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Topic: IN MEMORIA DELLE VITTIME E NEL RISPETTO DI HUGO... [Topic Ufficiale]  (Letto 1167 volte)

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welpocho

  • Visitatore
« il: Giugno 14, 2011, 17:58:53 pm »
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IN MEMORIA DELLE VITTIME E NEL RISPETTO DI HUGO: BASTA SPECULAZIONI E FANGO GRATUITO, SOLO GIUSTIZIA!

Una tragedia, spesso, ne porta con sé altre, e una delle tragedie più tragiche, oltre la tragedia dalla quale scaturiscono tutte le altre tragedie, per nulla greche, è lo sciacallaggio immediatamente successivo di alcuni speculatori dell’informazione che provano, meschinamente, a recuperare lo scoop fallito contattando familiari e parenti che hanno già ampiamente detto la loro e che si sono affrettati a far sapere che si affidano alla SSC Napoli per comunicare notizie ufficiali; o di chi, invece, come una parte della stampa argentina, cavalca l’onda emotiva dei familiari delle vittime per fare titoloni con l’unico scopo di sbattere il cosiddetto “mostro” in prima pagina. E il tutto, ovviamente, condiziona non poco un’opinione pubblica che galleggia nel vento facendo, all’occorrenza, volteggiare bandiere diverse e qualunquismi contraddittori. Si passa troppo in fretta dal “vai campione, siamo tutti con te” al “deve pagare anche se è un campione”. Sentenze morali molto sommarie con un senso critico alquanto carente. “La sorella della poliziotta ha detto che era ubriaco, Campagnaro merita il carcere”, sentiamo dire in giro. Ma che Hugo fosse in preda all’alcool, l’ha detto, appunto, la sorella della poliziotta deceduta. In quelle dichiarazioni c’è rabbia, dolore, necessità di attaccarsi a qualcosa in un momento delicato anche se non ci sono ancora elementi sufficienti per determinare, con certezza, le responsabilità. La comprensione per la sofferenza in questi casi è doverosa, anche se le parole sono crude e azzardate. Ecco, questo è il punto. Dalla pancia dell’azzardo talvolta, e non di rado, escono accuse che rischiano di compromettere definitivamente l’immagine di chi poi, pur se scagionato, non merita nemmeno le scuse perché ormai, anche se la giustizia ha fatto il suo corso, una certa idea non cambia. Non può e non deve cambiare. Quasi per un bisogno psicologico. E per buona parte dell’opinione pubblica un’accusa non si cancella nemmeno con una sentenza che va in senso contrario. SIA CHIARO E CI TENIAMO A SOTTOLINEARLO: IN QUESTA SEDE NESSUNO VUOLE ENTRARE NELLO SPECIFICO DELL’INCIDENTE CHE HA COINVOLTO HUGO CAMPAGNARO, E NESSUNO VUOLE ASSURGERE AL RUOLO DI AVVOCATO DIFENSORE DI NESSUNO, ma ci sembra doveroso invitare tutti ad avere maggiore prudenza nel dare per buone le notizie che si rincorrono veloci. “Persone vicine alla famiglia del difensore hanno offerto soldi per chiudere subito la vicenda”. Parole gravi, pesanti, come se, a prescindere, si possa già scartare l’ipotesi che a causare l’incidente non sia stato Hugo. E se la dinamica ricostruita dagli inquirenti dirà che Campagnaro non ha colpe? E se le analisi del sangue dimostreranno che il calciatore non era ubriaco? In Argentina qualcuno si è scagliato anche contro i tifosi del Napoli perché, pur di difenderlo e stargli vicino, hanno dimenticato le 3 vittime. Cari amici Argentini, tutto ciò non corrisponde a verità. La vita di Hugo Campagnaro a Napoli è quella del professionista esemplare: casa, famiglia e allenamenti, è difficile se non impossibile vederlo in giro, anche quando potrebbe, per movide notturne o feste varie. E noi napoletani lo apprezziamo soprattutto per questa dedizione al lavoro e ai suoi cari oltre che per le sue capacità tecniche e atletiche. Non siamo al cospetto, evidentemente, di un “amante” alla bottiglia che corre come un criminale alla guida della sua auto mettendo a rischio la vita degli altri tutti i giorni. Se poi siamo di fronte ad un nuovo capitolo del famoso Dr Jekyll and Mr Hyde, lo apprendiamo solo ora. Rispetto massimo e dolore partecipativo, dunque, per i due poliziotti deceduti nell’incidente, e per le loro famiglie. Ma rispetto massimo, sostegno e solidarietà al nostro Hugo Campagnaro che, oltre ogni esito possibile di analisi, dinamiche e sentenze, ha perso il suo amico di sempre, Alvaro, la cui famiglia, secondo informazioni raccolte da Calcionapoli24.it, in particolare la madre, ha già fatto visita ad Hugo esprimendo a lui vicinanza e facendogli capire che non hanno nulla contro di lui. E vicinanza ugualmente a Hugo al di là di ogni sviluppo sul versante della giustizia, perché, ripetiamo, lui è un UOMO ESEMPLARE (altro che mostro, i mostri sono altri) e in questa triste vicenda, che lo segnerà a vita, c’è solo da sottolineare tanta sfortuna e un destino crudele. E non solo per chi è morto, ma per tutte le persone coinvolte a vario titolo.

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http://www.calcionapoli24.it/?action=read&idnotizia=20241

    Offline BrizioFa

    • El Pampa Sosa
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    • El D10s
    « Risposta #1 il: Giugno 15, 2011, 00:29:59 am »
    bravi
    è ingeneroso esporsi ora  ancora non si sa bene la dinamica dell'incidente  :ok:

      Offline Orgoglio napoletano

      • Degustatore di ananassi
      • Stefan Schwoch
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      • Sesso: Maschio
      • Avanti Napoli... siamo sempre con te!!!
      • Squadra del cuore:
      « Risposta #2 il: Giugno 15, 2011, 11:39:36 am »
       :ok:

         

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