualcosa in cambio quindi diamo 25 anni ad uno che ha ammazzato un centinaio di persone lol Io davvero non so sei serio o staje pazziann, ma se sei serio c'e da preoccuparsi :look:

E prima che riparti con la storia dell'indignazione postuma, ti rispondo dicendo che all'epoca forse ero pure minorenne e probabilmente me ne ero anche fregato altamente della questione, ora che sono adulto ed ho una coscienza civica questa cosa che piaccia o meno è una porcata inenarrabile, chest'è
E' un compromesso a cui sei sceso per abbattere il muro di omertà che proteggeva Cosa Nostra negli anni 80. Hai ceduto su questo ma hai ottenuto di mettere in galera tantissima altra gente che altrimenti avrebbe continuato ad ammazzare. Devi guardare al rapporto costi benefici, se Falcone e Scopelliti non avessero spinto tanto per questa legge oggi forse Brusca sarebbe ancora all'ergastolo, ma tanti altri sarebbero liberi.
Ed è perché siamo in Italia e l'azione penale è obbligatoria, negli USA in cambio di collaborazione il Prosecutor può anche decidere di non mandarti a processo per i reati commessi.

All'epoca eri minorenne Dance, ma ciò non toglie che come oggi avresti dovuto fidarti di chi quella guerra la faceva sul campo e riteneva che queste concessioni fossero ampiamente compensate.

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    « Risposta #76 il: Giugno 02, 2021, 14:30:37 pm »
    Lo Stato ha avuto qualcosa in cambio quindi diamo 25 anni ad uno che ha ammazzato un centinaio di persone lol Io davvero non so sei serio o staje pazziann, ma se sei serio c'e da preoccuparsi :look:

    E prima che riparti con la storia dell'indignazione postuma, ti rispondo dicendo che all'epoca forse ero pure minorenne e probabilmente me ne ero anche fregato altamente della questione, ora che sono adulto ed ho una coscienza civica questa cosa che piaccia o meno è una porcata inenarrabile, chest'è

    Il fatto di essere minorenne all'epoca non ti scusa.
    Avresti potuto informarti.
    Così come avresti potuto farlo ora prima di scrivere queste cose, sembra di leggere un tweet di Salvini.
    Io mi preoccupo se sei serio tu.

    Le leggi dello Stato Italiano possono essere rivedibili e perfettibili, ma finchè esistono si rispettano.
    E se uno le vuole modificare deve spiegare perchè.
    Con un livello giuridico adeguato però, non con il punto di vista del pensionato o della signora Maria ( con tutto il rispetto per pensionati e signore Marie...).

    Vatti a leggere le dichiarazioni di ieri della moglie di Falcone e del fratello di Borsellino.
    Loro sono tra i promotori della legge che tanto ti indigna.
    E sono stati vittime di coloro che ora ne beneficiano.
    Nel caso di Falcone addirittura stiamo a livelli assoluti...visto che fu proprio Brusca ad azionare il detonatore.

    Credo che tu debba qualcosa alla memoria di quei due grandi uomini.
    Quella di commentare una loro legge a ragion veduta.
    Informandoti e sapendo di cosa parli.


    Hanno dato la vita per questo.

    Se lo meritano.

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      « Risposta #77 il: Giugno 02, 2021, 14:50:52 pm »
      ...come se i mafiosi non fossero i primi ad approfittare del garantismo e delle leggi sui pentiti, in vista del fatto che sono anche gli imputati in Italia che possono permettersi i migliori avvocati sul mercato....

      Non è la Legge sui pentiti in discussione. E' l'uso opportunistico che se ne fa, in un paese dove è più importante riabilitare un condannato che risarcire delle vittime che hanno perso tutto o quasi tutto.

      Ed il tema non riguarda solo la mafia, ma tanti altri aspetti della vita pubblica come i reati finanziari, lo stupro e/o la violenza in genere sulle categorie più deboli

      La comunità si preoccupa più di essere giusta nei confronti del "boia", che delle conseguenze prodotte sulle vittime e sulla società in generale.
      Cit. "83 milioni di tifosi...e salutame a soreta!"

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        « Risposta #78 il: Giugno 02, 2021, 15:23:27 pm »
        ...come se i mafiosi non fossero i primi ad approfittare del garantismo e delle leggi sui pentiti, in vista del fatto che sono anche gli imputati in Italia che possono permettersi i migliori avvocati sul mercato....
        Non ti seguo, per un mafioso che si pente la differenza principale è passare dall'ergastolo ostativo all'ergastolo ordinario e dal regime differenziato a quello ordinario. In cambio però mettono in pericolo i parenti fuori (il bambino ucciso nell'acido da Brusca, tanto per dire, figlio di un pentito di mafia) e rinunciano completamente alle proprie attività criminali, non avendo più nessun controllo dal momento in cui ti penti.
        Quello di approfittarsi è un discorso che non capisco, è chiaro che se non ci fosse un vantaggio nessuno si pentirebbe, perché pentirsi porta una serie di conseguenze negative come la possibilità che qualcuno di cui fai il nome ti ammazzi i figli, e come conseguenze positive porta il non stare al 41 bis e uscire dopo 25 anni in regime di protezione testimoni. Uno che si pente è già condannato per mafia, l'avvocato buono che ti fa ottenere? Qualche permesso in più dopo 20 anni e un incontro con tua moglie ogni 15 giorni?

        Non è la Legge sui pentiti in discussione. E' l'uso opportunistico che se ne fa, in un paese dove è più importante riabilitare un condannato che risarcire delle vittime che hanno perso tutto o quasi tutto.

        Ed il tema non riguarda solo la mafia, ma tanti altri aspetti della vita pubblica come i reati finanziari, lo stupro e/o la violenza in genere sulle categorie più deboli

        La comunità si preoccupa più di essere giusta nei confronti del "boia", che delle conseguenze prodotte sulle vittime e sulla società in generale.
        Anche qua, in che modo un collaboratore di giustizia viene riabilitato? Nè davanti all'opinione pubblica nè davanti alla legge c'è riabilitazione, ci sono solo delle concessioni in cambio di un vantaggio concreto. Altrimenti come potresti avere nomi e dinamiche da un mafioso condannato? Se non gli concedi nulla va a mettere la famiglia in pericolo e toglie a questa ogni potere per cosa?
        Non farei un minestrone con altri reati, perché la lotta a terrorismo e mafia ha avuto sempre un regime e un trattamento differenziato, che, camminando sulla zona grigia dei diritti umani del carcerato, hanno permesso di arrivare al risultato nonostante la strenua opposizione di alcune forze politiche.

        Quando parli delle conseguenze prodotte sulle vittime e sulla società in generale a cosa ti riferisci? Come puoi risarcire le vittime di una cosa del genere? Fare in modo che non succeda ad altri non dovrebbe essere il modo migliore? Per ottenere questo siamo scesi a compromessi e le conseguenze positive, in termini di azione contro le famiglie di Cosa Nostra, sono stati evidenti.
        Tra l'altro i parenti delle vittime di Brusca in questa situazione sembrano i più equilibrati in assoluto.



          Online Dieguito

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          « Risposta #79 il: Giugno 02, 2021, 15:31:39 pm »
          Comunque il bambino non è stato ucciso nell'acido, vi è "solo" stato sciolto dopo una morte ben più atroce. Spero non dobbiate mai leggere la deposizione di Vincenzo Chiodo per sapere com'è andata davvero, che al confronto le atrocità raccontate da Primo Levi vi sembreranno facezie.

          Che poi è il motivo per cui quando si parla di Brusca perdo totalmente il lume della ragione.
          « Ultima modifica: Giugno 02, 2021, 15:33:42 pm da Dieguito »

            Online Puck

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            « Risposta #80 il: Giugno 02, 2021, 15:32:33 pm »
            Anche perchè a parlare di punto di vista delle vittime si finisce su di un terreno complesso e scivoloso. Le Mafie sono evolute e dislocate in tutto il mondo, ma è innegabile che ci siano territori in cui la loro presenza è molto più forte e tangibile. Per me che non ho contatti diretti, quantomeno consapevoli :look:, diventa facile buttarla sui grandi ideali, chi invece ci convive ogni giorno comprende la necessità di certi compromessi.
            Vedere tornare in libertà un personaggio del genere sicuramente genererà dubbi, perplessità e anche paura in certe aree, ma magari in quelle stesse aree in questi 25 anni hanno visto la loro vita sensibilmente migliorata proprio grazie a certe collaborazioni, che li ha liberati di questo o quel personaggio o di questa o quella organizzazione.

              Online CARACAS70

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              « Risposta #81 il: Giugno 02, 2021, 16:45:18 pm »
              Non ti seguo, per un mafioso che si pente la differenza principale è passare dall'ergastolo ostativo all'ergastolo ordinario e dal regime differenziato a quello ordinario. In cambio però mettono in pericolo i parenti fuori (il bambino ucciso nell'acido da Brusca, tanto per dire, figlio di un pentito di mafia) e rinunciano completamente alle proprie attività criminali, non avendo più nessun controllo dal momento in cui ti penti.
              Quello di approfittarsi è un discorso che non capisco, è chiaro che se non ci fosse un vantaggio nessuno si pentirebbe, perché pentirsi porta una serie di conseguenze negative come la possibilità che qualcuno di cui fai il nome ti ammazzi i figli, e come conseguenze positive porta il non stare al 41 bis e uscire dopo 25 anni in regime di protezione testimoni. Uno che si pente è già condannato per mafia, l'avvocato buono che ti fa ottenere? Qualche permesso in più dopo 20 anni e un incontro con tua moglie ogni 15 giorni?
              Anche qua, in che modo un collaboratore di giustizia viene riabilitato? Nè davanti all'opinione pubblica nè davanti alla legge c'è riabilitazione, ci sono solo delle concessioni in cambio di un vantaggio concreto. Altrimenti come potresti avere nomi e dinamiche da un mafioso condannato? Se non gli concedi nulla va a mettere la famiglia in pericolo e toglie a questa ogni potere per cosa?
              Non farei un minestrone con altri reati, perché la lotta a terrorismo e mafia ha avuto sempre un regime e un trattamento differenziato, che, camminando sulla zona grigia dei diritti umani del carcerato, hanno permesso di arrivare al risultato nonostante la strenua opposizione di alcune forze politiche.

              Quando parli delle conseguenze prodotte sulle vittime e sulla società in generale a cosa ti riferisci? Come puoi risarcire le vittime di una cosa del genere? Fare in modo che non succeda ad altri non dovrebbe essere il modo migliore? Per ottenere questo siamo scesi a compromessi e le conseguenze positive, in termini di azione contro le famiglie di Cosa Nostra, sono stati evidenti.
              Tra l'altro i parenti delle vittime di Brusca in questa situazione sembrano i più equilibrati in assoluto.

              Chef, l'oggetto del topic sono i 25 anni ad un criminale di stampo mafioso che ha sulle sue spalle oltre 150 omicidi.
              Non sto discutendo la natura della legge sui pentiti, prima di tutto perché sono d'accordo sul fatto che esista, e secondo perché ignoro gli aspetti strettamente giuridici.
              Faccio un discorso più generale, o se vuoi qualunquista, sul fatto che un soggetto con tali requisiti sia uscito dal carcere, ed abbia di fatto diritto alla vita di normale cittadino, perché si sia avvalso di una legge che a mio vedere, dando un giudizio qualunquista, concede troppo, a cambio di poco.
              Per un criminale che ha tolto la vita a 150 persone, anche un incontro con tua moglie per 15 giorni deve essere una concessione enorme, data a cambio di qualcosa di importante. Discuto la misura, non la natura del beneficio.

              Adesso, sulle conseguenze positive della Legge sui pentiti, si possono fare tanti discorsi e penso che solo i magistrati in prima linea possono darne una valutazione in merito, e quindi non sto discutendo nel merito.

              Poi, se vogliamo fare delle considerazioni su quali sono state le dinamiche del mondo mafioso, va detto che molti arresti e la "riduzione" della struttura corleonese è stato un fenomeno interno, e non un successo della Giustizia italiana.
              La struttura "palermitana" ha cercato, ed in parte ottenuto, dei "benefici" dando in cambio i vertici della struttura rivale. 
              Se poi vogliamo credere al fatto che gli arresti di Riina, Provenzano, etc.. siano stati dei meri successi della struttura investigativa italiana, allora alziamo la bandiera e diciamo che siamo un paese civile che sa consegnare alla Giustizia i peggiori criminali.

              io non sono d'accordo con il garantismo all'italiana, quello che ha permesso ad un soggetto come Berlusconi di non pagare per tutte le sporcizie fatte, e che hanno definitivamente deviato e condizionato la storia del paese, cosi come da cittadino non sono d'accordo con il fatto che un signore come Brusca dopo soli 25 anni sia in libertà, cosi come non sono assolutamente d'accordo con il fatto che in certi territori mafiosi si viva meglio rispetto rispetto a 30 anni fa etc. Chi conosce quei territori, perché ci appartiene, sa bene che la foglia di fico di una strada asfaltata o di un Bed & breakfast per turisti ammirati dagli alberi di arance, non cancella la consapevolezza di appartenere ad un mondo dove la vita è condizionata e guidata (finanche culturalmente e moralmente) da soggetti non istituzionalmente eletti od autorizzati, ma da chi quel ruolo e quel potere se lo conquista tutti i giorni con la forza, con la paura, con il terrore, come succede da oltre un secolo.

              Cit. "83 milioni di tifosi...e salutame a soreta!"

                Online Addavenibaffone

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                « Risposta #82 il: Giugno 03, 2021, 16:07:45 pm »
                Il fatto che abbia sciolto nell'acido un bambino passa giustamente in secondo piano ...
                La legge è uguale per tutti
                Anche per i Soggetti moralmente riprovevoli


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                  Online NikGerace

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                  « Risposta #83 il: Giugno 03, 2021, 17:43:01 pm »
                  La legge è uguale per tutti
                  Anche per i Soggetti moralmente riprovevoli

                  In effetti è la legge che andrebbe cambiata
                  FERLAINO PRESIDENTE!!!!!

                  AMICO DI TUTTI, COMPAGNO DI NESSUNO

                    Online alex70

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                    « Risposta #84 il: Giugno 03, 2021, 18:58:11 pm »
                    In effetti è la legge che andrebbe cambiata

                    Dipende dai pro e i contro.
                    secondo me ha ancora ragione, a  distanza di decine di anni, Giovanni Falcone.

                    I benefici superano di gran lunga le negatività.
                    Aggiustarla magari si, cambiarla anche no.

                       

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